RISK E COMPLIANCE MANAGEMENT

Sante Ricci, Massimo Ferrari

Obiettivi formativi

Apprendimento del sistema di revisione e di controllo interno unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance aziendale

Prerequisiti

Nessuno

Risultati di apprendimento attesi

• Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisito modelli e strumenti usati nelle funzioni aziendali, normative in campo economico e conoscenze riguardanti il sistema di revisione e di controllo interno unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance, di gestione dei rischi aziendali e di realizzazione dei modelli organizzativi ex D. Lgs 231/ '01. • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie all’applicazione di modelli manageriali di gestione aziendale e sviluppato abilità e capacità critica per utilizzare i principi della Corporate Governance e del sistema dei controlli aziendali. Sarà inoltre in grado di realizzare un Modello organizzativo ex D. Lgs 231/2001 grazie allo studio dei contenuti appresi durante il corso, all’approccio metodologico acquisito, allo studio delle linee guida di Confindustria e alle testimonianze raccolte, mostrando la capacità di applicazione delle norme giuridiche a situazioni reali. Il raggiungimento di tali obbiettivi verrà valutato tramite lo svolgimento delle esercitazioni e della prova scritta finale. • Autonomia di giudizio: lo studente avrà integrato le conoscenze e le esperienze acquisite con le lezioni frontali, il materiale didattico, i Case Study e le testimonianze, sviluppando capacità decisionale e consapevolezza critica tali da consentirgli di fornire giudizi autonomi. Questo viene valutato attraverso i lavori di gruppo e le simulazioni. • Abilità comunicative: lo studente avrà maturato la capacità di comunicare con una terminologia corretta con riferimento ai concetti di revisione e di controllo interno e di compliance aziendale, così da dialogare e collaborare con imprese private nazionali ed internazionali e con enti pubblici diversi come autorità di vigilanza e regolamentazione, senza ostacoli di linguaggio. Questo viene valutato attraverso le esercitazioni, gli elaborati e l’esame finale scritto. • Capacità di apprendimento: lo studente, attraverso i contenuti del corso e i riferimenti normativi, sarà in grado di comprendere il sistema di revisione e di controllo interno aziendale unitamente ai più moderni ed efficaci elementi di compliance aziendale, innalzando progressivamente il livello delle proprie competenze e acquisendo nuove competenze metodologiche e analitiche; sviluppando la capacità di analizzare e commentare problemi aziendali ed economici in contesti nuovi.

Contenuti Del Corso

Prima parte dedicata alla gestione integrata dei rischi e perseguimento di obiettivi strategici sostenibili. Seconda parte del corso dedicata alla compliance alla gestione dei rischi aziendali e alla realizzazione dei modelli organizzativi ex D. Lgs 231/ '01.

Testi Di Riferimento

Dispense e slides inserite online dutante il corso, su LuissLearn. Materiale normativo e documentazione sulla prassi di settore. Materiale didattico di approfondimento aggiuntivo per gli studenti non frequentanti.

Metodologie Didattiche

Lezioni con materiale visivo ed esercitazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Sono frequentanti gli studenti che partecipano attivamente ad almeno il 70% delle lezioni (mancato raggiungimento soglia minima del 70% di presenze, lo studente è considerato non compliant). Per la richiesta di esenzione dall’obbligo di frequenza si rimanda al regolamento didattico dell’Ateneo, ovvero al Modello Educativo della Graduate School, SMART. Gli studenti frequentanti vengono coinvolti in un continuous assessment che corrisponde ad un terzo (1/3) della valutazione complessiva. Primo Assignment riguardante prevalentemente gli argomenti trattati durante la parte del corso del Professor Massimo Ferrari (scadenza circa alla metà del corso). Secondo Assignment riguardante prevalentemente gli argomenti trattati durante la parte del corso del Professor Sante Ricci (scadenza alla fine del corso). Gli studenti verranno valutati sulle attività individuali e/o di gruppo svolte a casa e/o in classe; tra gli elementi di valutazione vi sono: la partecipazione attiva alle lezioni, coinvolgimento nella discussione di casi concreti, svolgimento di due Assignments con rispettive presentazioni di gruppo e discussioni. Nelle sessioni d’esame, gli studenti frequentanti svolgono una prova finale individuale che corrisponde ai due terzi (2/3) della valutazione complessiva. La prova finale consiste in un esame scritto. La combinazione di continuous assessment (un terzo) ed esame finale (due terzi) è valida esclusivamente negli appelli calendarizzati al termine del semestre di erogazione dell’insegnamento. Nelle sessioni d’esame successive (sessioni di retake), gli studenti sono valutati esclusivamente attraverso un unico esame di profitto finale scritto (100%), perdendo dunque il voto del continuous assessment. Il continuous assessment è obbligatorio per gli studenti frequentanti. Le valutazioni in itinere non possono essere rifiutate. In caso di assenza o ritiro ad una o più prove in itinere la valutazione è pari a 0 e fa media nella valutazione complessiva del continuous assessment. Inoltre, la regola dell’impossibilità di rifiuto del voto vale anche per l’esame finale e per il voto complessivamente ottenuto (media continuous assessment ed esame finale). Gli studenti esentati dall’obbligo di frequenza o non compliant svolgono una prova d’esame finale che corrisponde al 100% della valutazione complessiva, che include anche elementi da materiale didattico di approfondimento.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Prova scritta verbalizzante con domande a risposta multipla e domande aperte (il numero delle domande è differente tra la prova degli studenti frequentanti e la prova degli studenti non frequentanti, ovvero numero maggiore di domande per questi ultimi). Non è prevista la facoltà di rifiutare il voto. Sarà consentito ritirarsi per tutta la durata della prova scritta, mentre in caso di consegna del compito, il voto ottenuto non potrà essere in alcun modo rifiutato.

