DIRITTO PROCESSUALE PENALE

Francesco Maria Damosso, Elisabetta Rosi

Obiettivi formativi

Il corso di Diritto processuale penale intende far acquisire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali e degli istituti della materia, con una costante attenzione all’applicazione concreta della normativa. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare l’attitudine all’analisi e al ragionamento giuridico, e la capacità di applicare le norme e i principi di riferimento a situazioni concrete, anche nella prospettiva del futuro svolgimento di un’attività professionale.

Prerequisiti

Conoscenza delle nozioni fondamentali di Diritto costituzionale e Diritto penale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente, a seguito della frequenza del corso, avrà acquisito piena padronanza dei principi fondamentali e degli istituti della materia. Sarà in grado di orientarsi con sicurezza nella complessità del procedimento penale e dei suoi profili strutturali e dinamici, consapevole delle più significative questioni oggetto di elaborazione giurisprudenziale, in ambito nazionale ed europeo. Sul piano del metodo, si alterneranno lezioni frontali a discussione di casi e attività di role-playing. Alcuni temi di particolare interesse saranno approfonditi attraverso testimonianze di esperti, secondo un approccio multidisciplinare e integrato. Le conoscenze saranno verificate attraverso lo svolgimento di un esame finale orale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Avvalendosi delle competenze teoriche e metodologiche acquisite, lo studente sarà in grado di consultare autonomamente le fonti normative regolatrici della materia e di orientarsi nella loro interpretazione, anche sistematica. Le attività di discussione di casi e di role-playing consentiranno di sviluppare la capacità di ricerca e analisi giuridica, di argomentazione e applicazione delle norme ai fini della risoluzione di problemi pratici. Tali competenze saranno valutate attraverso lo svolgimento di un colloquio orale finale. L’interazione continuativa tra docente e studenti, agevolata dallo svolgimento di seminari e laboratori, permetterà inoltre la progressiva verifica delle capacità conseguite, anche nella forma di soft skills. Autonomia di giudizio: A seguito del corso, lo studente avrà acquisito gli strumenti metodologici utili alla ricerca e all’interpretazione, in autonomia, delle fonti normative regolatrici del diritto processuale penale. Sarà quindi in grado di cogliere i principali aspetti problematici dei temi analizzati, di confrontarsi con gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali e di formulare un giudizio personale sulle questioni affrontate. L’attenzione alla dimensione pratica della materia consentirà di sviluppare la capacità di ricondurre situazioni concrete entro le categorie del diritto processuale penale, e di individuare soluzioni anche originali a problemi pratici. Le attività didattiche interattive permetteranno inoltre di applicare tali competenze in un contesto relazionale e dialettico. Abilità comunicative: Lo studente saprà padroneggiare il lessico giuridico processualpenalistico, impiegando in modo puntuale e corretto la relativa terminologia. Le abilità retoriche e comunicative saranno affinate anche attraverso la discussione di casi e simulazioni di diverso genere. Capacità di apprendimento: La solida conoscenza dei principi e degli istituti del diritto processuale penale, acquisita durante il corso, consentirà allo studente di individuare e interpretare in autonomia le variazioni normative incidenti sulla disciplina della materia. Le attività didattiche consentiranno inoltre di sviluppare capacità di ricerca e confronto critico con i nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, nonché di analisi e comprensione dei provvedimenti giurisdizionali nazionali e sovranazionali. Sarà così possibile fornire allo studente la formazione essenziale al fine di intraprendere percorsi di studio post lauream, nonché le diverse attività professionali in ambito penalistico.

Contenuti Del Corso

L’insegnamento di Diritto processuale penale si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza sistematica degli istituti fondamentali della materia, integrata dall’approfondimento dei principali orientamenti giurisprudenziali. Particolare importanza sarà attribuita all’applicazione concreta delle norme e all’esperienza pratica del processo. Verranno trattati i seguenti argomenti: I modelli processuali; La vicenda storica italiana; Le fonti del diritto processuale penale; La disciplina costituzionale in materia di diritto processuale penale; I soggetti del procedimento e del processo; Le forme e gli atti processuali, con particolare attenzione alle ipotesi di invalidità; Le prove e i mezzi di ricerca della prova; Le misure cautelari; La dinamica del procedimento penale: indagini preliminari – udienza preliminare – dibattimento – riti alternativi – impugnazioni; Il giudicato.

