INDAGINE
SUI LAUREANDI

 

L’Indagine rivolta ai laureandi, su proposta del CNVSU, ha l’obiettivo di raccogliere le loro percezioni circa il percorso di studi che si apprestano a concludere.

Questi i principali  risultati dell’Indagine (575 questionari raccolti durante l’anno 2010: circa il 35% dei laureandi).

 

  • Nonostante la LUISS preveda l’obbligo di frequenza, il 25% ha seguito tra il 50% e il 75% degli insegnamenti previsti dal corso di studio. La maggior parte (61%) dichiara di aver seguito oltre il 75% degli insegnamenti dei corsi.
  • La maggior parte dei nostri studenti (51,5% nel 2010 e 56% nel 2009), come gli scorsi anni, non svolge alcuna attività lavorativa durante gli studi; tuttavia una quota consistente, pari al 31,8% (e al 33,3% nel 2009), dichiara di aver svolto un qualche lavoro occasionale, saltuario o stagionale (in particolare gli studenti di Economia: 37,2% e di Scienze Politiche: 34,4%).
  • Per quanto riguardo gli aspetti logistici,
  • sulle aule in cui si svolgono lezioni ed esercitazioni, i laureandi si esprimono in maniera uniformemente soddisfatta (56,5% “spesso adeguate”, 36,3% “sempre o quasi sempre adeguate”, per un totale di 93,8%). La percentuale dei tendenzialmente insoddisfatti è quest’anno pari al 6,1% (7,3% nel 2009), che rispetto a quella degli scorsi anni (17,3% nel 2008), può considerarsi fisiologica.
  • Positivo (79,6%), stabile e trasversale a livello di Facoltà, è il giudizio degli intervistati sui servizi di biblioteca come supporto allo studio (33,9% giudizio “decisamente positivo” e 45,7% “abbastanza positivo”). Come in passato, sono in particolare gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza a dimostrarsi i più soddisfatti di questo servizio (addirittura il 43,9% si posiziona su un giudizio “decisamente positivo” ed il 47,4% “abbastanza positivo”).
  • Continua ad essere decisamente negativa, ed anzi peggiora, la valutazione dei laureandi circa gli spazi dedicati allo studio individuale: ben il 64,3% (60,5% nel 2009 e 56,9% nel 2008) dichiara che sono presenti ma inadeguati. Questa valutazione è generalizzata e si manifesta quindi per tutte e tre le Facoltà (in particolare per Scienze Politiche: 72,1%).
  • Una valutazione negativa, più marcata rispetto allo scorso anno, viene infine espressa sul numero delle postazioni informatiche dell’Ateneo; ben il 66,8% (58% nel 2009, 67,3% nel 2008, 76% nel 2007 e 72% nel 2006) dichiara che le postazioni informatiche “erano presenti ma in numero inadeguato”.
  • L’organizzazione degli esami (appelli, orari, informazioni e prenotazioni), anche in questo caso a prescindere dalla Facoltà, per l’84,6% dei laureandi intervistati - in linea con lo scorso anno (80%) - si è dimostrata soddisfacente (“sempre o quasi sempre” il 38,3%, “per più della metà degli esami” il 46,3%).
  •  Per oltre l’80% degli studenti (in linea con il 2009), il carico degli studi degli insegnamenti si è rivelato nel complesso sostenibile; ma il 16,9% (19,5% nel 2009) è di opinione opposta. In particolare sono gli studenti di Giurisprudenza a costituire la quota più consistente dei critici (24,3%).
  • La valutazione complessiva dell’esperienza universitaria dei nostri studenti che si apprestano a concludere il corso di studi è, come gli anni scorsi, stabilmente positiva per l’82,6% degli intervistati (anche se lo scorso anno questa quota era pari all’86%). Il giudizio in sostanza non cambia al variare della Facoltà.
  • La tendenziale soddisfazione espressa dagli intervistati è confermata dal 71,1% (75,2% nel 2009) che dichiara che sceglierebbe ancora la LUISS (60,3% “sì, stesso corso di questo Ateneo” e 10,8% “sì, un altro corso di questo Ateneo”).

 

Permane tuttavia una quota di laureandi non trascurabile (25,1%) e in crescita rispetto allo scorso anno (20,7%) che, potendo tornare indietro nel tempo, non sceglierebbe più la LUISS ma un’altra Università. A differenza del passato, quando erano gli studenti di Giurisprudenza i più numerosi ad avere perplessità sulla scelta fatta, quest’anno sono gli studenti di Scienze Politiche ad esprimere delle critiche maggiori nei confronti della LUISS, mostrando un atteggiamento negativo (42,6% contro una media del 25,1%).

 

DOCUMENTAZIONE