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LUISS Guido Carli

Diritto penale della pubblica amministrazione

Programma

DocenteMaria Novella Masullo
Codice Corso886
Settore scientifico disciplinare (SSD)IUS/17
Anno di corso5
SemestreI Semestre
Lingua dell'insegnamentoItaliano
Numero totale di crediti6
Carico di lavoro globale126
Ore didattica frontale36
Contenuti del corsoLe linee generali dell'intervento penale in materia di tutela della pubblica amministrazione attraverso lo studio delle fatttispecie incriminatrici contenute nel codice penale.
Testi di riferimentoPer lo studio delle fattispecie indicate nel programma, M. Romano, I delitti contro la pubblica amministrazione - I delitti dei pubblici ufficiali, Commentario sistematico, Milano, ultima edizione, (da Pre art. 314 a Art. 328 c.p., con esclusione dell' art. 325).
Per la parte concernente le qualifiche soggettive (artt. 357, 358 e 359 c.p.): Fiandaca-Musco, Diritto penale. Parte speciale, vol. I, Bologna,ultima edizione.
Per lo studio delle pronunce giurisprudenziali pubblicate annualmente sulla pagina, per la fattispecie di traffico di influenze illecite (art. 346 bis c.p.) e per la restante parte del programma il materiale caricato sulla pagina web dell’insegnamento.
Obiettivi formativiIl corso mira alla conoscenza delle più significative fattispecie incriminatrici codicistiche in materia di delitti dei pubblici ufficiali, interpretate alla luce degli istituti della parte generale del diritto penale anche attraverso l'indispensabile lettura sistematica.
PrerequisitiConoscenza della parte generale del diritto penale.
Metodi didattici-didattica frontale
-esercitazioni individuali
-role-playing e simulazioni di varia natura
-analisi di casi
Modalità di verifica dell'apprendimentoprova orale (100%)
Criteri per l'assegnazione dell'elaborato finaleAver superato l'esame di Diritto penale 1 con voto non inferiore a 26/30 Numero di esami mancanti non superiore a 6
Programma esteso e materiale didattico di riferimento
Settimana 1INTRODUZIONE AL DIRITTO PENALE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

L'evoluzione storica della normativa. La storia dell'applicazione giudiziaria fino agli anni '90. Le ragioni della riforma dei delitti contro la pubblica amministrazione: la legge n. 86 del 1990 e la legge n. 190 del 2012
commentario, pre-art. 314

Il concetto di pubblica amministrazione. La nozione lata di pubblica amministrazione. Il bene giuridico tutelato: dalla tutela del prestigio a quella del buon andamento e imparzialità.
commentario, pre-art. 314

Prospettive di riforma per una tutela differenziata.
commentario, pre - art. 314
Settimana 2LE QUALIFICHE SOGGETTIVE

Analisi delle definizioni originarie contenute agli artt. 357 e 358 c.p. Lacune e difetti delle formulazioni originarie. L'attuale previsione normativa: la concezione oggettiva.
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali, § 3 e ss.

La nozione di pubblico ufficiale. Analisi dell'art. 357 c.p.
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali,le qualifiche soggettive, § 3 e ss.

Analisi delle qualifiche soggettive.
La prospettiva di delimitazione esterna.
I rapporti tra i due parametri normativi: cumulatività o alternatività?
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali, le qualifiche soggettive, § 3 e ss.
Settimana 3(SEGUE...) LE QUALIFICHE SOGGETTIVE

La prospettiva di delimitazione interna.
Analisi di un caso giurisprudenziale sulla nozione di pubblico ufficiale.
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali,le qualifiche soggettive,§ 3 e ss.

La figura dell'incaricato di un pubblico servizio. Analisi dell'art. 358 c.p.
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali, le qualifiche soggettive, § 3 e ss.

Un esempio paradigmatico sulla problematicità della nozione di pubblico servizio: la qualifica degli operatori bancari. Le questioni ancora aperte in tema di attività a partecipazione pubblica e attività privatizzate.
Fiandaca-Musco, Parte speciale, Vol. I, Cap. 2., Nozioni generali.
Settimana 4LE FATTISPECIE DI PECULATO

La fattispecie di peculato comune. L'ipotesi criminosa orginariamente prevista dal codice Rocco. Il bene giuridico tutelato. I concetti di possesso e disponibilità.
commentario, art. 314.

La condotta penalmente rilevante.
ll concetto di appropriazione. La condotta di distrazione: possibile rilevanza penale.
commentario, art. 314.

La fattispecie di peculato d'uso.
L'oggetto materiale e la nozione di uso momentaneo. Riconducibilità della condotta punita alla tipologia distrattiva. Esercitazione in classe attraverso l'analisi dei casi giurisprudenziali più recenti in materia.
commentario, art. 314.
Settimana 5LA REPRESSIONE PENALE DELLE FENOMENOLOGIE CORRUTTIVE

L'esperienza giudiziaria più significativa: Tangentopoli. La persistenza attuale del fenomeno. Uno sguardo d'insieme alle principali cause dell'ineffettività dell'attuale sistema di tutela e alle ragioni a fondamento delle scelte compiute nel 2012 in sede di riforma.

