BUSINESS LAW AND ICT

Andrea Giannaccari

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti l’analisi degli ambiti più rilevanti circa l’intersezione (talvolta conflittuale) tra istituti giuridici e nuove tecnologie, in particolare quelle di Intelligenza Artificiale. In tale prospettiva, l’obiettivo è quello di comprendere le dinamiche e le implicazioni connesse ai mercati digitali, valutando con attenzione le variabili giuridiche con le quali devono necessariamente confrontarsi gli attori economici all’interno di scenari economici soggetti a repentini cambiamenti. I vari moduli si incentrano pertanto sugli aspetti nodali nel complesso rapporto tra diritto e tecnologia, soffermandosi sull’analisi dei casi pratici anche nella prospettiva di stimolare l’attitudine critica degli studenti e per evidenziare come in un contesto interconnesso, le questioni giuridiche afferenti al mondo digitale hanno una vocazione necessariamente globale. Le principali aree di interesse riguardano quindi: I modelli contrattuali e il ruolo delle nuove tecnologie (Internet, mercati e piattaforme a più versanti, applicazioni software); Tutela del consumatore nell’era digitale; Teoria e politica della concorrenza, con particolare attenzione alle sfide competitive e alle condotte adottate dai principali attori del capitalismo digitale (Google, Microsoft, Apple, Facebook, Amazon); Le differenti tipologie di pubblicità on-line (tra cui quelle afferenti ai motori di ricerca, le comunicazioni via email, e quelle sui social media e social platforms), e i relativi approcci regolamentari nelle diverse giurisdizioni; Ruolo dei Diritti di Proprietà Intellettuale negli ambienti digitali; Rapporto tra BIG DATA, intelligenza artificiale e aspetti giuridici (tra cui la disciplina sulla tutela dei dati personali). La legislazione europea: AI Act, Digital Markets Act, GDPR, Digital Services Act, Data Act, Data Governance Act.

Prerequisiti

E’ richiesta la conoscenza della teoria generale del diritto, in particolare per quanto attiene alle criticità della rule of law negli ambienti digitali. E’ altresì suggerita la conoscenza approfondita dell'AI e delle infrastrutture ICT.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conoscere i profili più rilevanti dell'intersezione tra tecnologie, comprese quelle afferenti all'Intelligenza Artificiale, e gli istituti giuridici. In tale prospettiva, saranno parimenti in grado di analizzare e suggerire le strategie aziendali da adottare nei diversi contesti giuridico-regolamentari

Contenuti Del Corso

Frontiera giuridica e nuove tecnologie. La complessa interazione tra tecnologie, strategie commerciali e istituti giuridici. Big Data e diritto. Definizione e tassonomia dei Big Data. I modelli di business basati sull’acquisizione, trattamento e uso di rilevanti volumi di dati personali. Analisi critica delle questioni giuridiche, smart contracts, tutela della riservatezza, algorithmic accountability e diritti proprietari. Intelligenza artificiale e profili giuridici: the EU AI Act Compliance; le esperienze della Cina e degli Stati Uniti nella regolazione dell'Intelligenza artificiale; Gli aspetti di equità, trasparenza e accountability posti dall’intelligenza artificiale. La tutela della proprietà intellettuale nel comparto ICT: brevetti, diritti d’autore, marchi e segreti industriali. La logica economica e la gestione strategica della proprietà intellettuale per le grandi aziende. L’attività di definizione degli standard tecnologici e relativi aspetti giuridici. Accordi e contratti commerciali relativi alla proprietà intellettuale. Trasferimento tecnologico. Proprietà intellettuale e licenza sul software. Teoria della concorrenza e struttura del mercato; obiettivi della politica della concorrenza; potere di mercato; definizione del mercato rilevante; accordi restrittivi; rules of reason v. per se rules; analisi economica della collusione; cooperazione orizzontale; restrizioni verticali; condotte unilaterali; potere di mercato e abuso di posizione dominante; prezzi eccessivi; prezzi predatori; accordi di esclusiva e sconti fidelizzanti; rifiuto di contrarre; compressione dei margini; pratiche leganti; concentrazioni: effetti unilaterali e coordinati; efficienze. Acquisizioni e concentrazioni nei mercati digitali. Public e private enforcement della disciplina antitrust. Concorrenza, cooperazione e aspetti regolamentari. Il Digital Markets Act e l'intersezione con la disciplina della concorrenza.

