GENDER POLITICS
Obiettivi formativi
Il corso offre un’esplorazione articolata del genere come principio fondamentale di organizzazione della vita politica. Analizza il modo in cui il genere struttura rapporti di potere, istituzioni, politiche pubbliche, rappresentazioni mediali e comunicazione politica in contesti globali differenti. Il corso è articolato in tre parti connesse: una prima parte teorica dedicata alla storia dei femminismi, ai concetti chiave della gender politics e alle teorie che hanno plasmato il campo, incluse queer theory e trans theory; una seconda parte incentrata sulla Conferenza di Pechino, sulla Piattaforma d’Azione e sullo sviluppo delle politiche di genere; una terza parte dedicata a media, rappresentazione e comunicazione politica. Tra gli obiettivi specifici: consolidare la padronanza concettuale e teorica; sviluppare competenze analitiche applicate a testi, discorsi, media e policy; fornire una comprensione storica e politica delle principali trasformazioni istituzionali del campo; promuovere autonomia di pensiero, argomentazione scritta e partecipazione critica in aula.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze e competenze utili a comprendere i principali temi dell’uguaglianza di genere in relazione a politiche, attori, istituzioni, strategie e dibattiti pubblici, nonché lo sviluppo storico del pensiero femminista e delle principali cornici teoriche affrontate. Sapranno applicare una prospettiva di genere all’analisi della politica, delle politiche pubbliche, dei media e della comunicazione; utilizzare diversi strumenti teorici e analitici attraverso casi di studio, esercitazioni di gruppo e confronti mirati; valutare criticamente argomenti, limiti e possibilità delle strategie per l’uguaglianza; partecipare attivamente alla discussione in aula e sviluppare argomentazioni analitiche in forma orale e scritta. Il corso rafforza inoltre la capacità di collegare riflessione teorica e analisi empirica, favorendo autonomia di giudizio e metodo critico.
Contenuti Del Corso
Parte I: Fondamenti teorici. Storia dei femminismi, concetti chiave della gender politics, rapporto tra genere e potere, dibattiti su uguaglianza e differenza, intersezionalità, queer theory e trans theory.
Parte II: Pechino e politiche di genere. Conferenza di Pechino e Piattaforma d’Azione, gender mainstreaming, implementazione, strumenti di policy, istituzionalizzazione e backlash.
Parte III: Media, rappresentazione e comunicazione politica. Stereotipi di genere, framing, discourse analysis, postfemminismo, popular feminism, neoliberal feminism e ruolo dei media nella costruzione e contestazione degli immaginari di genere.
Testi Di Riferimento
Capitoli selezionati da Lisa Disch e Mary Hawkesworth (a cura di), The Oxford Handbook of Feminist Theory (Oxford University Press, 2016); articoli e materiali didattici forniti dalla docente. Il volume sarà utilizzato in modo selettivo, con capitoli scelti in base ai temi affrontati nel corso.
Metodologie Didattiche
Lezioni interattive; seminari e dibattiti guidati; lavoro di gruppo e attività collaborative; analisi di casi; decostruzione di media e discorsi; apprendimento laboratoriale attraverso discourse analysis, mapping concettuale, close reading e presentazioni discusse in plenaria. La didattica sarà inoltre arricchita da fonti alternative di conoscenza, inclusi materiali audiovisivi e altre risorse pubbliche, nonché da eventuali contributi esterni provenienti da contesti istituzionali, culturali e professionali rilevanti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Valutazione intermedia 1 (fondamenti teorici): 15%; valutazione intermedia 2 (media, comunicazione e policy): 15%; attività in classe e partecipazione: 10%; elaborato finale: 60%.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
I temi sono proposti e discussi con la docente. Il lavoro sarà supervisionato dalla docente. I principali ambiti tematici saranno comunicati attraverso il sito del corso. Requisiti: interesse per i temi del corso; capacità di leggere libri e saggi in inglese; presentazione di un progetto scritto di ricerca con metodologia, indice provvisorio e riferimenti bibliografici essenziali. Il sistema di citazione da utilizzare è l’Harvard system.
