STRATEGIE DIGITALI E RELAZIONI ISTITUZIONALI
STRATEGIE DIGITALI E RELAZIONI ISTITUZIONALI
Filiberto Brozzetti, Salvatore Maria Pisacane
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti del profilo di Law and Innovation una conoscenza avanzata del ruolo delle relazioni istituzionali, delle strategie di comunicazione digitale e dell’advocacy nei processi regolatori che interessano il diritto delle nuove tecnologie, l’economia ed il mercato delle piattaforme, l’intelligenza artificiale, la sostenibilità e l’inclusione digitale.
Il corso intende ampliare la prospettiva professionale del giurista specializzato nel diritto delle nuove tecnologie, mostrando come le competenze giuridiche possano essere investite non solo nell’interpretazione e applicazione delle norme, ma anche nella partecipazione ai processi decisionali pubblici, nel dialogo con istituzioni e autorità indipendenti, nella rappresentanza di interessi, nella costruzione della reputazione digitale di imprese e istituzioni e nella progettazione di iniziative di advocacy in un settore a sempre più alta densità e tecnicismo normativi. In questa prospettiva, il giurista è formato a integrare conoscenza giuridica, sensibilità istituzionale, capacità strategica e competenze comunicative nei contesti in cui innovazione tecnologica, regolazione e interessi pubblici e privati si incontrano.
Le lezioni frontali forniscono l’inquadramento teorico, giuridico e istituzionale dei principali temi del corso. Le attività pratiche, i seminari con rappresentanti delle istituzioni rilevanti, professionisti del settore e studiosi, lo studio di casi, le simulazioni e il lavoro di gruppo consentono agli studenti di applicare le conoscenze acquisite alla gestione di casi concreti di public affairs, digital strategy e advocacy, sviluppando competenze analitiche, argomentative, progettuali, comunicative e collaborative coerenti con il profilo di Law and Innovation del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente conosce e comprende i fondamenti giuridici, istituzionali e comparati delle relazioni istituzionali, della rappresentanza di interessi e della regolazione del lobbying. Conosce inoltre le principali politiche e normative europee in materia di digitale, dati, piattaforme, intelligenza artificiale, sostenibilità e accessibilità, nonché il ruolo delle autorità indipendenti e le logiche di reputazione, posizionamento e comunicazione istituzionale e corporate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso, lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi e alla gestione di casi di public affairs, digital strategy e advocacy, individuando quadro normativo, stakeholder, interessi coinvolti, rischi reputazionali e strategie di intervento. Sa inoltre progettare iniziative di interlocuzione istituzionale, consultazione pubblica, comunicazione digitale e posizionamento strategico, predisponendo materiali di analisi, relazioni e presentazioni anche attraverso il lavoro di gruppo.
Autonomia di giudizio: Attraverso lezioni interattive, discussioni di casi, seminari, simulazioni, lavori di gruppo e presentazioni, lo studente sviluppa la capacità di valutare criticamente le implicazioni giuridiche, istituzionali, economiche, etiche e reputazionali delle strategie regolatorie nel settore digitale. È in grado di distinguere tra rappresentanza di interessi, advocacy, lobbying e comunicazione strategica, individuando opportunità, limiti e rischi dell’uso delle tecnologie digitali nei processi decisionali e comunicativi.
Abilità comunicative: Al termine del corso, lo studente è in grado di comunicare in modo chiaro, rigoroso e persuasivo contenuti giuridici, istituzionali e strategici relativi al digitale. Sa presentare e discutere casi di public affairs, digital strategy e advocacy, argomentare le scelte compiute, redigere materiali sintetici e strutturati e adattare il registro comunicativo ai diversi destinatari, utilizzando correttamente il lessico specialistico del settore.
Capacità di apprendimento: Al termine del corso, lo studente è in grado di orientarsi autonomamente tra fonti normative, documenti istituzionali, materiali di policy, casi applicativi e letteratura specialistica. Sa aggiornare le proprie conoscenze sull’evoluzione della regolazione digitale, sviluppare percorsi individuali di approfondimento e integrare competenze giuridiche, istituzionali, comunicative e strategiche nell’analisi di fenomeni complessi.
