CONTABILITA' PUBBLICA

CONTABILITA' PUBBLICA

Daniela Bolognino, Daria Perrotta

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo fornire gli strumenti per la comprensione della Contabilità di Stato, una materia, oggetto di recenti riforme, che hanno reso evidente sia la dimensione multilaterale delle decisioni di finanza pubblica, sia la forte interconnessione tra la dimensione giuridica ed economica delle scelte inerenti le politiche pubbliche.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza dei principi del Diritto Amministrativo, dell’Economia pubblica e del Diritto dell’Unione europea

Contenuti Del Corso

La contabilità pubblica nella dimensione europea, nazionale e territoriale; I soggetti tecnici della contabilità di Stato; Gli strumenti di programmazione economico finanziaria Il Bilancio: principi, funzioni e struttura; Il ciclo di bilancio tra Governo e Parlamento L’esecuzione del bilancio Il giudizio di parificazione La contabilità economico-patrimoniale e l’armonizzazione contabile I controlli La responsabilità amministrativo-contabile La spesa pubblica, con particolare riferimento agli investimenti I beni pubblici

Testi Di Riferimento

D. Bolognino, Manuale di Contabilità di Stato, Cacucci editore, seconda edizione 2025 (escluse le pagine da 355 a 382 e da 396 a 419). Letture integrative di approfondimento saranno fornite sulla riforma di cui alla legge n. 1 del 2026.

Metodologie Didattiche

Lezioni a carattere seminariale, anche con la presenza di testimonianze su specifici argomenti. È richiesta una partecipazione attiva degli studenti, i quali saranno coinvolti nello sviluppo di presentazioni di Gruppo aventi a oggetto l’analisi di casi specifici o documenti istituzionali e scientifici. Sarà poi prevista la redazione da parte degli studenti di un elaborato a casa sugli argomenti trattati durante il corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Ai fini dell’esame sono previste: Continuous Assessment una prova scritta individuale; una prova di gruppo. Le prove saranno valutate ciascuna con punteggio da 0 (minimo) a 5 (massimo) e varrano in totale 1/3 del voto finale. Le due prove sono obbligatorie durante il semestre. In caso di assenza o ritiro ad una o più prove in itinere la valutazione è pari a 0 e fa media nella valutazione complessiva del continuous assessment. La prova finale è orale e avrà un peso di 2/3 in riferimento alla determinazione del voto finale. La combinazione di continuous assessment (un terzo) ed esame finale (due terzi) è valida esclusivamente negli appelli calendarizzati al termine del semestre di erogazione dell’insegnamento. Nelle sessioni d’esame successive (sessioni di retake), la valutazione è basata esclusivamente su un unico esame di profitto finale (100%). Si ricorda infine cha a partire dalla a.a.2025/2026 non è più previsto il salto di appello e la facoltà di rifiutare il voto, ma è consentito il ritiro secondo queste modalità: Prova orale verbalizzante: è consentito il ritiro fino a quando il docente non ha ancora espresso una valutazione della prova in trentesimi, precedentemente alla verbalizzazione del voto. Prova scritta seguita dall’orale verbalizzante: è consentito il ritiro per tutta la durata della prova scritta o nella successiva prova orale come indicato al punto precedente.   Prova scritta verbalizzante: è consentito il ritiro fino alla fine della prova. Ulteriori elementi in merito saranno forniti nel ocen delle lezioni. Per coloro che andranno direttamente alla sessione di retake o che l’Ateneo avrà esentato dalla frequenza obbligatoria dovranno sostenere la prova orale finale con un peso pari al 100% del voto. Tali student dovranno inoltre presentare una tesina di 15 pagine con titolo concordato con i docenti del Corso e da consegnare 20 giorni prima dell’appello orale con invio per e-mail.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Si è disponibili a seguire una pluralità di tesi, che siano su tematiche di attualità e ove lo studente dimostri una particolare sensibilità nei confronti dei temi affrontati durante il corso.

Settimana 1

I vincoli di bilancio derivanti dall’ordinamento europeo: l’evoluzione del Patto di stabilità e crescita (parte preventive e parte correttiva); la regola sulla spesa e sul debito; la general escape clause La nuova governance economica europea Equilibrio di bilancio nella dimensione nazionale e multilivello. Durante la lezione, partendo dalla riforma costituzionale (artt. 81, 97 e 119 Cost.), si analizzerà il principio equilibrio di bilancio, gli spazi per il ricorso all’indebitamento, la sostenibilità del debito pubblico analizzandoli nella dimensione multilivello e policentrica del nostro assetto istituzionale, alla luce del nuovo Patto di stabilità e crescita.

