DIRITTO DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE INTERNA ED INTERNAZIONALE

Bruno Carotti

Obiettivi formativi

Il corso tratta i principali problemi giuridici della digitalizzazione della pubblica amministrazione in ambito italiano ed europeo. Al termine, lo studente è in grado di conoscere le principali fonti normative in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione e avere consapevolezza degli strumenti da questa utilizzati.

Prerequisiti

Idoneità di Informatica giuridica; esami di Diritto pubblico, di Diritto costituzionale e di Diritto amministrativo.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – avrà acquisito piena conoscenza delle categorie generali del Diritto dell’amministrazione digitale, anche alla luce del quadro normativo europeo. Al termine del corso si terrà un esame orale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare e applicare, anche rispetto a casi concreti, i principi e gli istituti del diritto dell’amministrazione digitale, con riferimento alle principali problematiche di organizzazione di dati e sistemi pubblici. Saprà mettere in correlazione i principi nazionali con quelli sovranazionali. La presenza di contenuti online nella piattaforma digitale del corso e lo svolgimento di laboratori pratici (analisi di giurisprudenza, banche dati e siti web delle pubbliche amministrazioni) consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite dagli studenti. Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà raccogliere dati e materiali per analizzare le fonti normative e gli orientamenti rilevanti in dottrina e giurisprudenza, con riferimento alla disciplina del diritto dell’amministrazione digitale e del procedimento amministrativo digitale. Acquisirà la capacità di valutare in autonomia tali dati, formulando il proprio giudizio critico sull’applicazione a fattispecie concrete, individuando le opportune soluzioni ai casi pratici sottoposti alla sua attenzione; sarà in grado di fornire supporto al processo di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche e di interloquire con le strutture amministrative utilizzando strumenti digitali. Abilità comunicative: al termine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della normativa applicabile (in particolare, del Codice dell’amministrazione digitale e dei principali testi europei) con riferimento anche ai problemi del trattamento e della protezione di dati e sistemi pubblici. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni con discussioni d’aula e testimonianze – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, adattando il lessico utilizzato all’interlocutore di riferimento, così acquisendo ulteriori abilità retoriche e argomentative, indispensabili per il proprio percorso professionale (sia con riferimento alla prospettiva di inserimento entro una amministrazione pubblica, sia quale utente di processi pubblici di carattere digitale). Capacità di apprendimento: le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, dottrinali e giurisprudenziali riferite alla disciplina del diritto dell’amministrazione digitale (procedimento amministrativo informatico, organizzazione di dati e sistemi pubblici, anche sotto l’aspetto della tutela della privacy e della conservazione documentale, nonché della sicurezza informatica). Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream.

Contenuti Del Corso

La pubblica amministrazione digitale e i principi costituzionali; la distribuzione di competenze tra Stato, Regioni ed enti locali. Il Codice dell’amministrazione digitale e la normativa nazionale ed europea; i diritti “digitali” di cittadini e imprese. Il documento informatico e le firme elettroniche; le forme digitali nell’attività amministrativa; il protocollo informatico e la conservazione degli atti. Il procedimento amministrativo digitale e la decisione algoritmica. La tutela della privacy e le politiche sui dati nella prospettiva dei soggetti pubblici; i siti web delle pubbliche amministrazioni; la giustizia digitale nel suo complesso.

Testi Di Riferimento

Testi consigliati: 1) R. Arcella, G. Vitrani, Il Codice dell’amministrazione digitale. Disciplina e applicazioni, Milano, Giuffrè-Lefebvre, 2024; 2) L. Torchia, Lo Stato digitale. Una introduzione, Bologna, il Mulino, II ed., 2025. Nota: le modalità di esame sono differenziate per: 1) frequentanti; 2) Erasmus o tirocinanti; 3) non frequentanti. Si veda la relativa parte per i dettagli.