Competenze trasversali: Il corso sviluppa competenze civiche, istituzionali e digitali, connesse alla comprensione dei processi decisionali pubblici, della trasparenza, della partecipazione democratica, della comunicazione online e della regolazione delle tecnologie. Promuove inoltre competenze progettuali, collaborative, comunicative, etiche e di problem solving attraverso casi pratici, lavori di gruppo, presentazioni, discussioni seminariali e confronto con professionisti.
Contenuti Del Corso
I. Inquadramento generale del fenomeno e della rappresentanza d’interessi in Italia ed in Europa
II. Temi e casi di public affairs relativi al diritto ed all’economia del digitale e delle piattaforme
III. Strategie per il posizionamento e la reputazione digitali di istituzioni ed imprese
IV. Advocacy per la sostenibilità e l’inclusione nel digitale
Testi Di Riferimento
Il materiale didattico è costituito dal contenuto delle lezioni impartite dal docente e dai relatori dei seminari, relative dispense e altri materiali condivisi su MyLuiss.
Letture consigliate (obbligatorie per gli studenti non frequentanti!):
P.L. Petrillo, Teorie e tecniche del lobbying. Regole, casi, procedure, il Mulino, Bologna 2019 o G. Di Giacomo, Relazioni istituzionali & lobbying. Strumenti di management per public affairs, FrancoAngeli, Milano 2022 o M.Carro, C. Di Mario, Digital lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali, Carocci, Roma 2021
A. Pritoni, Lobby d'Italia. Il sistema degli interessi tra Prima e Seconda Repubblica, Carocci, Roma 2021 o M. Mazzoni, Le relazioni pubbliche e il lobbying in Italia, Laterza, Roma-Bari 2010.
S. Alber, A. Geiger, EU Lobbying Handbook, Alber & Geiger, Bruxelles 2024 o M.C. Pirzio Ammassari, G. Marchetti, Lobbying e rappresentanza di interessi nell'Unione Europea, FrancoAngeli, Milano 2018 o S. Sassi, I rappresentanti di interessi nel contesto europeo, Giuffrè, Milano 2012
R. Di Maria, «In nome del popolo sovrano». Pluralismo, interessi e lobbying nei sistemi democratici contemporanei, FrancoAngeli, Milano 2025 o A. Pritoni, Politica e interessi. Il lobbying nelle democrazie contemporanee, il Mulino, Bologna 2021
F. Bistoncini, Vent’anni da sporco lobbista, Guerini e Associati, Milano 2011 o A. Cattaneo, Il mestiere del potere. Dal taccuino di un lobbista, Laterza, Roma-Bari 2018
G. Giansante, La comunicazione politica online. Come usare il web per costruire consenso e stimolare la partecipazione, Carocci, Roma 2014 o G. Comin (a cura di), Comunicazione integrata e reputation management, Luiss University Press, Roma 2019 o G. Giansante, Variante Twitter: la voce delle autorità indipendenti nella pandemia, fuorilinea, Monterotondo 2022
A. Celotto, Oligocrazia. Il potere sono io, Bompiani, Milano 2026 o Anonimo, Io sono il potere. Confessioni di un capo di gabinetto, Feltrinelli, Milano 2023
Metodologie Didattiche
Apprendimento: lezioni frontali
Pratica: ospiti esperti, studio di casi e simulazioni
Discussione: seminari, discussioni di gruppo in classe
Collaborazione: lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni
Produzione: relazioni, presentazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi e indicati negli obiettivi formativi viene verificato ed accertato
per il 75% della valutazione finale attraverso la partecipazione ed il contributo al lavoro di gruppo (la gestione di un caso studio pratico di public affairs/digital strategy/advocacy) le cui modalità di svolgimento e presentazione saranno illustrate e guidate nel corso delle lezioni con il contributo di professionisti del settore;
per il 25% della valutazione finale attraverso la discussione all’esame orale di un approfondimento tematico a scelta dello studente su uno degli argomenti trattati a lezione.
