Obiettivi formativi
Il corso in “Regolazione finanziaria e innovazione” si propone di illustrare il processo evolutivo della regolazione del settore bancario e finanziario e gli assetti che si sono delineati in seguito alla sua radicale trasformazione causata dalla transizione nell’era digitale. Il corso analizza il passaggio dal modello dell’intermediazione a quello della disintermediazione e i nuovi modelli operativi recati dalla tecnologia applicata alla finanza: il mondo FinTech.
Il corso studia il Covid - 19 quale acceleratore della digitalizzazione e del suo impatto sulla morfologia del settore bancario e finanziario.
In particolare, verranno approfondite le seguenti tematiche: il crowdfunding, le criptovalute e moneta digitale, la tecnologia blockchain e l’intelligenza artificiale.
Prerequisiti
Conoscenza di base di economia aziendale e di diritto pubblico dell’economia.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso –svilupperà la conoscenza degli operatori finanziari e dei mercati globali.
Comprenderà il funzionamento dell’ordinamento finanziario europeo e la sua ratio. Svilupperà la conoscenza della regolamentazione nazionale e UE in materia di innovazione finanziaria.
Comprenderà il significato e le ricadute della disintermediazione e della cd. spersonalizzazione delle forme di intermediazione a seguito del ricorso alla strumentazione informatica e ai modelli dell’open banking e dell’open finance.
Saprà orientarsi fra i nuovi canali distributivi e fra le novità recate dal mondo del Fintech, individuando criticamente i rischi recati dallo stesso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare, applicare e presentare i modelli interpretativi di riferimento, ma anche sviluppare progetti pratici.
Saprà, per esempio, dare prova di come si realizza l’offerta al pubblico di crypto-assets.
Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, avrà acquisito abilità di analisi dei problemi e capacità d’individuazione delle informazioni necessarie alla loro soluzione. Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di problem solving, di autogestione, di lavoro di squadra, di relazione e comunicazione, che vanno a valorizzare e a rendere maggiormente spendibili le competenze disciplinari.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della materia. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula, processo simulato, verifiche scritte, laboratori, testimonianze – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il lessico utilizzando all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale
Capacità di apprendimento: le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente e criticamente gli istituti e la disciplina studiati e adattarli allo specifico contesto di riferimento. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream.
Ci sarà una prova intermedia scritta che verrà comunicata dai docenti in tempo utile. Alla fine del corso una prova finale orale.
Contenuti Del Corso
Primo Modulo:
La disciplina dell’ordinamento finanziario e l’integrazione economica UE: le fonti dell’ordinamento finanziario e la soft law degli organismi finanziari internazionali.
Secondo Modulo:
Gli intermediari finanziari. La tutela del cliente. Crisi bancarie (casi) e strumenti di soluzione.
Terzo Modulo:
Globalizzazione, finanziarizzazione dell’economia e innovazione tecnologica. I nuovi canali distributivi e le conseguenze della “disintermediazione”: il fintech credit. Finanza alternativa e finanza sostenibile.
Quarto modulo:
Finanza e innovazione. FinTech e tecnologie applicate ai mercati finanziari: piattaforme, criptovalute, Euro digitale, blockchain e intelligenza artificiale.
Testi Di Riferimento
Per approfondimenti: La finanza nell'età degli algoritmi, a cura di Ammannati e Canepa, Giappichelli, 2023, on line https://air.unimi.it/retrieve/dd438813-9b84-4d19-bd81-1e13432368c9/2023%20Ammannati%20Greco%20credit%20scoring%20%27intelligente%27.pdf
Verranno suggeriti a lezione ulteriori materiali didattici più aggiornati.
Metodologie Didattiche
Nell’ambito del corso sarà utilizzata in presenza. Saranno previsti lavori di gruppo, esercitazioni individuali e presentazioni. Verranno, inoltre, organizzate attività didattiche integrative aventi ad oggetto l’analisi di casi, materiali ed esperienze concrete anche mediante le testimonianze di qualificati esperti di settore.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti di cui ai moduli del programma di insegnamento.
Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia e con spirito critico la disciplina e gli istituti oggetto del corso, utilizzando correttamente il lessico giuridico proprio della materia, dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.
Lo studente dovrà dimostrare di saper ragionare, applicando gli istituti studiati a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:
1. Prova intermedia (30%):
la prova intermedia sarà scritta e valuterà conoscenza, comprensione e autonomia di giudizio dello studente. Riguarderà gli argomenti affrontati fino ad una settimana prima del mid term. Le modalità della prova verranno comunicate dal docente durante il corso in tempo utile.
Non è obbligatoria e il risultato conseguito sarà valido fino all’appello del mese di settembre. Per poter sostenere la prova intermedia sarà necessario aver frequentato le lezioni svolte fino a quel momento in misura non inferiore al 70%.
2. Prova finale (70%)
L'esame finale consiste in un colloquio orale e sarà valutata come segue:
• A) conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (70%);
• B) proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30 %)
3. Partecipazione in classe (1 punto bonus): attraverso queste attività si intende valutare le capacità di applicazione delle conoscenze e di autonomia di giudizio.
4. Lavoro di progetto (1-2 punti bonus): lo studente dovrà analizzare un fatto giuridico e applicare le conoscenze apprese nel corso dell’insegnamento.
Gli studenti che non sosterranno la prova intermedia o che conseguiranno una votazione insufficiente nella stessa, verranno valutati sulla prova finale orale e sulle altre attività.
La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.
Saranno ritenuti frequentanti, ai fini dell'esame, coloro i quali raggiungano il 70% delle presenze.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse alla materia, attitudine all'indagine dell'analisi economica del diritto verificate da un colloquio.
Settimana 1
Illustrazione del corso: fonti dell’ordinamento finanziario ed evoluzione normativa.
Settimana 2
Processo di integrazione economica europea e finanziarizzazione dell’economia: best practices e soft law
Settimana 3
La vigilanza sui mercati finanziari e il ruolo della BCE.
Il SEVIF e i tre pilastri dell’Unione bancaria europea.
Settimana 4
Le crisi finanziarie del 2009 e del 2011 e la regolazione post crisi. L’emergenza da Covid- 19 come acceleratore del processo di digitalizzazione del sistema bancario e finanziario.
Settimana 5
Gli intermediari finanziari. La tutela del cliente. Crisi bancarie (casi) e strumenti di soluzione.
Settimana 6
I soggetti operanti nel mercato finanziario e le nuove forme di intermediazione. Finanza alternativa e finanza sostenibile.
Settimana 7
L’innovazione applicata alla finanza: FinTech e disintermediazione.
La tutela della nuova figura del cliente digitale.
Settimana 8
Efficienza della regolazione e nuove prospettive di vigilanza: smart regulation, regtech e suptech
Settimana 9
Globalizzazione, finanza e innovazione tecnologica: le differenti forme del fenomeno FinTech
Settimana 10
Monete virtuali, bit coin e blockchain.
Robo advisor e profilature robotizzate della clientela.
Settimana 11
Raccolta di capitali tramite piattaforme e inclusione finanziaria. I fenomeni del crowdfunding e del social lending.
L’insurtech e l’internet of things
Settimana 12
Problemi e prospettive alla luce di eventi che si sono verificati nel corso dell’ultimo anno. Conclusione del corso: interazione con i frequentanti ed esame delle problematiche emerse dalla realtà finanziaria attuale