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LUISS Guido Carli

Diritto del lavoro progredito

Programma

DocenteCarlo Pisani / Giuseppe Santoro Passarelli
Codice Corso895
Settore scientifico disciplinare (SSD)IUS/07
Anno di corso4
SemestreII Semestre
Lingua dell'insegnamentoItaliano
Numero totale di crediti6
Carico di lavoro globale126
Ore didattica frontale36
Contenuti del corsoIl corso si articola in tre parti aventi ad oggetto lo studio monografico di tre tematiche rilevanti non solo da un punto di vista teorico e sistematico, ma anche da un punto di vista applicativo, nell'ottica della valorizzazione della parte pratica del corso (caratterizzato dall'analisi di casi, esercitazioni scritte ed orali, etc.).

La prima parte parte del corso ha quale oggetto l'analisi della disciplina in tema di collaborazioni autonome coordinate e continuative descritte all'art. 409, comma 1, n. 3, c.p.c., anche alla luce delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 81 del 2015, che prevedono l'ipotesi delle collaborazioni esclusivamente personali, continuative, e le cui modalita' di esecuzione, anche con riferimento a tempo e luogo della prestazione, siano “organizzate dal committente".

La seconda parte del corso si incentra sulla disciplina delle mansioni del prestatore di lavoro subordinato, di cui all'art. 2103 c.c., che nel testo precedente alla novella di cui al d.lgs. n. 81 del 2015 poneva al centro la nozione di equivalenza delle mansioni, dai confini pero' incerti, e che, diversamente, nel nuovo testo pone, quale parametro di legittimita' dello jus variandi, il dato certo del livello e della categoria legale ai sensi dell'art. 2095 c.c.

La terza parte, infine, concerne la materia dei licenziamenti individuali, con una particolare attenzione all'evoluzione dell'istituto, innanzitutto avuto riguardo alla cd Riforma Fornero (l. n. 92 del 2012) che ha quasi integralmente riscritto l'art. 18, l. n. 300 del 1970 (Statuto dei Lavoratori), prevedendo un sistema di tutele modulato e differenziato, non piu' incentrato, dal punto di vista dell'apparato sanzionatorio, solo ed unicamente sulla reintegrazione nel posto di lavoro.

Verra' infine esaminata nel dettaglio la disciplina in tema di licenziamenti individuali contenuta nel d.lgs. n. 23 del 2015 (tutele crescenti) che ha, quale ulteriore tappa evolutiva, ulteriormente marginalizzato l'istituto della reintegrazione, relegandolo a pochi casi espressamente previsti.
Testi di riferimento-Giuseppe Santoro Passarelli, Diritto dei lavori e dell'occupazione, Giappichelli, 2015.

-Carlo Pisani, La nuova disciplina del mutamento di mansioni, Giappichelli, 2015.
Obiettivi formativiLo scopo del corso avanzato di diritto del lavoro è quello di mettere gli studenti in condizione di raggiungere una solida ed approfondita conoscenza. Nel corso delle lezioni saranno svolti Legal game di simulazione di casi reali al fine di favorire l'apprendimento delle nozioni trattate. Il corso di lavoro progredito si prefigge di trovare il giusto contemperamento tra un approccio nozionistico e pratico della materia.
Prerequisiticonoscenza generale del diritto del lavoro.
Metodi didatticiDidattica frontale, casi pratici trattati con discussione interattiva con gli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimentoEsame orale
Criteri per l'assegnazione dell'elaborato finaleLa proposta di tesi presuppone una conoscenza degli argomenti oggetto della richiesta.
La proposta di tesi di laurea, presentata dallo studente, deve essere composta da una serie di tre argomenti scelti tra le questioni relative ai contenuti del corso succitati . Lo studente dovrà poi presentare un profilo della tesi di laurea , strutturato in capitoli e paragrafi, unitamente ad un elenco di riferimenti bibliografici principali.
Programma esteso e materiale didattico di riferimento
Settimana 1- Introduzione al corso di Diritto del Lavoro Progredito

* I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui all'art. 409, comma 1, n. 3, c.p.c.

* La continuativita'
Settimana 2- La coordinazione

- La prevalente personalita' della prestazione

- Il contratto di lavoro a progetto: fattispecie
Settimana 3-Jobs Act e le collaborazioni coordinate e continuative

-Abrogazione della disciplina di cui agli artt. 61-69bis d.lgs. 276 del 2003: “superamento del contratto a progetto”

-L'applicazione della disciplina del lavoro subordinato
Settimana 4-Le collaborazioni “organizzate dal committente"

-Segue: orientamenti della dottrina e della giurisprudenza
Settimana 5-Disciplina delle mansioni e Jobs Act

-Abbandono dell'equivalenza professionale quale parametro legittimita' dello Jus variandi

-Criterio formale del livello di inquadramento e della categoria legale
Settimana 6-Mansioni non equivalenti e obbligo formativo

-Adibizione a mansioni inferiori per: 1. Modifica assetti organizzativi aziendali

-Segue: 2. Ulteriori ipotesi previste dai contratti collettivi
Settimana 7-Segue: 3. Patti di demansionamento in sede protetta

-Nullita' dei patti contrari ex art. 2103 c.c.

-Rimedi contro il demansionamento illegittimo e danni da demansionamento
Settimana 8-Licenziamenti individuali. Dimissioni

e risoluzione consensuale

-Le residue ipotesi di licenziamento

ad nutum

-Il licenziamento per giusta causa
Settimana 9-Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo

-Il licenziamento disciplinare

-Analisi di casi pratici e della

giurisprudenza
Settimana 10-Il licenziamento per giustificato

motivo oggettivo

-Analisi di casi pratici e della

giurisprudenza

-Il licenziamento discriminatorio, nullo nei casi espressamente previsti dalla legge ed in forma orale
Settimana 11-Jobs act e tutele crescenti contro il licenziamento illegittimo nel d.lgs. n. 23 del 2015

-Indennita' risarcitoria e reintegrazione nel Jobs Act

-Disciplina del licenziamento per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015
Settimana 12Il licenziamento collettivo:

-la procedura sindacale

-criteri di selezione dei lavoratori

-sanzioni per il licenziamento illegittimo