Gli studenti non frequentanti saranno interrogati all’esame orale sul materiale didattico e sui manuali indicati.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per la materia e gradimento della cattedra.
Settimana 1
I.1.1. Introduzione al Corso, alle modalità di verifica dell’apprendimento ed avvicinamento al vocabolario specifico.
I.1.2. Inquadramento generale delle relazioni istituzionali, dell’evoluzione del fenomeno e della regolazione del lobbying anche in chiave comparata – lezione evento con protagonisti delle istituzioni e del settore.
Settimana 2
I.2.1. La regolazione del lobbying in Italia: evoluzione di una normativa assente; gli anni ’70, ’80 e ’90; le normative anti-corruzione e sulla trasparenza; il ddL A.C. 2336.
I.2.2. Seminario con professionisti operatori del settore ed accademici sui temi della settimana.
Settimana 3
I.3.1. La regolazione del lobbying in UE, Francia, Germania, UK e USA: il Registro per la Trasparenza ed il Codice di Condotta UE; lo UK Transparency of Lobbying, Non-Party Campaigning and Trade Union Administration Act 2014; lo US Lobbying Disclosure Act del 1995 e la sua riforma con l’Honest Leadership and Open Government Act del 2007.
I.3.2. Seminario con professionisti operatori del settore ed accademici sui temi della settimana.
Settimana 4
II.1.1. Introduzione alle strategie ed alle politiche UE in materia di digitale e regolazione delle piattaforme: dall’agenda digitale europea alla Twin Transition; la strategia digitale; la strategia dei dati europea; la strategia AI dell’UE; i rapporti Letta e Draghi; la proposta di Digital Omnibus.
II.1.2. Illustrazione della challenge e del lavoro di gruppo ai fini della valutazione finale.
Settimana 5
II.2.1. La regolazione dei Servizi e dei Mercati digitali: il Digital Services Act (DSA); il Digital Markets Act (DMA); temi e casi di public affairs sollevati da tali strumenti.
II.2.2. Seminario con rappresentanti delle istituzioni e professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 6
II.3.1. La regolazione dei dati: la protezione dei dati in Europa; i trasferimenti internazionali; la governance ed il mercato dei dati come questione competitive; casi rilevanti per una discussion in materia di public affairs.
II.3.2. Seminario con rappresentanti delle istituzioni e professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 7
II.4.1. La rappresentanza d’interessi presso le Autorità indipendenti competenti per il digitale: istituti e prassi di AGCM, AGCom e Garante per la Protezione dei dati personali.
II.4.2. Seminario con rappresentanti delle istituzioni e professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 8
II.5.1. La regolazione in materia di AI e la competitività: quadro comparato delle normative sull’AI; le politiche sugli investimenti diretti stranieri (e l’esercizio del golden power) su AI, dati e nuove tecnologie; casi rilevanti per una discussion in materia di public affairs.
II.5.2. Seminario con rappresentanti delle istituzioni e professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 9
III.1.1. Strategie digitali per le aziende: comunicazione social, reputazione e posizionamento strategico; casi e best practice rilevanti.
III.1.2. Seminario con professionisti operatori del settore ed accademici sui temi della settimana.
Settimana 10
III.2.1. Strategie digitali per le istituzioni: comunicazione social, reputazione e posizionamento strategico; casi e best practice rilevanti.
III.2.2. Seminario con rappresentanti delle istituzioni e professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 11
IV.1.1. Implementare e comunicare la sostenibilità: politiche ed applicazioni nel digitale; regolazione e rappresentanza d’interessi nel settore; strategie digitali di comunicazione.
IV.1.2. Seminario con professionisti operatori del settore sui temi della settimana.
Settimana 12
IV.2.1. Diversity & Inclusion nella dimensione digitale: regole di accessibilità digitale (European Accessibility Act – EAA); advocacy e influenza delle decisioni; strategie digitali di comunicazione; casi e best practice.
IV.2.2. Seminario con professionisti operatori del settore sui temi della settimana.