La fisionomia della corruzione dopo la riforma del 2012. La corruzione sistemica.

La fisionomia della concussione dopo la riforma del 2012.
Settimana 6LA CONCUSSIONE E L'INDUZIONE INDEBITA A DARE O PROMETTERE UTILITA'

La concussione. I concetti di abuso della qualità e dei poteri. La condotta di costrizione.
commentario, art. 317.

L'induzione indebita a dare o promettere utilità.
La posizione del privato: da vittima a correo.
commentario. art. 319 quater

La distinzione tra costrizione e induzione alla luce della giurisprudenza delle Sezioni Unite della Suprema Corte. La figura della concussione ambientale dopo l'intervento riformatore del 2012.
commentario, artt. 317 e 319-quater e materiale didattico caricato sul sito di cattedra.
Settimana 7LE FATTISPECIE DI CORRUZIONE

Il minisistema previsto dal codice. Corruzione per l'esercizio della funzione
commentario, art. 318

La Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio.
commentario, art. 319

Il momento consumativo delle fattispecie di corruzione. La posizione della giurisprudenza: la corruzione quale fattispecie a duplice schema.
commentario, pre-art. 318
Settimana 8TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE E CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI

Il traffico di influenze illecite. Ratio dell'innovazione normativa. I rapporti con la fattispecie di millantato credito.
Art. 346-bis ( lettura integrativa inserita nella pagina web)

La corruzione in atti giudiziari. Autonomia della fattispecie e analisi degli elementi costitutivi.
Estensibilità della previsione alla corruzione impropria e a quella antecedente. La soluzione omnicomprensiva accolta dalle Sezioni Unite nel caso Mills;: analisi della pronuncia.
commentario, art. 319 - ter

Esercitazione in classe su casi giurisprudenziali
Settimana 9L'ABUSO D'UFFICIO

Evoluzione nella repressione del fenomeno: i tre modelli normativi a confronto. La scarsa tassatività del precetto e il fenomeno della c.d. supplenza giudiziaria. La fattispecie introdotta nel 1997: analisi degli elementi costitutivi. Il concetto di violazione di "norma di legge". Il concetto di violazione di "norma di regolamento". Il dolo intenzionale.
commentario,art. 323.

La rilevanza dell'art. 97 Cost. quale "norma di legge" violata. L'iniziale posizione di chiusura della giurisprudenza. La progressiva riconsiderazione del parametro costituzionale quale fonte dell'abuso penalmente rilevante: analisi della più recente giurisprudenza di legittimità.
commentario, art. 323.

La nozione di "regolamento". Violazioni della normativa urbanistica e abuso d'ufficio. Analisi della giurisprudenza sulla violazione del piano regolatore generale e degli altri strumenti urbanistici.
commentario,art. 323.
Settimana 10RIFIUTO E OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO

Le fattispecie di rifiuto di omissione di atti d'ufficio. Un confronto con la fattispecie originariamente prevista dal codice Rocco. La fattispecie prevista al primo comma dell'art. 328 c.p. Il concetto di rifiuto. L'atto d'ufficio doppiamente qualificato.
commentario,art. 328.

La fattispecie di omissione. Decorrenza del termine previsto e rapporti con eventuali previsioni extrapenali. Le ipotesi di silenzio significativo.
commentario,art. 328.

Esercitazione in classe su casi giurisprudenziali.
Settimana 11LE FIGURE DI MALVERSAZIONE E DI INDEBITA PERCEZIONE DI FONDI PUBBLICI

La malversazione e le e le illecite captazioni di finanziamenti pubblici. La confisca.
La fattispecie di malversazione a danno dello Stato. La collocazione sistematica del reato.
I finanziamenti pubblici e la loro destinazione vincolata ad un pubblico interesse. La condotta distrattiva.
commentario,art. 316-bis

La fattispecie di indebita percezione a danno dello Stato. Il precedente normativo: l'art. 2 l. 898/1986. La natura delle erogazioni pubbliche percepite. Il rapporto con l'art. 316 bis c.p. Il rapporto con l'art. 640 bis c.p. La clausola di sussidiarietà. La giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.
commentario, art. 316-ter e materiale didattico caricato sul sito di cattedra.

Esercitazione su casi giurisprudenziali.
Settimana 12LA CONFISCA SPECIALE

I caratteri della confisca ex art. 322- ter c.p. e le peculiarità rispetto alla misura di sicurezza patrimoniale di cui all'art. 240 c.p.
commentario,art. 322 - ter

La confisca di valore. Gli originari limiti della confisca per equivalente e l'intervento riformatore del 2012 .(I e II co. art 322 ter c.p.)
commentario, art. 322 - ter

Analisi dei casi giurisprudenziali.
materiale didattico caricato sul sito di cattedra.