Settimana 2

L’organizzazione finanziaria e contabile dello Stato I soggetti tecnici della contabilità di Stato. Analisi del ruolo dei principali soggetti che hanno – sul piano tecnico - un ruolo attivo e propulsivo nella attività di programmazione economico-finanziaria e nella attuazione della stessa e nella attività di controllo. In particolare: il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), le Agenzie fiscali, i Comitati - con un particolare approfondimento dedicato al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS). Il ruolo del bilancio dello Stato (documento giuridico- contabile e atto di indirizzo politico) e l’intervento pubblico nell’economia.

Settimana 3

Nell’ambito dello studio della evoluzione dei documenti del ciclo di programmazione economico finanziaria nazionale, si svolgerà un focus (applicativo) con una analisi evolutiva del previgente Documento di economia e finanza (DEF) e del nuovo Piano strutturale di bilancio di medio termine e del Documento di finanza pubblica (relazione annuale) Il Piano strutturale di bilancio di medio termine e il nuovo Documento di finanza pubblica (relazione annuale): le modalità di esame parlamentare e il ruolo dell’Ufficio parlamentare di bilancio.

Settimana 4

Il bilancio: tipologie, funzioni (con specifico focus su bilancio finanziario ed economico e bilancio di competenza e di cassa. Il rafforzamento del principio di cassa). I principi del bilancio. Ratio e iter delle riforme del bilancio statale. La “struttura” del bilancio nel vigente assetto normativo. Classificazione delle spese e delle entrate. Saldi di bilancio.

Settimana 5

L’esame in sede parlamentare del disegno legge di bilancio: il contenuto proprio e il vaglio di ammissibilità delle Camere, gli strumenti conoscitivi a disposizione delle Commissioni parlamentari (le audizioni); la razionalizzazione dei tempi di esame e il regime di ammissibilità degli emendamenti.

Settimana 6

Gli altri documenti del ciclo di bilancio: il rendiconto, l’assestamento e I disegni di legge collegati. L’esecuzione del bilancio. Regime giuridico e classificazione delle entrate e delle spese (cenni).

Settimana 7

Le tecniche di quantificazione e di copertura e i controlli operati dalla Corte di conti in materia (le relazioni quadrimestrali per lo Stato) Il giudizio di parificazione. Le evoluzioni giurisprudenziali su natura e accesso davanti alla Corte costituzionale in sede di giudizio di parifica.

Settimana 8

Il bilancio di genere e il bilancio ambientale Il nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale, per una valutazione dei costi e i rendimenti dell’operato delle pubbliche amministrazioni e nella dimensione di efficacia, efficienza ed economicità delle azioni di governo. Il nuovo sistema unico di contabilità economico-patrimoniale accrual

Settimana 9

La spesa per investimenti e la cd. golden rule La Governance e del PNRR I “beni pubblici”, analizzati in chiave dinamica, affrontando il tema della concessione amministrativa quale strumento per la gestione dei beni demaniali o patrimoniali indisponibili. Con la testimonianza di un esperto in materia si analizzeranno le società a partecipazione pubblica in considerazione della classificazione delle azioni societarie quali beni mobili dello Stato e come tali rappresentate nel conto generale del patrimonio

Settimana 10

Presentazione degli elaborati di Gruppo e discussione d’aula.

Settimana 11

I controlli della Corte dei conti: il controllo di legittimità, il controllo sulla gestione e il controllo di legittimità-regolarità, anche alla luce della l. n. 1 del 2026. I controlli interni nelle amministrazioni centrali dello Stato: d.lgs. n. 286 del 1999 e valutazione delle performances, per gli aspetti di collegamento con il bilancio.

Settimana 12

Gli elementi costitutivi della responsabilità patrimoniale: il rapporto di servizio, l’elemento soggettivo, il nesso causale e il danno, alla luce delle novità introdotte dalla l. n. 1 del 2026. Nel corso della lezione è prevista una testimonianza Focus sull’elemento soggettivo (tra riforme e interventi giurisprudenziali) Nel corso della lezione è prevista una testimonianza.