Settimana 1

• Introduzione al Corso Prof. Massimo Ferrari Seguita da breve sessione per domande • Introduzione al Corso Prof. Sante Ricci Seguita da breve sessione per domande

Settimana 2

• Gestione strategica e obiettivi sostenibili - Il Piano Industriale e l’integrazione degli obiettivi ESG. • Gestione dei rischi: funzioni aziendali, corporate governance e procedure – come cambia il profilo di rischio in funzione della governance implementata; la comunicazione al mercato attraverso la Relazione di Corporate Governance. Illustrazione con esempi concreti.

Settimana 3

• Teoria del Rischio; Rischio e incertezza; decisioni in condizione di incertezza; tassonomia dei rischi. • La funzione di Risk Management: I principi organizzativi e l'attività della funzione di Risk Management; Evoluzione nel tempo del ruolo di risk management; il modello organizzativo della funzione di Risk Management.

Settimana 4

• Processo di risk management; analisi delle macro-fasi del processo di risk management. • Business Planning and Risk; costruzione e implementazione del Business plan; Rischi, esecuzione e controllo del business plan.

Settimana 5

• Risk monitoring and control – Modello di controllo; progettazione del modello di controllo in relazione al monitoring e mitigation nel conseguimento degli obiettivi strategici. • Day by day and Strategic Management in un contesto integrato di rischi e Controlli – la declinazione del Piano Industriale in Piani commerciali e operativi; come la gestione integrata dei rischi supporta la capacità predittiva del management.

Settimana 6

• Gestione integrata dei rischi nelle imprese industriali: Business Case. • Gestione integrata dei Rischi nelle imprese finanziarie: Business Case. • Rischio e Valore di impresa; Modelli di valutazione di impresa e contributo del risk management al valore di impresa.

Settimana 7

• Discussione Assignment (Prof. Massimo Ferrari). • La creazione di un compliance program efficace - Elementi di un compliance program; Modalità di attuazione e controllo; Best practice e linee guida internazionali sui compliance program; Formazione.

Settimana 8

• La prevenzione della corruzione in azienda: casi pratici - Controlli sugli acquisti; Controlli sulle terze parti. • Whistleblowing – approfondimenti normativi e casi pratici

Settimana 9

• La responsabilità amministrativa delle società e i Modelli Organizzativi di Gestione e Controllo. • Il Decreto Legislativo 231/2001 Origini, portata innovativa della norma. Finalità e destinatari.

Settimana 10

• Gli illeciti presupposto e la relativa compliance. Casi pratici. • Le sanzioni applicate e la possibilità di esenzione dalla responsabilità. Casi concreti.

Settimana 11

• L'Organismo di Vigilanza. I flussi informativi e i rapporti con gli altri organi di controllo. Casi concreti. Testimonianza di Maria Luisa Tesauro (Senior Compliance Officer di Italo NTV). • Le Linee Guida di Confindustria. Testimonianza di Alessandra Quattrociocchi (Ufficio Affari Legislativi Confindustria)

Settimana 12

• Introduzione alla realizzazione del modello organizzativo di gestione e controllo. Whistleblowing: la direttiva (UE) 2019/1937 e la disciplina italiana di recepimento. • Approccio metodologico per la realizzazione del modello di gestione e controllo. Casi concreti e discussione. **** Week 13: • Esercitazioni • Discussione Assignment (Prof. Sante Ricci).