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali Oltre alla spiegazione classica di tematiche giuridiche, il corso presenterà applicazioni pratiche concernenti problematiche giuridiche di amministrazione digitale. Sono previsti dibattiti integrativi e casi di studio, illustrati anche da esperti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le modalità di esame sono differenziate per: 1) frequentanti; 2) Erasmus o tirocinanti; 3) non frequentanti. Di seguito sono specificate le relative condizioni e modalità. Le indicazioni sono valide e obbligatorie anche per gli Iscritti gli anni accademici precedenti. I materiali eventualmente caricati su My Luiss sono facoltativi, per tutti. 1. FREQUENTANTI Testo di preparazione all’esame per Studentesse e Studenti Frequentanti: R. Arcella, G. Vitrani, Il Codice dell’amministrazione digitale. Disciplina e applicazioni, Capitoli 1, 2, 3 (solo paragrafi 1 e 3), 6 (solo paragrafo 5), 7, 9, 10, 12, 14 (solo paragrafi 1 e 2), 15, 16, 18. Condizioni per essere ammessi come frequentanti Sono richieste due condizioni: a) la frequenza alle lezioni, non inferiore all’80%; b) la partecipazione “attiva”: interventi in aula, discussioni e presentazione di casi, articoli o documenti, che dimostrino di seguire in modo attento e progressivo gli argomenti della materia. Il mancato raggiungimento della soglia di frequenza, di cui alla lettera a), non consentirà di essere ammessi come frequentanti. In caso di un numero sufficiente di presenze, di cui alla lettera a), ma di mancata partecipazione attiva di cui alla lettera b), non si può essere immediatamente ammessi come frequentanti. In tal caso, sarà richiesta una integrazione, come la discussione di un testo di interesse (un capitolo di un volume, un articolo di dottrina, un rapporto tematico, una sentenza, o altra documentazione), da concordare con il Docente e da presentare all’orale. La frequenza è valida per un anno accademico. 2. ERASMUS E TIROCINANTI Testi di preparazione all’esame per Erasmus e tirocinanti: 1) R. Arcella, G. Vitrani, cit., Capitoli 1, 2, 3 (solo paragrafi 1 e 3), 6 (solo paragrafo 5), 7, 9, 10, 12, 14 (solo paragrafi 1 e 2), 15, 16, 18. 2) L. Torchia, Lo Stato digitale. Una introduzione, Bologna, il Mulino, II ed., 2025, Capitoli IV, V, VII e VIII. I materiali eventualmente caricati su My Luiss sono facoltativi. Condizioni per essere riconosciuti come Erasmus o tirocinanti: Presentazione di un attestato ufficiale della Università Luiss che: a) sia rilasciato ex post, in modo da attestare che il periodo sia stato effettivamente svolto; b) indichi le date di inizio e fine del periodo di riferimento, per consentire di verificare la coincidenza con il secondo semestre dell’anno accademico 2025-2026, tale da non rendere possibile la frequenza; c) specifichi lo Stato e l’Università di destinazione (per l’Erasmus) o l’attività svolta e la relativa struttura di riferimento (per i tirocini). Un attestato incompleto, privo anche di uno solo degli elementi sopraindicati, non consentirà di essere riconosciuti come Erasmus o Tirocinanti ai fini dell’esame. 3. NON FREQUENTANTI Testi di preparazione all’esame 1) R. Arcella, G. Vitrani, cit., testo completo. 2) L. Torchia, cit., testo completo. Durante l’esame lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto dell'amministrazione digitale e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti del Diritto dell'amministrazione digitale ed utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Voto conseguito nella materia e originalità degli argomenti proposti.

Settimana 1

Introduzione al corso. La politica dell’innovazione nelle amministrazioni pubbliche. Fondamenti costituzionali dell’amministrazione digitale. L’attribuzione di competenze tra Stato, Regioni ed enti locali.

Settimana 2

Il Codice dell’amministrazione digitale: inquadramento storico-normativo e impanto generale.

Settimana 3

I diritti “digitali”. La cittadinanza, l’identità digitale e le firme elettroniche. Gli Indici del Cad. I documenti amministrativi informatici.

Settimana 4

La scelta infrastrutturale delle amministrazioni, dai software alle risorse interne, fino al cloud computing.

Settimana 5

Il procedimento amministrativo “digitale”. L’uso degli algoritmi nella pubblica amministrazione.

Settimana 6

La tutela della privacy e gli obblighi dei poteri pubblici.

Settimana 7

I dati nella prospettiva dei soggetti pubblici: la regolazione nazionale ed europea.

Settimana 8

Il problema dell’interoperabilità. La trasparenza: siti web delle amministrazioni pubbliche e gli obblighi legislativi.

Settimana 9

La sicurezza cibernetica in prospettiva nazionale ed europea.

Settimana 10

L’intelligenza artificiale e la pubblica amministrazione.

Settimana 11

Il governo dell’amministrazione digitale: funzioni e organizzazione delle principali istituzioni competenti in materia.

Settimana 12

Una visione d’insieme: le tecniche di regolazione e il ruolo della pubblica amministrazione.