INFORMATICA GIURIDICA E DIRITTO DELL'INNOVAZIONE TECNOLOGIA
Marco Iecher, Patrizia Beraldi
Obiettivi formativi
Il laboratorio mira a fornire agli studenti una conoscenza essenziale e applicata dell’informatica giuridica e del diritto dell’innovazione tecnologica, quale primo segmento del percorso formativo progressivo dedicato al rapporto tra macchine intelligenti e diritto. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di comprendere l’interazione tra digitalizzazione, intelligenza artificiale e fenomeni giuridici, favorendo l’acquisizione di competenze giuridiche, tecniche e operative necessarie per valutare l’impatto delle tecnologie emergenti sul diritto, sulla società, sui mercati e sulle istituzioni.
Attraverso un approccio laboratoriale, fondato sull’analisi di casi pratici, sull’utilizzo guidato di strumenti digitali e sull’applicazione concreta delle categorie giuridiche ai fenomeni tecnologici, il corso affronta i fondamenti dell’informatica giuridica, l’evoluzione della materia, gli elementi essenziali della logica formale e algoritmica, nonché l’uso corretto e funzionale dell’intelligenza artificiale nello studio e nella ricerca legali. Il laboratorio introduce inoltre i principali ambiti dell’innovazione digitale rilevanti per il diritto, secondo un metodo che muove dal caso specifico all’individuazione dei problemi, dei principi e delle regole giuridiche applicabili.
L’obiettivo è formare giuristi capaci di interpretare criticamente e applicare operativamente le categorie del diritto ai fenomeni dell’innovazione digitale e tecnologica, comprendendo il ruolo degli strumenti informatici, della logica algoritmica e dell’intelligenza artificiale nella trasformazione dell’esperienza giuridica contemporanea.
Prerequisiti
Nessuno.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una conoscenza di base dei principali temi dell’informatica giuridica e del diritto dell’innovazione tecnologica, comprendendo le implicazioni giuridiche delle tecnologie digitali, dell’intelligenza artificiale e delle relative applicazioni nel settore del diritto.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi pratici, individuando le questioni giuridiche rilevanti e costruendo argomentazioni coerenti a sostegno di possibili soluzioni.
Autonomia di giudizio: raccogliere, selezionare e interpretare informazioni, dati e fonti giuridiche mediante banche dati e strumenti digitali, valutando criticamente le implicazioni delle tecnologie esaminate.
Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e appropriato informazioni, problemi e soluzioni relativi all’informatica giuridica e all’innovazione tecnologica, utilizzando un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.
Capacità di apprendere: sviluppare le competenze necessarie per proseguire con autonomia il percorso formativo in materia di macchine intelligenti e diritto e per aggiornare le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione tecnologica e normativa.
Contenuti Del Corso
Cos’è l’informatica giuridica
classici ed evoluzione della materia (e.g. Norbert Wiener, Lee Loevinger, Vittorio Frosini, Mario Losano, Renato Borruso, Giuseppe Corasaniti)
elementi di logica formale (e.g. proposizioni, connettivi, inferenze elementari, teoremi essenziali, decidibilità e algoritmi)
AI Literacy
utilizzo ed applicazioni dell’AI (generativa) nello studio e nella ricerca giuridici, mediante i modelli messi a disposizione da Google a tutti gli studenti LUISS
Applicazioni ed implicazioni giuridiche dell’innovazione digitale:
proprietà intellettuale dei software
crittografia e firma digitale
piattaforme e social network
responsabilità dei content e hosting provider
regolazione content creator e influencer marketing
blockchain, cryptovalute, token e NFT
smart contract
Legal tech e digitalizzazione delle professioni legali, digital transformation e legal design
Testi Di Riferimento
Il materiale didattico è costituito dalle lezioni impartite dal docente con relative dispense a supporto e da altri materiali di approfondimento condivisi su MyLuiss.
Eventuali letture consigliate (obbligatorie per gli studenti non frequentanti!): materiali caricati sulla piattaforma MyLuiss.
Lettura consigliata: R. Susskind, L' avvocato di domani. Il futuro della professione legale tra rivoluzione tecnologica e intelligenza artificiale, Milano Feltrinelli 2019.
Metodologie Didattiche
Apprendimento: lezioni frontali e quiz online
Pratica: studio di casi e simulazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale, espresso in 30/trentesimi e rilevante per la media generale deriverà dalla valutazione delle seguenti voci per la rispettiva quota percentuale:
75% valutazione dei lavori intercorso, consistenti in quiz online somministrati su Moodle al termine delle principali unità didattiche
10% partecipazione attiva in aula
15% esame finale (orale)
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Non prevista tesi di laurea
Settimana 1
Lezione 1 — Cos'e' l'informatica giuridica. Classici ed evoluzione della materia
Introduzione storico-critica alla disciplina: dalla cibernetica di Norbert Wiener (1948) alle prime elaborazioni giuridiche di Loevinger, Frosini, Losano, Borruso e Corasaniti, fino allo stato attuale della materia.
