DIRITTO PENALE DELL'AMBIENTE

Maurizio Bellacosa

Obiettivi formativi

Assicurare agli studenti la conoscenza delle tematiche del Diritto Penale dell’Ambiente, in relazione sia ai temi generali che alle specifiche fattispecie criminose (contenute nel Codice penale e nella legislazione speciale)

Prerequisiti

Lo studio e la conoscenza della parte generale e della parte speciale del Diritto penale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente – attraverso la partecipazione alle lezioni frontali, alle discussioni di gruppo dedicate all’analisi di casi e ai laboratori pratici – avrà acquisito piena conoscenza dell’evoluzione normativa del Diritto Penale dell’ambiente, della sua matrice comunitaria prima ed unionale poi, dei principi vigenti in materia e delle principali fattispecie presenti nel Codice penale e nella legislazione speciale. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata attraverso un colloquio orale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente, per mezzo dell’apprensione del metodo giuridico corretto e degli strumenti utili alla comprensione degli aspetti specifici e maggiormente tecnici della materia, saprà interpretare le fattispecie incriminatrici del Diritto Penale dell’ambiente alla luce degli istituti della parte generale del diritto penale e dei principi vigenti nella branca penalistica oggetto di analisi, essendo in grado di qualificare giuridicamente casi concreti e di operare in modo corretto la sussunzione di essi all’interno della norma di riferimento. Lo studente perfezionerà inoltre le proprie capacità di applicare le principali metodologie di ricerca della scienza penalistica. Al termine del corso, infine, dette conoscenze saranno verificate mediante un colloquio orale. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’utilizzo delle corrette metodologie di studio e ricerca acquisite durante il corso, sarà in grado di raccogliere dati e materiali per analizzare le fattispecie incriminatrici rilevanti nonché gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali relativi alla materia penale ambientale e alle sue prospettive evolutive. Lo studente, quindi, avrà acquisito – anche mediante la partecipazione ai diversi laboratori previsti – la capacità di valutare tali dati e materiali in autonomia e di formulare il proprio giudizio critico sull’applicazione delle categorie fondamentali del diritto penale alle fattispecie incriminatrici ambientali e ai connessi casi pratici, essendo in grado di individuare soluzioni concrete alle problematiche giuridico-penali sottoposte. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente avrà migliorato la propria padronanza del linguaggio tecnico- giuridico proprio della scienza penalistica avuto riguardo anche al lessico tipico della materia ambientale, interloquendo sulle questioni giuridiche sottoposte alla sua attenzione con adeguata precisione terminologica. Attraverso la diversificazione delle tipologie di attività formative previste durante il corso lo studente saprà mettere in pratica dette abilità comunicative in contesti e forme diversi, così acquisendo ulteriori capacità retoriche e argomentative nonché l’abilità di adattare i termini utilizzati al contesto e all’interlocutore in rilievo. Capacità di apprendimento: le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno allo studente di ampliare e completare la propria conoscenza della materia penalistica, consentendogli di comprendere in autonomia le variazioni normative e i nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali relativi alle fattispecie incriminatrici del diritto penale dell’ambiente. Inoltre, attraverso la partecipazione ai vari laboratori previsti lo studente rafforzerà la propria capacità di utilizzare le basilari metodologie per progettare, svolgere e presentare i risultati di una ricerca in ambito penalistico.

Contenuti Del Corso

Lo studio istituzionale dei seguenti temi: - le fonti normative del diritto ambientale; la tutela penale dell’ambiente; il bene giuridico ambiente; le tecniche di tutela ed i modelli di incriminazione; i soggetti destinatari; - l’analisi dei reati in materia di: rifiuti; inquinamento idrico, atmosferico, elettromagnetico; urbanistica; tutela del paesaggio e delle bellezze naturali.

Testi Di Riferimento

Ruga Riva C., Diritto Penale dell’Ambiente, Giappichelli Ed., V ed., Torino, 2024, con riferimento esclusivamente alle seguenti pagine: 1-94; 95-120; 121-206; 207-238; 239-258; 269-341.

Metodologie Didattiche

Lezioni teoriche; confronto con gli studenti su casi; laboratori pratici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame finale consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione dei risultati di apprendimento attesi in relazione alla legislazione penale ambientale presente nel Codice penale e nelle leggi speciali. Lo studente dovrà altresì dimostrare la conoscenza dei principi propri della materia, anche di matrice sovranazionale e delle principali tecniche di legistica, nonché applicare le categorie e gli istituti del diritto penale alla branca ambientale. Lo studente dovrà saper utilizzare un appropriato lessico giuridico e operare correttamente la sussunzione di casi concreti all’interno della norma di riferimento. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di sapersi confrontare in modo personale con le disposizioni e gli indirizzi applicativi rilevanti, così da sviluppare un’autonoma capacità di studio della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse e attitudine manifestati per la disciplina, buon risultato all'esito della verifica di profitto, frequentazione del profilo penalistico.