Settimana 1
Introduzione al corso e ai concetti di base. La settimana presenta l’architettura complessiva dell’insegnamento e introduce la gender politics come campo di studio dedicato al rapporto tra genere, potere, istituzioni e vita pubblica. Particolare attenzione è rivolta alla distinzione tra sesso e genere e alla rilevanza politica del genere come categoria analitica.
Settimana 2
Storia dei femminismi I. Si affrontano le prime articolazioni storiche della politica femminista: cittadinanza, diritti, suffragio, accesso all’istruzione e inclusione delle donne nello spazio pubblico. La settimana introduce anche i limiti universalistici e alcune esclusioni interne alla prima ondata del femminismo
Settimana 3
Storia dei femminismi II. La settimana è dedicata femminismo di seconda ondata e alle sue trasformazioni: dal linguaggio dell’uguaglianza a quello della liberazione, dalla centralità dei diritti formali all’attenzione per corpo, sessualità, riproduzione e vita quotidiana. Si affrontano anche i dibattiti su uguaglianza e differenza.
Settimana 4
Concetti e cornici teoriche. Vengono introdotti patriarcato, misoginia, norme di genere, maschilità e femminilità, intersezionalità e critiche postcoloniali e decoloniali. L’obiettivo è fornire una base teorica più sistematica per leggere il genere come struttura politica e non come categoria identitaria fissa.
Settimana 5
Queer theory come metodo. La settimana mostra come la queer theory possa essere usata per analizzare istituzioni, norme, esclusioni e discontinuità storiche. Il focus è sul rapporto tra inclusione nel sistema e trasformazione della norma. Sono previste attività di gruppo e discussione plenaria.
Settimana 6
Trans theory e politica della leggibilità. Si affrontano riconoscimento, diagnosi, intelligibilità istituzionale, gatekeeping e autodeterminazione. La settimana invita a riflettere criticamente sui limiti del riconoscimento e sulla tensione tra accesso, leggibilità e trasformazione. Sono previste attività di gruppo.
Settimana 7
Pechino e politiche di genere. La settimana apre la seconda parte del corso e presenta la Conferenza di Pechino e la Piattaforma d’Azione come momento di svolta nell’istituzionalizzazione globale dell’uguaglianza di genere. L’obiettivo è mostrare il passaggio dalle istanze teoriche e politiche ai quadri istituzionali di policy.
Settimana 8
Da Pechino all’implementazione. Si esaminano gender mainstreaming, strumenti di policy, organismi per l’uguaglianza, gap di implementazione e difficoltà di tradurre impegni normativi in cambiamento sostanziale. L’implementazione è letta come spazio di conflitto e negoziazione politica.
Settimana 9
Media, rappresentazione e narrazioni pubbliche. La settimana introduce l’ultima parte del corso, dedicata al ruolo di stereotipi, visibilità, framing e narrazioni mediate nella costruzione pubblica delle questioni di genere. Potranno essere utilizzate anche fonti alternative di conoscenza, come materiali audiovisivi e risorse pubbliche.
Settimana 10
Comunicazione politica e discourse analysis. Si lavora su linguaggio, retorica, framing, scelte lessicali e linguaggio figurato come strumenti di analisi della comunicazione politica. Attività laboratoriali consentono di applicare la discourse analysis a testi politici e materiali mediali.
Settimana 11
Postfemminismo, popular feminism e neoliberal feminism. La settimana esplora i modi in cui il femminismo circola attraverso visibilità mediale, cultura del consumo, branding ed empowerment. Si analizzano promesse, limiti e implicazioni politiche della circolazione mediale del femminismo.
Settimana 12
Backlash contemporaneo, politica anti-gender e discussione finale. L’ultima settimana affronta attori, frames, obiettivi e strategie delle mobilitazioni anti-gender, collegandole ai temi teorici, istituzionali e mediali sviluppati nel corso. È prevista una discussione conclusiva anche a partire da esercitazioni di gruppo.