Testi Di Riferimento

Articoli, saggi e capitoli di volume relativi a tutti gli argomenti trattati nel corso saranno resi disponibili agli studenti, anche in funzione dei relativi interessi. A richiesta degli studenti, saranno altresì distribuite le slides delle lezioni.

Metodologie Didattiche

Alla didattica frontale viene affiancata la discussione in aula al fine di stimolare il più possibile la partecipazione degli studenti. Particolare attenzione viene inoltre attribuita all’analisi critica di casi reali

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto. L’esame mira ad accertare che lo studente abbia propriamente metabolizzato gli istituti giuridici ed il relativo funzionamento in relazione ai contesti digitali. Durante il corso gli studenti sono invitati a presentare - in gruppo - un'analisi di casi reali concernenti l'Intelligenza artificiale e le strategie aziendali nei settori ad elevato contenuto tecnologico.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Spiccato interesse per la materia e positivo superamento dell'esame.

Settimana 1

Introduzione al corso. La frontiera giuridica e le nuove tecnologie. La complessa interazione tra tecnologie, strategie commerciali e istituti giuridici. Viene introdotto il tema dell’intersezione tra diritto e tecnologie focalizzandosi sulle regolamentazioni che riguardano i mercati digitali l'Intelligenza artificiale. In tale prospettiva, è trattato preliminarmente il tema dei modelli di regolazione adottati nei diversi quadranti (EU, China e Stati Uniti) in relazione a tali fenomeni. Sono esaminati i meccanismi di mitigazione dei rischi sistemici, la trasparenza degli algoritmi e la tutela dei diritti fondamentali degli utenti; sono inoltre analizzate le sfide globali della vigilanza e dell'enforcement transfrontaliero nell'ecosistema tecnologico attuale.

Settimana 2

Diritto e teoria della concorrenza, con particolare attenzione ai mercati digitali. Evoluzione della teoria della concorrenza e principali scuole di pensiero: Chicago, Harvard, scuola Ordoliberale. Obiettivi della disciplina antimonopolistica: efficienza, welfare, integrazione del mercato, disuguaglianza. Analisi critica della normativa in vigore negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e in Italia. Potere di mercato. Mercato rilevante. Sostituibilità dal lato della domanda e dell'offerta. SSNIP test e strumenti econometrici. I principali problemi applicativi e i mercati digitali. Barriere all’entrata.

Settimana 3

Condotte unilaterali. Posizione dominante. Abuso e monopolizzazione. Principali tipologie: pratiche escludenti e di sfruttamento. Prezzi eccessivi e regolazione dei prezzi. Gli approcci alle condotte che possono rappresentare illeciti da abuso: le prospettive nord-americana e dell’Unione Europea. Il conflitto tra disciplina della proprietà intellettuale e concorrenza: monopoli giuridici vs. monopoli economici. Analisi delle principali fattispecie di abuso. Rifiuto a trattare ed essential facility doctrine: la teoria economica; gli approcci giuridici in UE e US, il caso Microsoft. Pratiche leganti e bundling: analisi economica e finalità efficientistiche; la prassi giurisprudenziale nell’UE e negli US; il caso Google. Condotte predatorie: teorie economiche, modelli finanziari della’ tasca profonda’, modelli reputazionali, di signalling e approcci di economia comportamentale; approcci giuridici in UE e US; il caso Amazon. Pratiche scontistiche: effetti procompetitivi e anticoncorrenziali; analisi giuridica nell’UE e in US; sconti fedeltà, sconti quantità, partiche miste, il caso Intel.

