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LUISS Guido Carli

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Regolamento a.a. 2017-2018

Regolamento per la gestione di iniziative ed attività culturali e sociali promosse e autogestite dagli studenti

anno accademico 2017-2018

 Art. 1

La LUISS Guido Carli sostiene le iniziative promosse e autogestite dagli studenti nel campo delle attività culturali e sociali in quanto riconosciute come momenti di valorizzazione del percorso formativo e di partecipazione attiva alla vita dell’Ateneo.

Il fondo per le citate attività, la cui gestione è attribuita alla Commissione per il diritto allo studio della LUISS Guido Carli, successivamente indicata come “Commissione”, è determinato annualmente. 

Art. 2

La richiesta di accesso al finanziamento per le attività di cui all’art.1 può essere presentata da:

  1. un rappresentante degli studenti nei Dipartimenti, nel CdA e/o nel Comitato allo Sport. Ciascun rappresentante potrà presentare e sostenere al massimo due richieste;
  2. associazioni studentesche universitarie accreditate presso l’Università e in regola con gli adempimenti previsti all’art. 4 del Regolamento per le attività associative degli studenti della LUISS Guido Carli;
  3. studenti universitari promotori di un progetto supportato da almeno cento sostenitori: in tal caso alla domanda dovrà essere allegato apposito modulo con l’indicazione del nome degli studenti partecipanti, numero di matricola e firma. 

Art. 3

Le richieste di finanziamento per le iniziative ed attività da svolgere nell’anno accademico 2017/-2018 vanno presentate entro le ore 16.00 del 20 giugno 2017 e devono contenere le seguenti informazioni:

  1. Descrizione dettagliata del progetto (presentazione, contenuti, partecipazione degli studenti, tempistica, preventivi di spesa, eventuale uso degli spazi e dell’attrezzatura dell’Università). Eventuali progetti non supportati dalla documentazione qui indicata, ed in particolar modo dei preventivi di spesa in originale, non saranno presi in considerazione.
  2. Descrizione del soggetto proponente (presentazione, storia, motivazioni, rappresentatività nell’ateneo o in un singolo Dipartimento).
  3. Indicazione di eventuali iniziative finanziate e/o non finanziate negli anni precedenti (indicazione fondi ad esse destinati, spese).
  4. Designazione di un coordinatore responsabile nei confronti dell’Università e dei terzi per tutto quanto attiene alla regolare esecuzione ed attuazione delle iniziative (nominativo, matricola, recapito telefonico ed e-mail). Lo studente designato, alla data di assegnazione dei fondi da parte della Commissione, dovrà essere regolarmente iscritto in corso e aver superato almeno la metà degli esami previsti dal proprio piano di studi. La mancanza anche di uno dei suddetti requisiti comporterà l’esclusione del progetto presentato. 

Art. 4

Ai fini dell’accoglimento, le richieste debbono possedere i seguenti requisiti:

  1. riguardare attività culturali e sociali d’interesse generale;
  2. non riguardare attività a scopo di lucro o finalizzate a propaganda politica e commerciale;
  3. assicurare la partecipazione all’iniziativa di un ampio numero di studenti;
  4. garantire la rappresentatività nell’Ateneo o in un singolo Dipartimento del gruppo di studenti che presenta il progetto. 

Art. 5

  1. La Commissione per il diritto allo studio delibererà sulle richieste presentate.
  2. L’assegnazione dei contributi, a totale o parziale copertura delle spese, avviene ripartendo i fondi a disposizione in base alle somme occorrenti per lo svolgimento delle attività progettate. Non sono assegnati più del 50% dei fondi a disposizione ai giornali studenteschi.
  3. Nel caso in cui l’ammontare dei finanziamenti richiesti superi lo stanziamento di bilancio, la Commissione può accogliere solo i progetti ritenuti più meritevoli ripartendo i contributi fino al completo esaurimento dei fondi disponibili.
  4. Il giudizio della Commissione è inappellabile.
  5. La Commissione ha la facoltà di revocare in tutto o in parte il finanziamento, potendo chiedere anche la restituzione di quanto già erogato, qualora l’attuazione delle iniziative sia difforme dal progetto presentato ovvero sia in contrasto con le norme del presente Regolamento.

Art. 6

  1. Tutte le iniziative ed attività finanziate devono essere espletate e completate entro il 15 giugno 2018.
  2. Eventuali variazioni, riguardanti le attività presentate ed approvate, devono essere espressamente autorizzate in via preventiva dalla Commissione e sono prese in considerazione qualora non pregiudichino la finalità e la natura del progetto.

Art. 7

  1. Il finanziamento è liquidato, su istanza del coordinatore di cui all’art. 3, dal competente ufficio dell’Università entro 60 giorni dalla data di richiesta. Il coordinatore è legittimato a presentare tale richiesta solo se risulterà regolarmente iscritto all’anno accademico 2017-2018.
  2. Qualora entro il 15 giugno 2018 non pervenga alcuna richiesta di erogazione, s’intende tacita rinuncia allo stesso.
  3. Entro 30 giorni dalla conclusione dell’iniziativa, il coordinatore è tenuto a rendicontare le spese sostenute presentendo idonea documentazione (fatture quietanzate, ricevute, ecc.) e una relazione conclusiva sulle modalità di attuazione del progetto, quali strutture di Ateneo richieste a supporto e numero degli studenti coinvolti.
  4. E’ onere del coordinatore dichiarare al momento della richiesta di erogazione dei fondi se per la realizzazione dell’iniziativa s’intende avvalersi di sponsorizzazioni esterne, esplicitando la descrizione del soggetto finanziatore e l’ammontare dei contributi percepiti.
  5. Il finanziamento è confermato solo per le spese effettivamente sostenute, pertanto le somme assegnate e non spese saranno revocate. In tal caso il coordinatore sarà tenuto a restituire la somma non utilizzata entro il 15 giugno 2018 mediante bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie fornita dagli uffici.
  6. Gli uffici si riservano di effettuare ulteriori indagini ai fini della valutazione della corretta gestione dei contributi concessi. 

Art. 8

La delibera di assegnazione fondi verrà pubblicata sul sito internet dell’Università assieme alla descrizione del progetto e agli estremi del coordinatore.