DIRITTO TRIBUTARIO

DIRITTO TRIBUTARIO

Alessio Persiani

Obiettivi formativi

Il Corso mira innanzitutto a fornire agli studenti le principali nozioni di carattere generale del diritto tributario, relative sia ai suoi principi, sia alla sua attuazione procedimentale, con una costante attenzione al rapporto con istituti e concetti appartenenti alle altre branche del diritto e alla sua elaborazione giurisprudenziale. Seguirà una parte "speciale" con l'approfondimento dell'IRPEF, dell’IRES e dell'IVA, onde consentire allo studente l’acquisizione di una conoscenza dei fondamenti dei tre principali tributi del nostro ordinamento.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione Le attività formative si propongono di sviluppare negli studenti competenze di analisi dei testi normativi e delle connessioni logiche tra istituti di parte generale e disciplina dei singoli tributi. Essi verranno avviati alla considerazione professionale delle questioni che sarà poi sviluppata nei successivi corsi dell’indirizzo specialistico societario-tributario per coloro che intenderanno intraprenderlo, con sbocchi professionali nei settori del giurista di impresa, della consulenza legale esterna all’azienda, nonché all’esercizio delle professioni dell’avvocato tributarista, di dottore commercialista, di giudice delle Corte di giustizia tributarie, di funzionario delle Agenzie fiscali e degli uffici fiscali di amministrazioni pubbliche e private. In ogni caso, il corso base garantirà una solida conoscenza della materia. Le competenze verranno acquisite mediante la frequenza alle lezioni frontali e con il costante utilizzo di riferimenti a casi concreti. Esse saranno verificate mediante il superamento dell'esame. Capacità di applicare conoscenza e comprensione In considerazione del costante riferimento a casi concreti, anche consentito dalla struttura del testo di riferimento che opera un sistematico riferimento a casi applicativi e giurisprudenziali, anche con box di approfondimento, lo studente acquisirà anche una dimensione pratica della materia e saprà orientarsi nella sua complessità. Autonomia di giudizio Per via del riferimento costante in sede di insegnamento alle diverse posizioni dottrinali, giurisprudenziali e di prassi amministrativa, che sono anche alla base anche dell’approccio critico del testo di riferimento adottato, lo studente svilupperà una consapevolezza critica sulla materia. Abilità comunicative Lo studente, avendo maturato un’approfondita conoscenza tecnico-giuridica della materia ed assimilato il suo linguaggio altamente specialistico, sarà messo in grado di comunicare informazioni e soluzioni a interlocutori specialistici e non. Capacità di apprendimento Lo studente sarà in grado di condurre la propria attività lavorativa mettendo in pratica e sviluppando le nozioni assimilate durante il corso.

Contenuti Del Corso

Il diritto tributario nell’ordinamento giuridico italiano – prestazioni imposte, tributi e riserva di legge – principio di capacità contributiva – efficacia della norma tributaria nel tempo e nello spazio – interpretazione ed elusione – fonti interne, europee ed internazionali – soggetti passivi – obbligazione tributaria – moduli attuativi dell’obbligazione tributaria – dichiarazione, liquidazione e controlli formali – attività istruttoria – metodi di accertamento – avviso di accertamento – autotutela, interpelli e istituti deflattivi – imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): principi generali e categorie reddituali – reddito di impresa: nozione e principi generali – IRES: principi generali – IVA

Testi Di Riferimento

G. MELIS, Manuale di diritto tributario, 8° edizione, Giappichelli, (in corso di pubblicazione nel 2026). Non è possibile utilizzare per l’esame edizioni precedenti, salvo che si tratti dell'edizione immediatamente precedente per quei soli studenti del precedente corso che abbiano già acquistato il libro. E' assolutamente vietato l'uso di dispense in sostituzione del libro di testo. Capitoli da I a XVI, da XX a XXII e XXIV, ad eccezione dei seguenti paragrafi: - cap. III, par. 9; - cap. VIII, par. 5-6-7; - cap. XI, sez. 2; - cap. XV, par. 7; - cap. XVI, par. 10-11; - cap. XXII, par. 6. Sono inoltre esclusi dal programma tutti i riquadri di approfondimento (in campo grigio). In sede di esame lo studente deve dimostrare la padronanza delle fonti normative. Deve dunque munirsi di un codice tributario qualsiasi, purché aggiornato e con almeno le seguenti fonti: Costituzione; L. n. 212/2000 - Statuto dei diritti del contribuente; T.U.I.R. n. 917/86; d.p.r. n. 633/72 – IVA; d.p.r. n. 600/73 – accertamento. A tale riguardo, si consiglia, anche per il costo contenuto, M. LOGOZZO, Codice tributario, Pacini Editore, ultima edizione.

