SCIENZE POLITICHE
E DELLA COMUNICAZIONE

Classe (Interclasse): L36-Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, 20-Scienze della Comunicazione

Il corso di laurea triennale in Scienze politiche e della comunicazione ha l'obiettivo di assicurare agli studenti un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di offrire una formazione di base solida e interdisciplinare, sulla quale innestare gli studi specialistici (laurea magistrale e/o master).

 

Caratteristica distintiva (e valore aggiunto) del corso è la sua multidisciplinarietà, che si riflette tanto nell'appartenenza degli insegnamenti previsti dall'ordinamento didattico a diversi ambiti scientifici, quanto nelle differenti modalità di approccio ai problemi cui gli studenti dovranno essersi abituati al termine del triennio. Un laureato in Scienze politiche e della comunicazione dovrà infatti aver acquisito - nell'ambito ampiamente inteso delle scienze sociali - le nozioni fondamentali che gli consentano di affrontare problemi complessi, scomporli nelle loro componenti (soggetti coinvolti, ambito di sviluppo, rapporti di causa-effetto con altri fenomeni/problemi) e, a un primo stadio, ipotizzarne anche le possibili soluzioni.

 

La didattica sarà principalmente di tipo tradizionale, nella convinzione che, almeno nella prima fase degli studi universitari (ossia nell'acquisizione delle competenze primarie), questa metodologia resti la più efficace. Già a partire dalle materie di indirizzo, tuttavia, la didattica frontale si integrerà con forme più avanzate di insegnamento, così da favorire il naturale passaggio dagli studi triennali a quelli specialistici. Grande attenzione è riservata anche all'elaborato finale che, pur non richiedendo specifiche caratteristiche di originalità e approfondimento, dovrà comunque dimostrare che lo studente ha acquisito capacità di analisi e sintesi dei problemi.

Obiettivi formativi

  • Acquisizione di conoscenze e competenze di base: il piano di studi prevede un ampio nucleo di materie, comuni a entrambi gli indirizzi, utili a far acquisire allo studente tanto una solida formazione metodologica, sociologica (generale e della comunicazione), politologica (storia delle dottrine politiche, scienza politica, filosofia politica), storica (storia contemporanea), giuridica (istituzioni di diritto pubblico, istituzioni e diritto dell'Unione europea), economica (microeconomia, macroeconomia), statistica; quanto la padronanza dei relativi strumenti di studio e ricerca (da approfondirsi nel biennio magistrale)

 

  • Acquisizione di conoscenze e competenze applicate: a partire dal secondo anno, il corso di laurea si articola in percorsi formativi, accomunati dall'esigenza di garantire uno studio più mirato (pur sempre in una prospettiva fortemente interdisciplinare) di fenomeni specifici: per la classe Scienze politiche e delle relazioni internazionali ciò si traduce nell'approfondimento delle tematiche relative ai fenomeni internazionali, studiati in chiave giuridica, economica, storica; per la classe Scienze della comunicazione l'approfondimento verte invece sui fenomeni di comunicazione, studiati in chiave semiotica, sociologica, giuridica

 

  • Acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche (italiano): al fine di rafforzare la capacità di parlare e scrivere correttamente in italiano, agli studenti viene richiesto di frequentare un apposito "Laboratorio di scrittura", che consolidi la padronanza della lingua italiana (attraverso l'uso appropriato di parole e concetti, di una sintassi corretta, della capacità di sintesi) e, nel contempo, introduca alle principali nozioni della comunicazione (scrittura di articoli, presentazioni e contributi scientifici)

 

  • Acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche: comune ad entrambi gli indirizzi è l'attenzione per la formazione linguistica. Al termine del ciclo di studi, il laureato dovrà aver perfezionato la conoscenza e la padronanza (sia scritta che orale) di due lingue dell'UE. La didattica è affidata a docenti madrelingua e si sviluppa lungo tutto il corso degli studi, con step intermedi di valutazione affidati ai principali istituti di lingua; segue un modulo di lingua e competenze specialistico-professionali insegnato da docenti Luiss e concluso con un esame e assegnazione di voto e crediti.

Risultati di apprendimento

  • Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione di una formazione interdisciplinare negli ambiti metodologico, sociologico, storico, politologico, giuridico, economico, statistico; comprensione dei fenomeni sociali, delle loro cause, dei loro effetti, delle loro interrelazioni. Il corso di laurea intende soddisfare questi obiettivi con l'inserimento nel piano di studi degli insegnamenti obbligatori di: "Sociologia", "Storia delle dottrine politiche", "Storia contemporanea", "Microeconomia", "Macroeconomia", "Istituzioni di diritto pubblico", "Istituzioni di diritto dell'Unione europea", "Scienza politica", "Filosofia politica"

 

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: acquisizione di competenze specifiche e interdisciplinari per quanto attiene ai fenomeni internazionali (Scienze politiche) e di comunicazione (Scienze della comunicazione). Il percorso formativo in Scienze politiche intende soddisfare questi obiettivi con l'inserimento nel piano di studi degli insegnamenti obbligatori di: "Diritto internazionale", "Diritto amministrativo", "Politica economica internazionale". Il percorso formativo in Scienze della comunicazione intende soddisfare questi obiettivi con l'inserimento nel piano di studi degli insegnamenti obbligatori di: "Semiotica", "Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico e radiotelevisivo", "Marketing", "Diritto dell'informazione e della comunicazione"

 

  • Autonomia di giudizio: acquisizione degli strumenti metodologici utili per la raccolta e l'interpretazione dei dati relativi ai fenomeni internazionali e della comunicazione. Il corso di laurea intende soddisfare questi obiettivi con l'inserimento nel piano di studi degli insegnamenti obbligatori di "Metodologia delle scienze sociali" (soprattutto con riferimento alla necessaria componente teorica) e di "Statistica" (per quanto attiene invece alla componente quantitativa)

 

  • Abilità comunicative: padronanza della lingua italiana e di almeno altre due lingue dell'UE, rafforzamento della capacità comunicativa (interpretazione dei dati e loro divulgazione) e di sintesi. Per quanto attiene al primo obiettivo, il corso di laurea prevede due insegnamenti obbligatori di lingua (inglese e una seconda lingua a scelta tra quelle attivate nell'ambito dell'Ateneo), per le quali è prevista una prova finale con assegnazione di voto. Con riferimento al secondo obiettivo, il piano di studi prevede per entrambi i percorsi, l'insegnamento di "Sociologia della comunicazione" (acquisizione di abilità comunicative dal punto di vista teorico) e il "Laboratorio di scrittura" (acquisizione di abilità comunicative dal punto di vista pratico)

 

  • Capacità di apprendere: introduzione a una modalità di studio di livello superiore, che consenta di focalizzare i problemi nella loro complessità e nelle dinamiche specifiche. In particolare, trattandosi di un corso di laurea triennale, gli insegnamenti utilizzeranno prevalentemente una didattica frontale, eventualmente da integrarsi attraverso seminari ed esercitazioni (scritte e/o orali). Per quanto attiene il "Laboratorio di scrittura", esso ha durata annuale e prevede la stesura di almeno 50 elaborati scritti, utili allo studente anche per acquisire padronanza della lingua ai fini della stesura dell'elaborato finale. Con riferimento agli stages e tirocini, l'attività pratica dovrà accompagnarsi alla stesura di una relazione scritta e alla realizzazione di un project work.

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