I criteri generali del progettoLa nuova sede è frutto di un restauro che ha ridato vita a uno storico istituto scolastico romano, ripensandolo come un modernissimo polo universitario dotato di tecnologie all’avanguardia. Senza alterarne le caratteristiche di eleganza e sobrietà e con l'introduzione di tutti i più moderni accorgimenti suggeriti dall’attenzione al risparmio energetico, la superficie è stata organizzata in aree destinate alla didattica, alla ricerca, ai laboratori, alle attività di studio, ai docenti, ai servizi e alle attività collettive, nel quadro di un vero e proprio Campus Universitario.
Un grande spazio sarà riservato alla Biblioteca, che si estenderà su tre livelli comunicanti e aperti, con strutture realizzate in vetro. L'innovazione più importante è nella concezione stessa del sistema bibliotecario, interamente messo a disposizione degli studenti con il sistema dello scaffale aperto. L'architettura della nuova sede è connotata da spazi aperti, dinamici e trasparenti per trasmettere il senso della comunità e dell’intensità della vita dell’Università. Il linguaggio del nuovo complesso è basato su un abbinamento cromatico di soli tre colori, bianco e grigio con elementi rosso bordeaux, mentre l’immagine coordinata è affidata all’uso del vetro (sempre ricorrente per il soddisfacimento delle esigenze di trasparenza e leggerezza), dell’alluminio e del legno (il rovere, già presente in molte finiture dell’immobile originario). |
