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Ladri di Futuro: la ricetta per l'occupazione giovanile

Il Professor Luciano Monti presenta il suo ultimo libro, pubblicato da LUISS University Press

Ladri di futuroIl Prof. Luciano Monti, docente di Politica Economica Europea nel Dipartimento di Scienze Politiche della nostra Università, ha pubblicato di recente Ladri di Futuro. La rivoluzione dei giovani contro i modelli economici ingiusti per la LUISS University Press.

Esperto di politiche sociali e di nuovi modelli di crescita sostenibile, Monti nel suo libro ripercorre le cause storiche e sociali che hanno portato all’attuale fase recessiva. In particolare, Ladri di futuro si concentra sulla disoccupazione giovanile e sul divario culturale tra la generazione benestante dei cosiddetti babyboomers e quella disillusa di chi si affaccia adesso al mondo del lavoro.

"I giovani hanno capito (sulla loro pelle) che è tramontato il mondo delle aspettative (ottengo un titolo e avrò un posto di lavoro adeguato) ed è iniziato quello delle opportunità (acquisisco le conoscenze per coglierle)" dice Monti. Che, più avanti, individua tanti, "perfino troppi" colpevoli per questo furto: "tra questi, purtroppo anche i giovani che si autocondannano all'inazione e i babyboomers che si mettono la coscienza a posto assicurando un futuro (solo) ai loro figli".

Anche se non è possibile parlare di vera e propria colpa, i babyboomers, a differenza dei più giovani, hanno due principali responsabilità: "essersi tutti fidati dei sostenitori del pensiero unico sviluppista e illusi della crescita economica infinita; e, riguardo agli italiani, anche aver agito da cicale e non da formiche, bruciando tutte le risorse economiche accumulate dopo il boom del dopoguerra e lasciando in eredità un ingente debito pubblico".

Luciano Monti LUISSPorre fine a questo furto e restituire ai giovani la speranza significa mettere in pratica la ricetta per una rivoluzione culturale, sociale, economica e fiscale. Monti individua questa ricetta in due fattori: solidarietà generazionale e sostenibilità integrata: "All'attenzione per la conservazione del capitale naturale si aggiunge anche l'attenzione per il capitale umano, in particolare quello espresso dai giovani, per loro natura più fragili e più esposti alla morsa delle fasi recessive dell'economia". Più in concreto, la proposta contenuta nel suo saggio prevede un’imposta di solidarietà generazionale (generation gap tax) che introduca il principio di "maturità fiscale", ovvero, "aliquote più alte per gli over 40 che possono contare su un reddito elevato, a favore di sgravi fiscali e misure di politica attiva per i giovani under 30 che non possono contare su redditi medi".

Ladri di futuro è un saggio che auspica un cambiamento nella mentalità economica e postula una rivoluzione culturale per una nuova gestione delle risorse umane e naturali. Una politica che lo stesso Monti definisce "robusta" perché non può "prescindere dal livello comunitario", ma deve anzi sostenere un job act e un industrial act capaci di incidere nelle decisioni dell’Unione Europea e di avviare le basi per un futuro sostenibile.