Metodologie Didattiche

Lezioni orali In considerazione della struttura del corso, la frequenza alle lezioni è fortemente raccomandata. La frequenza di almeno il 75% del totale delle ore di lezione e la partecipazione attiva dello studente durante le lezioni costituiscono elementi considerati positivamente ai fini del giudizio finale. EUCOTAX WINTERCOURSE Gli studenti sono invitati a partecipare alla selezione per l’Eucotax (European Universities COoperating on TAXes) Wintercourse L’Università Luiss Guido Carli partecipa a tale iniziativa sin dal 1995. Si tratta di un progetto di cooperazione nell’attività di ricerca in materia di diritto tributario, al quale partecipano, oltre alla Luiss, prestigiose università europee ed non europee. Ne forma oggetto, con cadenza annuale, un argomento di studio di carattere generale, che viene suddiviso in sei sub-topics, per ciascuno dei quali viene elaborato un questionario. Gli studenti delle singole Università rispondono ai questionari dall’angolo visuale del proprio Stato di appartenenza, per poi confrontarsi nel corso di una settimana di lavori comuni con i colleghi delle altre università. Si perviene così ad un documento conclusivo unitario, nel quale gli studenti evidenziano per ciascun argomento i profili generali, le risposte normative o giurisprudenziali fornite nei diversi Stati, gli elementi critici emersi a seguito dell’indagine comparata e le relative proposte di soluzione, anche in vista di una possibile armonizzazione della disciplina normativa a livello unionale. I criteri e le modalità di selezione saranno comunicati durante il corso. Per ulteriori informazioni si può consultare la pagina internet dell’Università di Tilburg, che è tra le università partecipanti: https://www.tilburguniversity.edu/students/studying/additional-education/eucotax-wintercourse EUCOTAX WINTERCOURSE - RICONOSCIMENTI PER GLI STUDENTI PARTECIPANTI La selezione dello studente per la partecipazione all'Eucotax Wintercourse sarà considerata in modo molto positivo ai fini del giudizio finale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame di midterm: esame con domande relative agli argomenti trattati nelle prime 6 settimane di lezione. Esame finale: esame con domande relative agli argomenti trattati nelle seconde 6 settimane di lezione ovvero e in alternativa agli argomenti dell'intero corso (in dipendenza della decisione dello studente di accettare o meno il voto proposto per l'esame di midterm)

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Ai fini dell’assegnazione della tesi in Diritto tributario, occorre innanzitutto aver frequentato il corso. NON SARANNO ASSEGNATE TESI A CHI NON HA SEGUITO IL CORSO. Una volta concordato l’argomento con il docente, occorrerà (secondo le ulteriori indicazioni di dettaglio che verranno fornite dal docente stesso): 1. Effettuare una prima ricerca bibliografica. 2. Predisporre un indice bibliografico del materiale raccolto. 3. Svolgere una lettura sommaria di tale materiale. 4. Predisporre un indice “di massima”. 5. Sottoporre tale indice all’approvazione del docente. Solo una volta approvato l’indice, si procederà alla formale attribuzione della tesi.

Settimana 1

INTRODUZIONE. 1. Il diritto tributario nell’ordinamento giuridico italiano ed il problema della sua autonomia ed unità. - 2. Diritto tributario, diritto finanziario e scienza delle finanze. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. I PRESTAZIONI IMPOSTE, TRIBUTI E RISERVA DI LEGGE. 1. La rilevanza della nozione di “tributo” e della sua delimitazione verso l’alto (prestazioni imposte) e verso il basso (prestazioni in regime privatistico). - 2. Le entrate dello Stato e i tributi. - 3. Il rapporto tra prestazioni patrimoniali imposte e tributi. - 4. La classificazione dei tributi: imposte, tasse, contributi e monopoli fiscali. - 5. Riserva di legge, principio di legalità ed elementi del tributo. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. II

Settimana 2

IL PRINCIPIO DI CAPACITA’ CONTRIBUTIVA. 1. Il principio di capacità contributiva quale norma vincolante. - 2. L’ambito di applicazione: la distinzione tra servizi divisibili e indivisibili. Superamento della teoria del beneficio e sue applicazioni residue. - 3. Il significato della “capacità contributiva” tra limite assoluto e limite relativo. - 4. Il collegamento con altri principi costituzionali. Le agevolazioni. - 5. I destinatari del principio di capacità contributiva: la locuzione “tutti”. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. III, par. da 1 a 5. IL PRINCIPIO DI CAPACITA’ CONTRIBUTIVA. SEGUE. 6. I requisiti del principio di capacità contributiva: la capacità contributiva “propria”. La corrispondenza tra capacità contributiva che si intende colpire e il presupposto di imposta. - 7. Il requisito di effettività della capacità contributiva. - 8. L’utilizzo del principio di capacità contributiva in funzione di interpretazione adeguatrice. - 9. Il principio di progressività. L’EFFICACIA NEL TEMPO DELLE NORME TRIBUTARIE. 1. Efficacia nel tempo della norma tributaria e requisito di “attualità” della capacità contributiva. - 2. Lo Statuto dei diritti del contribuente, la retroattività e il principio dell’affidamento. - 3. Attualità della capacità contributiva e imposte anticipate rispetto al presupposto. - 4. Le norme di interpretazione autentica. - 5. Le sentenze della Corte costituzionale e la teoria dei c.d. “rapporti esauriti”. - 6. Norme procedimentali e principio del “tempus regit actum”. - 7. Decreti-legge non convertiti ed efficacia nel tempo. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. III,, par. da 6 a 8, par. 10; Cap. IV