Settimana 2
Lezione 2 — Elementi di logica formale e algoritmi
Fondamenti di logica formale: proposizioni, valori di verità, connettivi logici (congiunzione, disgiunzione, negazione, implicazione) e sillogismo come struttura del ragionamento giuridico. Il concetto di algoritmo come sequenza finita, definita e generale di istruzioni: dal calcolo matematico al modello di comportamento, fino all'algoritmo logico applicato al ragionamento giuridico. Un cenno intuitivo ai limiti della formalizzazione, ossia al fatto che non tutto il ragionamento giuridico può essere ridotto a un algoritmo, senza addentrarsi nella trattazione tecnica del problema della decidibilità. Il parallelismo tra norma giuridica e algoritmo: regole generali e astratte, formulate ex ante, destinate ad essere applicate alla lettera.
Settimana 3
Lezione 3 — Introduzione alla ricerca giuridica digitale
Evoluzioni della ricerca giuridica: dal repertorio cartaceo alle banche dati digitali. La nascita di Italgiure Find al CED della Corte di Cassazione (1974): il primo database giuridico europeo e i suoi thesauri morfologico e semantico.
Ricerche con Italgiure Web: ricerca per parole (lemma, identita', concetti, radice), operatori logici booleani (AND, OR, NOT, XOR), ricerca per numero di sentenza e di massima, ricerca per riferimento normativo. Principali banche dati commerciali (DeJure, One Legale) e risorse pubbliche gratuite (Normattiva, SentenzeWeb, Banca Dati di Merito del Ministero della Giustizia). Lezione laboratoriale.
Settimana 4
Lezione 4 — AI Literacy 1: Come funziona l'intelligenza artificiale
Prima lezione del modulo AI: storia dell'AI, dai precursori storici al lancio di ChatGPT (2022). Come funzionano i Large Language Models. Machine learning, deep learning e AI generativa. Esercitazione pratica con gli strumenti AI autorizzati dall'Ateneo.
Settimana 5
Lezione 5 — Proprietà intellettuale del software
Regime giuridico del software: diritto d'autore (Direttiva 2009/24/CE) e brevetti. Licenze proprietarie e open source. Tutela delle banche dati (Direttiva 96/9/CE). Problemi di paternità delle opere generate dall'intelligenza artificiale.
Analisi di casi pratici.
Settimana 6
Lezione 6 — AI Literacy 2: Rischi, bias e regolazione dell'AI
Seconda lezione del modulo AI: bias algoritmico e il caso COMPAS (2014), black box problem e spiegabilita' (XAI), privacy e AI (caso Clearview AI). Il Regolamento UE sull'AI (AI Act, Reg. 2024/1689): approccio basato sul rischio e obblighi di trasparenza.
Settimana 7
Lezione 7 — AI Literacy 3: Prompting, agenti AI e futuro delle professioni legali
Terza lezione del modulo AI: prompt engineering e framework pratici (CO-STAR). RAG e sistemi agentici autonomi. Tendenze tecnologiche rilevanti per il diritto (Gartner 2026). Riflessione sul futuro della professione legale: cosa l'AI puo' fare e cosa non puo' fare. Esercitazione pratica di prompting.
Settimana 8
Lezione 8 — Formazione e trasmissione del documento informatico: aspetti operativi e tecnici
Crittografia e firma digitale
Crittografia simmetrica e asimmetrica. Funzioni hash e firma digitale.
Il Regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014) e la revisione eIDAS 2.0: firma elettronica semplice, avanzata e qualificata.
La PEC nell'ordinamento italiano.
Settimana 9
Lezione 9 — Regolazione dei content creator e dell'influencer marketing
Inquadramento giuridico della figura dell'influencer e del content creator. Pubblicità occulta e obblighi di trasparenza: Codice del Consumo, interventi dell'AGCM e Linee guida AGCOM sull'influencer marketing. Product placement ed endorsement: i contratti di sponsorizzazione e collaborazione commerciale. Responsabilità per claim ingannevoli e tutela del consumatore. Codici di condotta e autodisciplina pubblicitaria (IAP). Analisi di casi pratici.
Settimana 10
Lezione 10 — Responsabilità dei content provider e degli hosting provider
Piattaforme e social networks
Il regime di responsabilità degli intermediari digitali: dalla Direttiva e-Commerce (2000/31/CE) al Digital Services Act. Distinzione tra mere conduit, caching e hosting. Notice and takedown. Principali casi giurisprudenziali europei. Obblighi per le piattaforme di grandi dimensioni (VLOP) e il Regolamento TERREG.
Settimana 11
Lezione 11 — Blockchain, cryptovalute e smart contract: profili tecnici
Come funziona una blockchain: distributed ledger, meccanismi di consenso (Proof of Work, Proof of Stake), crittografia e immutabilita' dei dati. Bitcoin ed Ethereum. Smart contract e il paradigma 'code is law' (caso TheDAO). Token fungibili e NFT. Cryptovalute e stablecoin.
Settimana 12
Lezione 12 - L’evoluzione dell’informatica giuridica. Legal tech e digitalizzazione delle professioni legali, digital transformation e legal design
Visione organica e aggiornata della trasformazione digitale nel settore legale, illustrando come l'evoluzione dell'informatica giuridica, gli strumenti di Legal Tech e i principi del Legal Design stiano ridefinendo i modelli di esercizio della professione legale, le competenze richieste ai professionisti e le modalità di erogazione dei servizi giuridici, con l'obiettivo di sviluppare una consapevolezza critica e operativa rispetto alle opportunità e alle sfide della digitalizzazione nel diritto.