Testi Di Riferimento

Manuale consigliato: Corso, P.M., Dinacci, F., Dominioni, O., Filippi, L., Gaito, A., Galantini, N., Garuti, G., Iasevoli, C., Mancuso, E. M., Mazza, O., Spangher, G., Varraso G., Procedura penale (ultima ed.), Giappichelli. Sono esclusi i capitoli XVIII, XIX, XX, XXI e XXII. Si consiglia, inoltre, l’uso del seguente codice: Kalb, L., Codice di procedura penale coordinato con le norme complementari (ultima ed.), Giuffrè.

Metodologie Didattiche

- Didattica frontale - Role-playing e simulazioni di varia natura - Analisi di casi

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi fondamentali e gli istituti del diritto processuale penale e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente, attraverso la prospettazione di esempi concreti e l’eventuale consultazione delle fonti normative per la risoluzione di problemi interpretativi. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali rilevanti e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito la capacità di ragionamento giuridico e il metodo di studio e di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia; capacità di applicarli a casi concreti (70 %); - proprietà del lessico tecnico-giuridico; capacità di individuare e interpretare in autonomia le fonti normative rilevanti e acquisizione del metodo di analisi giuridica e di studio (30 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse e attitudine manifestati per la disciplina, buona capacità di analisi giuridica, buon risultato all'esito della verifica di profitto, frequentazione del corso.

Settimana 1

Presentazione del corso La vicenda storica italiana Le fonti del diritto processuale penale I principi costituzionali Capitoli I e II del Manuale

Settimana 2

L’atto processuale penale Le notificazioni Le invalidità (inammissibilità; nullità; cenni all’inutilizzabilità; abnormità) e l’inesistenza Capitoli IV e V del Manuale

Settimana 3

I soggetti (il giudice, il pubblico ministero, la polizia giudiziaria) I soggetti privati (l’indagato/imputato) Capitolo III del Manuale

Settimana 4

I soggetti privati (la persona offesa, la parte civile, il responsabile civile, la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria) Le indagini preliminari Capitoli III, IX e X del Manuale

Settimana 5

Le indagini preliminari Cenni alle disposizioni generali in materia probatoria e ai mezzi di prova. I mezzi di ricerca della prova (ispezione) Capitoli V, IX e X del Manuale

Settimana 6

I mezzi di ricerca della prova (perquisizione, sequestro, intercettazioni) Capitolo VI del Manuale

Settimana 7

Approfondimenti giurisprudenziali ed esercitazioni Le misure precautelari Capitolo VII del Manuale

Settimana 8

Le misure precautelari Le misure cautelari personali e reali Capitoli VII e VIII del Manuale

Settimana 9

Le misure cautelari personali e reali Approfondimenti giurisprudenziali ed esercitazioni Capitolo VIII del Manuale

Settimana 10

L’udienza preliminare L’assenza dell’imputato La rescissione del giudicato di cui all’art. 629-bis c.p.p. Capitoli XI e XVII del Manuale

Settimana 11

Il dibattimento e i mezzi di prova (disposizioni generali; testimonianza; esame delle parti; perizia e consulenza tecnica; prova documentale) Fasi del dibattimento Procedimento probatorio e poteri probatori d’ufficio Letture dibattimentali Nuove contestazioni Capitoli VI e XII del Manuale

Settimana 12

I requisiti della sentenza I procedimenti speciali (giudizio abbreviato; applicazione della pena su richiesta delle parti; giudizio direttissimo; giudizio immediato; sospensione con messa alla prova; procedimento per decreto) Capitoli XII e XIV del Manuale