Settimana 3

INTERPRETAZIONE, ELUSIONE FISCALE ED ANALOGIA. 1. L’interpretazione nel diritto tributario e l’art. 12 Preleggi. - 2. L’argomento letterale. - 3. L’argomento teleologico e l’elusione fiscale. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. V, par. da 1 a 3 INTERPRETAZIONE, ELUSIONE FISCALE ED ANALOGIA. SEGUE 4. L’argomento sistematico. - 5. L’analogia e le norme impositive. - 6. L’analogia e le norme diverse da quelle impositive. L’EFFICACIA DELLA NORMA TRIBUTARIA NELLO SPAZIO. 1. L’efficacia della norma tributaria nello spazio e la territorialità cd. “in senso formale” e “in senso materiale”. - 2. I criteri di collegamento personali e reali. - 3. La doppia imposizione internazionale. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. V, par. da 4 a 6; Cap. VI

Settimana 4

LE FONTI INTERNE DEL DIRITTO TRIBUTARIO. 1. Enunciati, disposizioni, norme, fonti del diritto. - 2. Le fonti primarie: leggi, decreti legislativi delegati e decreti-legge. - 3. I regolamenti e gli atti amministrativi generali. - 4. La potestà normativa degli enti minori: la riforma del Titolo V della Costituzione e il federalismo fiscale. - 5. Le circolari interpretative e il principio dell’affidamento. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. VII LE FONTI EUROPEE ED INTERNAZIONALI DEL DIRITTO TRIBUTARIO. 1. Le fonti del diritto europeo e la loro rilevanza in materia tributaria - 2. Diritto europeo e diritto interno. - 3. Le fonti del diritto internazionale: i vincoli al legislatore tributario derivanti dal diritto internazionale consuetudinario. - 4. I vincoli al legislatore tributario derivanti dal diritto convenzionale, in particolare dalle convenzioni internazionali contro la doppia imposizione. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. VIII, par. da 1 a 4 I SOGGETTI PASSIVI. 1. La soggettività tributaria passiva: considerazioni generali. - 2. La capacità giuridica nel diritto tributario. - 3. Il sostituto di imposta: inquadramento generale. - 4. Segue: aspetti patologici dei rapporti tra sostituto, sostituito ed Erario. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. IX, par. da 1 a 4.

Settimana 5

I SOGGETTI PASSIVI. 5. La solidarietà passiva nel diritto tributario: la solidarietà paritetica. - 6. Segue: i profili “formali” della solidarietà paritetica. - 7. Segue: la solidarietà dipendente. La pregiudizialità-dipendenza e i risvolti procedimentali e processuali. - 8. Segue: il responsabile d’imposta. - 10. Il c.d. “responsabile limitato”. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. IX L'OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA E LE SUE VICENDE MODIFICATIVE ED ESTINTIVE: 1. L’obbligazione tributaria tra diritto civile e diritto tributario. 2. La successione nel debito d’imposta e le altre modificazioni soggettive del rapporto d’imposta 3. L’estinzione dell’obbligazione tributaria: adempimento, compensazione, decadenza e prescrizione, altre cause estintive G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. X IRPEF (I). 1. Premessa: la natura dell’IRPEF. – 2. Il presupposto dell’IRPEF: la nozione di reddito e di possesso di redditi. IRPEF (II). (segue). 3. I soggetti passivi dell’IRPEF e la nozione di residenza fiscale. 4. La determinazione dell’IRPEF: la base imponibile IRPEF per i soggetti residenti e non residenti. – 5. Segue: le diverse fasi di determinazione del tributo G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XX

Settimana 6

IRPEF (III). I redditi fondiari. I redditi di capitale. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXI, par. 4-5 IRPEF (IV). I redditi di lavoro dipendente. I redditi di lavoro autonomo. I redditi diversi. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXI, par. 6-8.

