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LUISS Guido Carli

#RescueHeritage: ciclo di conferenze alla Rome International School

A partire da giovedì 16 marzo 2017, la Rome International School ospita una serie di incontri con archeologi e esperti

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Giovedì 6 aprile 2017, alle ore 15:00, la Rome International School ospita un incontro con il Colonello Alberto Deregibus, Vice-Comandante del Comando dei Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale, sul tema Il recupero delle opere d'arte trafugate e l'attività del Comando dei Carabinieri.

L'evento è il quarto e ultimo di un ciclo di conferenze che affianca l'esposizione archeologica Recuperare il passato per avere un futuro, in mostra alla scuola internazionale di proprietà della LUISS dal 9 marzo al 30 aprile 2017.

Il terzo incontro, giovedì 30 marzo, era intitolato Saccheggiatori di antichi sepolcri: perché? con il Prof. Alessandro Naso, docente all'Università degli studi di Napoli Federico II. Il Prof. Alessandro Naso è ordinario di Etruscologia e Antichità Italiche all’Università di Napoli Federico II e direttore dell’Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tra i reperti archeologici trafugati e trasportati, illegalmente, fuori dall’Italia o conservati illecitamente nel nostro paese, quelli provenienti da contesti funerari sono certamente la parte maggiore.

Il secondo incontro, mercoledì 22 marzo, ha avuto come tema il saccheggio del patrimonio, soprattutto archeologico, una "pratica" antica di oltre tre secoli che è aumentata "grazie" alla tecnologia: aratri meccanici, ruspe, metal detector, foto aeree, infrarossi, ecc. Per questo è importante raccontare il lavoro dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale per rendere sempre più consapevoli i "cittadini del mondo" (come gli studenti della LUISS-RIS) del significato intrinseco del contendere: non è il valore economico attribuito in qualche modo al reperto che conta, ma la sua lettura, il significato storico e identitario che ne deriva a costituire una perdita dal valore incommensurabile e, soprattutto, non replicabile.

Il primo incontro, giovedì 16 marzo 2016, ha ospitato l'archeologo Paolo Matthiae. Matthiae è lo scopritore di Ebla in Siria, dove ha diretto 47 campagne di scavo dal 1964 al 2010: è stato nominato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, la più alta onorificenza italiana, nel 1995 ed è Socio nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Professore Emerito della Sapienza Università di Roma e membro delle più prestigiose organizzazioni archeologiche internazionali. 

Quanto è a rischio il patrimonio archeologico del Vicino Oriente? Che cosa sta facendo e cosa può fare il mondo civile per fermare questa barbarie? Secondo il professor Matthiae l’Italia sarà in prima linea per contrastare la distruzione del patrimonio storico e artistico di territori come Siria e Iraq.

Tutti gli appuntamenti

  • 16 marzo 2017 - Paolo MatthiaeArcheologia in Medio Oriente nei territori di crisi
  • 22 marzo 2017 - Vincenzo D'ErcoleLeggere i segni: dal recupero dei reperti alla ricostruzione della storia
  • 30 marzo 2017 - Alessandro NasoSaccheggiatori di antichi sepolcri: perché?    
  • 6 aprile 2017 - Alberto Deregibus, Recupero delle Opere d'Arte trafugate e l'attività del Comando dei Carabinieri TPC

La mostra Recuperare il passato per avere un futuro è organizzata dalla Rome International School in accordo con il MiBACT ed il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ed è aperta gratuitamente dal lunedì al venerdì su prenotazione dalle 08.30 alle 18.00 e nei fine settimana dalle 10.00 alle 20.00.

Per prenotazioni, contattare office@romeinternationalschool.it o 06 844 82 650/651.

Maggiori informazioni