Settimana 1

Presentazione del corso ed introduzione allo Studio del Diritto Penale dell’Ambiente Introduzione Sez. I Topic 1.1.: le diverse fasi del diritto penale dell’ambiente in Italia: Dal Diritto Penale ancillare al Diritto Penale dell’Ambiente. Sez. II Inquadramento costituzionale della tutela dell’ambiente. La riforma Costituzionale del 2022. Topic 2.1. Art. 9, comma 2, Cost. Topic 2.2. art. 117 Cost Sez. III Topic. 3.1. Il Bene Giuridico nei reati ambientali

Settimana 2

Topic 3.2. Concezione ecologica e concezione antropologica del bene giuridico Ambiente. Sez. I Le tipologie di reato ambientale. Topic 1.2. Reati di danno e reati di pericolo; Topic 1.3. Delitti e contravvenzioni Sez. II I Principi vigenti nel Diritto Penale dell’Ambiente. Topic 2.1. Principio di offensività Topic 2.2. Principio di sussidiarietà Topic 2.3. Principio di precauzione.

Settimana 3

Topic. 1.1. Le fonti del diritto Penale dell’Ambiente Sez. II I soggetti del Diritto Penale dell’Ambiente Topic 2.1. I soggetti attivi nel Diritto Penale dell’ambiente - Le persone fisiche Topic 2.2. I soggetti attivi nel Diritto Penale dell’ambiente - La responsabilità Amministrativa da reato degli enti (rinvio) Topic 2. 3. I soggetti attivi nel Diritto Penale dell’ambiente - La delega di funzioni e la subdelega. Topic 2.4. I soggetti attivi nel Diritto Penale dell’ambiente - I soggetti di fatto Topic. 2.5. I soggetti passivi del Diritto Penale dell’ambiente – Lo Stato e gli enti territoriali. Topic. 2.6 I soggetti passivi del Diritto Penale dell’Ambiente – Le associazioni ambientaliste

Settimana 4

Sez. I L’elemento oggettivo del reato ambientale. Topic 1.1. L’operatività della norma di cui all’art. 40 cpv. c.p. Topic 1.2. Le cause di giustificazione nei reati ambientali. Sez. II Topic. 2.1. Obblighi di ripristino e bonifica.

Settimana 5

LA DISCIPLINA DEI RIFIUTI Sez. I Topic 1.1. Nozione di rifiuto Topic 1.2. Classificazione dei rifiuti Topic 1.3 Delimitazione in negativo della nozione di rifiuto – La nozione di sottoprodotto Topic. 1.4. Delimitazione in negativo della nozione di rifiuto – La cessazione della qualifica di rifiuto Topic. 1.5 Soggetti attivi dei reati di rifiuto. Dal caso alla norma: analisi e discussione di gruppo di casi

Settimana 6

I reati in materia di rifiuto Sez. I – I delitti associativi Topic 1.1. L’abbandono di rifiuti Topic 1.2. L’inottemperanza all’ordinanza sindacale di rimozione dei rifiuti. Topic 1.3 La gestione abusiva di rifiuti. Topic. 1.4. La realizzazione e la gestione di discarica abusiva. Topic 1.5. L’inosservanza alle prescrizioni dell’autorizzazione. Laboratorio: la stesura di un parere per la risoluzione di un caso (con esercitazione pratica degli studenti).

Settimana 7

Topic 1.6. La combustione illecita di rifiuti Topic 1.2. I reati di omessa bonifica e di omessa comunicazione di evento contaminante Topic 1.3 I reati di spedizione illecita di rifiuti e di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti Laboratorio: risoluzione di un caso (con esercitazione pratica degli studenti).

Settimana 8

LA TUTELA PENALE DELLE ACQUE Topic 1.1. Le nozioni di acque reflue industriali e di scarico diretto. Topic 1.2. I reati e le fattispecie di cui all’art. 137 T.U.A. (segue). Topic 2.1. La tutela delle acque nel Codice penale.

Settimana 9

LA RIFORMA DEI REATI AMBIENTALI AD OPERA DEL D. LGS. N. 68 DEL 2015. Topic 1.1. L’Inquinamento ambientale. Topic 1.2. Il disastro ambientale e il “vecchio” disastro innominato. Topic 1.3. Morte o lesioni come conseguenza dell’inquinamento ambientale.

Settimana 10

(segue) Topic 1.4. Il Delitto di omessa bonifica. Topic 1.5. Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività. Topic 1.6. Il reato di impedimento del controllo. Proposta di un tema di ricerca per la settimana 12.

Settimana 11

L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO Topic 1.1. Le nozioni di stabilimento e impianto Topic 1.2. I reati di cui all’art. 279 TUA Topic 1.3. Il getto pericoloso di cose. Topic 1.4. L’elettrosmog.

Settimana 12

LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DA REATO DELL’ENTE IN MATERIA AMBIENTALE. Topic 1.1. La Direttiva 2008/99/CE; le Valutazioni della Commissione Europea sulla Dir. 2008/99/CE e la Proposal per una nuova direttiva da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio. Topic. 1.2. La responsabilità amministrativa da reato degli enti in materia ambientale. Topic 1.3. La prevenzione dei reati ambientali.