ETICA PUBBLICA

ETICA PUBBLICA

Bernardo Giorgio Mattarella, Gianfranco Pellegrino

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere gli studenti nelle condizioni di apprezzare i principali snodi concettuali e svolte teoriche della riflessione e della pratica nel campo dell'etica pubblica e applicata e di fare uso di queste abilità nei loro studi successivi, con una particolare attenzione alle applicazioni dell’etica pubblica ai codici etici e alle norme di diritto amministrativo. In particolare, si intendono stimolare le capacità argomentative, ci si prefigge di formare la capacità di usare con precisione il linguaggio tecnico e la consapevolezza delle distinzioni concettuali principali. Particolare attenzione verrà data anche alle abilità dimostrate nella discussione di casi specifici.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione Il corso di etica pubblica si propone di presentare agli studenti, con un approccio filosofico rigoroso, principi e dilemmi rilevanti per le decisioni pubbliche o di rilievo pubblico, con particolare attenzione alla nozione di ‘interesse pubblico’, e specialmente in connessione con le questioni relative alla corruzione. Capacità di applicare conoscenza e comprensione La conoscenza e comprensione dei principi dell’etica pubblica è fondamentale per chiunque intenda lavorare al servizio delle istituzioni politiche o nella pubblica amministrazione. Le competenze sono conseguite attraverso l’insegnamento di Etica pubblica, ed anche le modalità di svolgimento del corso, che prevedono lezioni frontali, lezioni seminariali, case analysis. La verifica delle competenze avviene attraverso verifiche finali - in forma scritta. Ma sono adottati dispositivi per la valutazione di tipo più qualitativo in itinere (attraverso discussione di casi). L’attività didattica si svolge in un contesto dinamico, fondato sulla partnership tra chi insegna e chi apprende. Autonomia di giudizio Alla fine di questo corso, lo studente è in grado autonomamente di integrare le conoscenze e di analizzare la complessità dei fenomeni politici sotto l’aspetto etico, di individuare le problematiche ed indicare soluzioni anche condivise; il tutto attraverso l’integrazione di dati e ricerche empiriche, ma anche di apparati concettuali specifici. Tale capacità è conseguita, oltre che mediante didattica tradizionale, anche attraverso la partecipazione a seminari e alla discussione guidata di studio di casi. L'autonomia sarà valutata tramite prove scritte. Lo studente sarà quindi in possesso di un set di strumenti ma anche di una attitudine ad applicarli in modo indipendente e originale all'analisi dei problemi che si troverà ad affrontare in contesto lavorativo. Capacità di apprendimento Lo studente è in grado di individuare autonomamente percorsi di approfondimento delle proprie conoscenze. In particolare è in grado di: • a) elaborare approfondimenti anche in forma di dibattito su tesi contrapposte preparate con letture specialistiche; • b) condurre ricerche mediante consultazione di testi e di riviste specialistiche, ovvero mediante la raccolta e l’analisi di dati; • d) organizzare e gestire il lavoro (spirito di iniziativa, lavoro di squadra, coordinamento delle risorse, supervisione del lavoro e gestione del tempo, assunzione di responsabilità, innovazione nella soluzione delle problematiche, flessibilità di ragionamento, capacità di adattamento ai cambiamenti e attitudine negoziale). Al rafforzamento delle capacità culturali (multidisciplinarietà e approfondimento delle conoscenze linguistiche) corrisponde il rafforzamento di quelle personali, quali la capacità di scrivere e parlare correttamente in italiano, la capacità di parlare in pubblico

Contenuti Del Corso

Il corso riguarderà l’etica pubblica tra teoria politica e diritto pubblico. Verranno esposti i seguenti moduli principali: i. la concezione generale di etica pubblica, all’intersezione fra etica filosofia, diritto e teoria politica; ii. la formazione storica e i presupposti concettuali dei vari modelli di etica pubblica; iii. questioni applicate: a. corruzione, b. conflitti di interesse, c. codici di comportamento, d. etica dei pubblici funzionari, e. trasparenza delle istituzioni pubbliche. Un tema portante di tutto il corso sarà la nozione di ‘interesse pubblico’ e le sue declinazioni in vari modelli teorici e varie articolazioni del diritto amministrativo.

Testi Di Riferimento

A. G. Pellegrino, Etica pubblica. Una piccola introduzione, Luiss University Press, Roma, 2015 C.A. Viano, Etica pubblica, Laterza, Roma-Bari, 2002 (in aggiunta per gli esentati) B B.G. Mattarella, Le regole dell’onestà. Etica, politica, amministrazione, il Mulino, Bologna, 2007 Id., “La prevenzione della corruzione in Italia (commento alla legge 6 novembre 2012, n. 190), in Giornale di diritto amministrativo, 2013 (in aggiunta per gli esentati) E. D’Alterio, “La trasparenza amministrativa”, in La riforma della pubblica amministrazione. Commento alla legge 124/2015 (Madia) e ai decreti attuativi, a cura di B.G. Mattarella ed E. D’Alterio, Il Sole 24 ore, Milano, 2017 (in aggiunta per gli esentati)

Metodologie Didattiche

Nel corso ci sono sia lezioni ex cathedra, sia lezioni seminariali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento e la sua valutazione avranno due momenti: 1. valutazione intermedia (valevole un terzo del voto finale), con esame sul programma svolto sino al momento dell'esame del professor Mattarella, consistente in una prova scritta, composta da un quiz a risposta multipla, 15 domande (ogni risposta esatta vale 1/30 di punto, ogni risposta sbagliata 0/30) e una domanda a risposta aperta (che vale 15/30). La prova verrà svolta in 45 minuti (30 minuti per il quiz a risposta multipla, 15 per la domanda a risposta aperta). Alla domanda a risposta aperta verrà attribuito un punteggio da 0 a 15 in base ai seguenti criteri, basati sul livello di conoscenze mostrato nella risposta: insufficiente (0), sufficiente (7), buono (9), molto buono (12), eccellente (15). L’arrotondamento dei voti in vista del voto finale sarà per difetto fino al 5 dopo la virgola, per eccesso dopo tale cifra. 2. Esame orale (valevole due terzi del voto finale) sul programma d'esame. Gli esentati dovranno sostenere l'esame orale finale, portando i testi aggiuntivi indicati nella lista dei testi d'esame.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse per la materia.

Settimana 1

Presentazione del corso e introduzione

Settimana 2

La prevenzione della corruzione

Settimana 3

I princìpi costituzionali

Settimana 4

Le norme sulla prevenzione della corruzione

Settimana 5

Le regole di comportamento dei pubblici funzionari

Settimana 6

La trasparenza amministrativa

Settimana 7

Che cos’è l’etica pubblica Teorie realiste e moraliste della politica

Settimana 8

Modelli di etica pubblica

Settimana 9

Etica pubblica, rappresentanza democratica, interesse pubblico e servizio alla cittadinanza

Settimana 10

La corruzione come problema specifico

Settimana 11

Teorie filosofiche della corruzione

Settimana 12

Corruzione e democrazia