Settimana 7

IRPEF (V). 1. La nozione di reddito d’impresa. – 2. La disciplina di determinazione del reddito d’impresa: rilevanza del risultato di conto economico e variazioni di carattere tributario. – 3. La disciplina generale di determinazione del reddito d’impresa: i principi generali di competenza, inerenza e previa imputazione a conto economico. – 3.1. Il principio di competenza. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXI, par. 1-3.1. IRPEF (VI): 3.2. Il principio di inerenza. – 3.3. Il principio di previa imputazione a conto economico. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXI, par. 3.2-3.3 IRES: 1. L’imposizione di società e soci tra utili societari e dividendi: i modelli di riferimento e la scelta dell’ordinamento italiano. – 2. Il presupposto, i soggetti passivi, la base imponibile, l’aliquota e il periodo di imposta. – 3. La residenza fiscale. – 4. La commercialità dell’ente. – 5. La c.d. “participation exemption”. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXII

Settimana 8

IVA (I). 1. L’IVA quale tributo comunitario. – 2. Il meccanismo del tributo e il presupposto dell’IVA. – 3. Gli elementi del tributo. Il presupposto oggettivo. – 4. Il presupposto soggettivo. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXIV, par. 1-4. IVA (II). – 5. Il presupposto territoriale. – 6. Il momento di effettuazione dell’operazione e l’esigibilità dell’imposta. – 7. Le categorie di operazioni ai fini dell’applicazione dell’imposta. Il volume d’affari – 8. La base imponibile e l’aliquota. – 9. La rivalsa e la detrazione. – 10. I soggetti passivi e il c.d. “reverse charge”. – 11. Gli adempimenti formali. G. MELIS, Manuale, VIII ed., cap. XXIV, par. 5-11

Settimana 9

L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (I): 1. La nascita dell’obbligazione tributaria: premesse. – 2. L’obbligazione tributaria tra teoria dichiarativa e teoria costitutiva. – 3. Procedimento tributario e procedimento amministrativo. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. X, Cap. XI par. 1, 2 e 3. L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (II): 4. Le fasi del procedimento di attuazione delle imposte sui redditi e dell’IVA. – 5. Le garanzie a favore del contribuente: il problema della sua partecipazione al procedimento impositivo. – 6. La partecipazione dei terzi al procedimento di accertamento. – 7. Il ruolo del regime dell’adempimento collaborativo nell’ambito di un nuovo rapporto tra Fisco e contribuente finalizzato alla “tax compliance”. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XI (sezione I), par. 4-7. L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (III): 1. La dichiarazione: funzione e disciplina generale. – 2. La dichiarazione dei redditi: natura, effetti e rettificabilità. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XII, par. 1-2.

Settimana 10

L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (IV): 3. La liquidazione e il controllo formale della dichiarazione. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XII, par. 3 L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (V): 1. L’attività istruttoria: principi generali. – 2. Il potere di richiedere informazioni. – 3. Le indagini finanziarie: caratteristiche generali. – 4. Segue: le c.d. “presunzioni bancarie”. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XIII, par. 1-4 L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (VI) – 5. La verifica fiscale: accessi, ispezioni e verifiche. – 6. I vizi dell’attività istruttoria e le conseguenze. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XIII, par. 5-6

Settimana 11

L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (VII) - 1. I metodi di accertamento: introduzione. - 2. I metodi di accertamento del reddito delle persone fisiche: il metodo analitico ed analitico-induttivo. - 3. Segue: il metodo sintetico. L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (VIII): 4. I metodi di accertamento dei redditi determinati in base alle scritture contabili: il metodo analitico (o “contabile”) ed analitico-induttivo. - 5. Segue: gli studi di settore, gli indici sintetici di affidabilità fiscale e il tramonto degli accertamenti standardizzati. - 6. Segue: il metodo induttivo (o “extracontabile”). - 7. I metodi di accertamento nell’IVA. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XIV L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (IX). 1. L’avviso di accertamento: considerazioni generali. – 2. L’avviso di accertamento: sua natura. – 3. L’avviso di accertamento: suo effetto “impoesattivo”. – 4. Requisiti dell’avviso di accertamento: i requisiti formali. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XV, par. 1-4.

Settimana 12

L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (X): 5. Segue: i requisiti sostanziali. – 6. Le deroghe al principio di unicità dell’accertamento: l’accertamento parziale e l’accertamento integrativo. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XV, par. 5-6 L’ATTUAZIONE DEL TRIBUTO (XI). 1. Gli istituti deflattivi del contenzioso tributario. – 2. Interpello. - 3. Ravvedimento operoso – 4. Autotutela. – 5. La natura degli istituti deflattivi del contenzioso tributario “in senso stretto”. – 6. Adesione al processo verbale di constatazione. – 7. Accertamento con adesione. – 8. Definizione delle sole sanzioni. – 9. Acquiescenza. G. MELIS, Manuale, VIII ed., Cap. XVI, par. 1-9.