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LUISS Guido Carli

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Una specializzazione all'estero per migliorare il paese

Le aspirazioni dei laureati LUISS vincitori della borsa del Gruppo Zegna

Arianna Pagliacci LUISSIl programma Ermenegildo Zegna Founder's Scholarship ogni anno mette a disposizione borse di studio per laureandi e neolaureati delle Lauree Magistrali LUISS che sono stati ammessi a percorsi di ricerca e di specializzazione post-laurea all'estero.

I vincitori dell'edizione 2015-16 selezionati dal Professor Leonardo Morlino in base al curriculum vitae e alle motivazioni di accettazione presso l'istituzione straniera sono stati Giorgio Bassotti, laureato in Relazioni internazionali e partito a Bruges per studiare al College of Europe, Arianna Pagliacci, laureata in Giurisprudenza nel 2014 ammessa al Master of Laws della Harvard Law School, e Martina Zago, che dopo aver conseguito la laurea triennale in Politics, Philosophy and Economics ha intrapreso l'MPhil in International Relations all'Università di Oxford.

Arianna viene da Perugia e da sempre aveva il desiderio di studiare in un college americano. "Ancora prima di trasferirmi a Roma per iniziare gli studi universitari, ero affascinata dalla vita del college ed ero convinta che la LUISS rappresentasse un buon punto di partenza verso questa direzione. Dopo la laurea, ho fatto domanda di ammissione al programma LL.M. (master giuridico della durata di nove mesi) in diverse università statunitensi. La soddisfazione e la gioia di ricevere la lettera di ammissione della Harvard Law School sono indescrivibili! L'occasione che mi veniva offerta era un traguardo inaspettato e l'inizio di una nuova fase del mio percorso".

Laureata con lode con il Professor Marcello Clarich ad aprile 2014, Arianna ha deciso di proseguire all'estero gli studi in diritto amministrativo e regolazione finanziaria, stimolata dalle esperienze internazionali maturate in Erasmus e durante la lavorazione della tesi di laurea. "Il mio interesse per il diritto bancario è iniziato con la ricerca condotta a Francoforte presso la Banca Centrale Europea e la Goethe Universitat, per la stesura di una tesi sulla riforma della vigilanza finanziaria nell'UE. Al mio relatore, Professor Clarich vanno tutta la mia stima e la mia gratitudine per avermi trasmesso un modello di integrità ed eccellenza professionale, oltre che per aver guidato le scelte più delicate circa il mio futuro accademico e lavorativo".

EZ Founders ScholarshipGiorgio ha invece scelto il Collegio d'Europa per inseguire il sogno di diventare diplomatico. "Sono convinto che il futuro del paese che vorrei rappresentare sia legato al destino dell'Europa. Nell'immaginario collettivo il nostro non è un paese ricco di opportunità per chi cerca qualcuno disposto a investire negli altri. La mia storia è la dimostrazione che, ammesso che questa sia la regola, esistono delle eccezioni. Al Collegio d'Europa ho avuto la possibilità di completare la formazione in un ambiente qualificato, circondato da colleghi che condividono le mie aspirazioni e le mie convinzioni".

La formazione, gli stimoli culturali e la possibilità di conoscere tante persone diverse sono i motivi principali che li hanno spinti a cercare una nuova esperienza all'estero. "Oltre alle attività di networking che rendono un anno in un'università americana prezioso ed entusiasmante anche dal punto di vista umano prosegue Arianna - il programma LL.M. (Master of Laws) della Harvard Law School ha una grande offerta (oltre 400 corsi) e non prevede vincoli di specializzazione, in modo che ognuno possa perfezionare la propria formazione verso la professione legale o la ricerca accademica".

Arianna e Giorgio interpretano bene il profilo ricercato dalla borsa di studio del gruppo EZ finalizzato a finanziare studenti e studentesse che vogliono studiare all'estero per contribuire allo sviluppo italiano. "Le opportunità di studio e lavoro degli Stati Uniti sono interessanti - prosegue Arianna - ma penso che il più grande risultato per un giovane laureato italiano sia quello di restituire al proprio paese l'investimento educativo di cui ha beneficiato, arricchendolo con le conoscenze e le capacità acquisite all'estero".

"L'impegno quotidiano e la voglia di migliorarsi non sono sufficienti per realizzare i propri sogni" conclude Giorgio. "Sono indispensabili le giuste risorse e un po' di fortuna. Io questa fortuna l'ho avuta: la fortuna di trovare qualcuno disposto ad ascoltarmi e a comprendere le esigenze di chi è disposto a fare sempre il meglio per se stesso e per il suo paese".