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LUISS promuove il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina

Martedì 13 giugno la Sala delle Colonne ha ospitato un convegno internazionale in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese

Convegno LUISS Italia Cina

Martedì 13 giugno, la Sala Colonne della sede LUISS di Viale Pola ha ospitato un dibattito dal titolo Il dialogo sulla qualità e la sicurezza alimentare tra Italia e Cina, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese.

Il focus dell'incontro è stato il tema della sicurezza agroalimentare e della lotta alla contraffazione e alla frode

All’evento hanno partecipato Maurizio Martina Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Beatrice Lorenzin Ministro della Salute, Elisabetta Belloni Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Li Ruiyu Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Ettore Francesco Sequi Ambasciatore d'Italia nella Repubblica Popolare Cinese (in collegamento dalla Cina), Xie Jianmin Vice Rappresentante Permanente della Repubblica Popolare Cinese presso la FAO, Zhang Jing Capo delegazione della China Food and Drug Administration, Luigi Scordamaglia Presidente Federalimentare.

"La LUISS si è proposta come “testa di ponte” tra i due Paesi per rafforzare il dialogo sulle normative relative alla sicurezza alimentare. L’obiettivo è quello di raggiungere un maggior allineamento legislativo per tutelare le eccellenze alimentari che vengono prodotte sia in Cina sia in Italia, in un’ottica di proficua collaborazione e di legislazione condivisa”, ha dichiarato il Rettore LUISS Paola Severino. 

Secondo uno studio della Coldiretti, nel 2015 la falsificazione e l’imitazione del Made in Italy alimentare nel mondo ha superato un valore pari a 60 miliardi di euro. Infatti sono quasi 2 su 3 i prodotti italiani in vendita sul mercato internazionale che non hanno nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale.

Questi aspetti sono stati affrontati anche nella sessione pomeridiana durante la quale sono intervenuti esperti italiani e cinesi. Tra i partecipanti: Antonio Ricciardi, Comandante Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare, Carabinieri, Stefano Vaccari, Capo Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari, MIPAAF, Gustavo Ghidini, Direttore del LLM Food Law, LUISS School of Law, Janping Lu, Professore di Diritto Penale, Beijing Normal University, Hong Zhang, Professoressa di Diritto Amministrativo, Beijing Normal University, Shenkuo Wu, Professore di Diritto Penale, Beijing Normal University, Giulia Hu, Professoressa di Diritto Economico, Beijing Normal University, moderati dal Consigliere Antonio Malaschini, già Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento.

Anche a livello europeo la situazione è complessa. Secondo un’inchiesta del Sole 24 Ore, nel 2016 a causa della contraffazione, solo nelle vendite di bevande alcoliche e vino, se da un lato sono stati persi 1,27 miliardi di Euro pari a circa 12.000 posti di lavoro, rispetto all’anno precedente, le frodi sono calate del 3,3%. 

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