DIRITTO DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE INTERNA ED INTERNAZIONALE
Obiettivi formativi
Il corso tratta i principali problemi giuridici della digitalizzazione della pubblica amministrazione in ambito italiano ed europeo. Al termine, lo studente è in grado di conoscere le principali fonti normative in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione e avere consapevolezza degli strumenti da questa utilizzati.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – avrà acquisito piena conoscenza delle categorie generali del Diritto dell’amministrazione digitale, anche alla luce del quadro normativo europeo. Al termine del corso si terranno una prova scritta e un colloquio orale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti del diritto dell’amministrazione digitale, con riferimento alle principali problematiche di organizzazione di dati e sistemi pubblici. Saprà mettere in correlazione i principi nazionali con quelli sovranazionali. La presenza di contenuti online nella piattaforma digitale del corso e lo svolgimento di laboratori pratici (analisi di giurisprudenza, banche dati e siti web delle pubbliche amministrazioni) consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite dagli studenti.
Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà raccogliere dati e materiali per analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza, con riferimento alla disciplina del diritto dell’amministrazione digitale e del procedimento amministrativo digitale. Acquisirà la capacità di valutare in autonomia tali dati, formulando il proprio giudizio critico sull’applicazione a fattispecie concrete, individuando le opportune soluzioni ai casi pratici sottoposti alla sua attenzione; sarà in grado di fornire supporto al processo di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e di interloquire con le strutture amministrative utilizzando strumenti digitali.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della normativa applicabile (in particolare, del Codice dell’amministrazione digitale e dei principali testi europei) con riferimento anche ai problemi del trattamento e della protezione di dati e sistemi pubblici. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula e testimonianze – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il lessico utilizzato all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale (sia con riferimento alla prospettiva di inserimento entro una amministrazione pubblica, sia quale utente di processi pubblici di carattere digitale).
Capacità di apprendimento: le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina del diritto dell’amministrazione digitale (procedimento amministrativo informatico, organizzazione di dati e sistemi pubblici, anche sotto l’aspetto della tutela della privacy e della conservazione documentale, nonché della sicurezza informatica). Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream.
Contenuti Del Corso
La pubblica amministrazione digitale e i principi costituzionali; la distribuzione di competenze tra Stato, Regioni ed enti locali.
Il Codice dell’amministrazione digitale e la normativa nazionale ed europea; i diritti “digitali” di cittadini e imprese.
Il documento informatico e le firme elettroniche; le forme digitali nell’attività amministrativa; il protocollo informatico e la conservazione degli atti.
Il procedimento amministrativo digitale e la decisione algoritmica.
La tutela della privacy e le politiche sui dati nella prospettiva dei soggetti pubblici;
i siti web delle pubbliche amministrazioni;
la giustizia digitale nel suo complesso.
Testi Di Riferimento
Per la preparazione dell'esame finale:
R. Arcella, G. Vitrani, Codice dell’amministrazione digitale, Milano, Giuffré-Lefebvre, 2024.
Per i non frequentanti, va aggiunto:
L. Torchia, Lo Stato digitale. Una introduzione, Bologna, il Mulino, II ed., 2025.
I materiali caricati in Luiss Learn sono facoltativi.
Metodologie Didattiche
Lezioni frontali
Oltre alla spiegazione classica di tematiche giuridiche, il corso presenterà applicazioni pratiche concernenti problematiche giuridiche di amministrazione digitale.
Sono previsti dibattiti integrativi e casi di studio, illustrati anche da esperti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
Partecipazione alle discussioni in aula e gruppi di lavoro richiesti per essere ammessi come frequentanti.
Durante l’esame lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto dell'amministrazione digitale e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del Diritto dell'amministrazione digitale ed utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:
a) conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (65%);
b) proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35%).
La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Voto conseguito nella materia e originalità degli argomenti proposti.
Settimana 1
Introduzione al corso.
La politica dell’innovazione nelle amministrazioni pubbliche.
Fondamenti costituzionali dell’amministrazione digitale.
L’attribuzione di competenze tra Stato, Regioni ed enti locali.
Settimana 2
Il Codice dell’amministrazione digitale: inquadramento storico-normativo.
I diritti “digitali”.
Settimana 3
La cittadinanza, l’identità digitale e le firme elettroniche. Gli Indici del Cad. I documenti amministrativi informatici.
Settimana 4
La scelta infrastrutturale delle amministrazioni, dai software alle risorse interne, fino al cloud computing.
Settimana 5
Il procedimento amministrativo “digitale”.
Le decisioni algoritmiche.
Settimana 6
Trasparenza, tutela della privacy e obblighi dei poteri pubblici: uno scenario in evoluzione.
Settimana 7
I dati nella prospettiva dei soggetti pubblici: la regolazione nazionale ed europea.
Settimana 8
Il problema dell’interoperabilità.
I siti web delle amministrazioni pubbliche e delle amministrazioni indipendenti tra trasparenza e usabilità per i cittadini.
Settimana 9
La sicurezza cibernetica in prospettiva nazionale ed europea.
Settimana 10
L’intelligenza artificiale e la pubblica amministrazione.
Settimana 11
La giustizia digitale: aspetti generali.
Settimana 12
Una visione d’insieme: le tecniche di regolazione e il ruolo della pubblica amministrazione.