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Docente, dirigente e scrittore: la carriera di Alfonso Celotto

Una storia di successo che nasce alla LUISS. Ora è docente, Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico e scrittore

Alfonso Celotto

Una laurea alla LUISS, un contratto da professore ordinario firmato a 35 anni e un romanzo pubblicato da Mondadori: è la storia in pillole di Alfonso Celotto, attualmente Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico.

"Era l’estate del 1984 – ci racconta – la maturità in provincia di Napoli, la voglia di fare esperienze nuove. Una locandina vista per caso al Liceo. Venni a fare i test di ammissione senza nemmeno sapere cosa fosse il progetto LUISS. Poi, facile a dirsi, quattro anni assai divertenti da studente fuori sede". Quando gli chiediamo cosa gli ha dato il nostro Ateneo, risponde: "Ottimi amici, facilità di contatto con i professori e una struttura funzionale".

Alla LUISS Celotto si è laureato in Giurisprudenza, perché "la casa va costruita solida dalle fondamenta. La Facoltà di Giurisprudenza ti insegna a studiare, innanzitutto. Riesce a darti il rigore del metodo e la consapevolezza che nel diritto non esiste mai il vero o il falso. Ma arrivi alla laurea senza saper fare niente di pratico. Così  ci vuole fortuna. Tanta. La vita è fatta di sliding doors".

Finora Celotto ha lavorato in diversi uffici governativi e nei gabinetti di vari ministri. La sua prima esperienza in questo ambito è nata per caso: "Nell’estate del 2006 Emma Bonino cercava un capo dell’Ufficio legislativo. Mi chiamarono mentre ero a Gaeta, per il fine settimana, il ponte del 29 giugno. Rientrai quasi senza voglia. A fine colloquio, mi chiese: "Professore, se lavora con me, si impegna a parlare in italiano?" (per intendere di non eccedere con il giuridichese...) e iniziammo".

Nel 2001 diventa professore ordinario di Diritto Costituzionale nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre. Alla LUISS ha insegnato anche Diritto Pubblico Comparato, "utile ad aprire la mente, a far capire che esistono soluzioni diverse da cui trarre ispirazione".

Negli ultimi mesi Celotto ha tenuto pubbliche lezioni di diritto costituzionale nella cornice del Museo MAXXI di Roma: "Mi ha emozionato riuscire a contare anche 80 persone in aula. La maggior parte a me sconosciuti. Molti anziani. Mi viene voglia di farne altre, di lezioni civiche".

Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta UfficialeLavorando al progetto di semplificazione normativa nel 2009 con Roberto Calderoli, si è accesa una scintilla: "Volevo far conoscere la storia della banca dati delle leggi dentro la scatola di una storia d’amore (mancato)". Così è nato il romanzo Il dott. Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale, pubblicato da poco da Mondadori: "L’ho scritto di  getto. Senza pensarci troppo, senza schemi. Poi l’ho mandato in giro, ma senza successo. L’ho pubblicato in proprio nel 2011. E poi un incredibile passaparola: di amico in amico è arrivato agli editor di Mondadori. Mi piace sottolinearlo: senza nessuna presentazione!".

La fortuna e la capacità di sfruttarla hanno caratterizzato tutta la carriera di Celotto. Per questo, agli studenti appassionati di Diritto che sognano di seguire il suo esempio, consiglia di "crederci, impegnarsi sempre, non arrendersi. La meritocrazia esiste. Vado molto orgoglioso del fatto che mio padre vendesse ricambi auto, in provincia di Napoli e che nella mia famiglia non ci sia nessun laureato. E’ vero ci vuole una buona dose di fortuna, ma crederci è un buon inizio. Bisogna andare avanti, anche verso mete sconosciute".