Settimana 4

Accordi restrittivi nei mercati digitali: effetti economici della collusione. Collusione algoritmica. Oggetto ed effetto restrittivo. Esenzioni. Rule of reason e per se rule. Effetti della collusione. Condizioni che incentivano la conclusione di pratiche collusive. Collusione tacita, plus factors e pratiche facilitanti. Cooperazione orizzontale. Regolamenti di esenzione per categoria. Analisi delle fattispecie. Scambio di informazioni. Principali tipologie di restrizioni verticali. Analisi economica. Restrizioni verticali nel diritto nordamericano e dell’UE. Esenzioni di categoria. Analisi della casistica: il caso degli E-Books.

Settimana 5

Controllo delle concentrazioni nei mercati digitali. Analisi economica delle fusioni: valutazioni quantitative e qualitative. Tipologie: concentrazioni orizzontali, verticali e conglomerali. Standard di valutazione negli Stati Uniti, nell'Unione e in Italia. Parametri strutturali. Effetti unilaterali e coordinati. La procedura e l’obbligo di notifica. La failing firm defence. Quote di mercato e livelli di concentrazione. Impegni e altri strumenti rimediali. Le concentrazioni Google/DoubleClick and Facebook/WhatsApp

Settimana 6

Intelligenza artificiale: le grandi questioni della regolazione e la sfida globale. Sono trattati i dilemmi filosofici, giuridici e geopolitici legati alla governance dell'IA, analizzando come i diversi blocchi di potere globale - USA, Cina e Unione europea - stanno affrontando la sfida normativa. Il bilanciamento tra la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e la necessità di non deprimere l'innovazione tecnologica ed economica. Analisi tra la scelta di una legge quadro "orizzontale" (valida per tutti i settori) contro la preferenza per regole "verticali". Il dibattito giuridico sull'adeguatezza del diritto esistente rispetto alla necessità di creare sistemi normativi inediti.

Settimana 7

Il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) alla Prova dei Fatti. L'analisi tecnica e operativa della prima legge globale sull'intelligenza artificiale. L'obiettivo è comprendere come l'approccio basato sul rischio si traduca in obblighi di conformità, sanzioni e termini per chi sviluppa e utilizza l'IA (non solo) in Europa. L'Architettura del Regolamento: ambito di applicazione soggettivo (fornitori, deployer, importatori) ed oggettivo del Regolamento 2024/1689. La Piramide del Rischio. Governance e Modelli di IA Generica (GPAI): Le regole speciali introdotte per i modelli di base e i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), inclusa la gestione dei rischi sistemici. Gli obblighi di compliance per i soggetti coinvolti. La Roadmap dell'entrata in vigore e l'apparato sanzionatorio. I primi casi.

Settimana 8

Big Data e diritto. Definizione e tassonomia dei Big Data. I modelli di business basati sull’acquisizione, il trattamento e l’uso di rilevanti volumi di dati personali. Il ruolo strategico dei Big Data nei processi decisionali delle aziende e in termini di vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti. Gli aspetti competitivi e i problemi in termini di concorrenza, privacy e tutela del consumatore. Il caso Facebook nelle diverse giurisdizioni. Analisi critica delle questioni giuridiche in relazione al fenomeno dei Big Data, tra cui il ruolo degli smart contracts, la tutela della riservatezza, la algorithmic accountability e i diritti proprietari.

Settimana 9

Il GDPR e il trattamento dei dati nei contesti ad elevato contenuto tecnologico; l'ambito di applicazione della normativa rispetto ai modelli di business basati sulla monetizzazione dei dati personali e sul tracciamento cross-device; i ruoli e le responsabilità algoritmiche dei giganti tecnologici e dei fornitori di servizi software in qualità di titolari o responsabili del trattamento; sle regole cardine applicate all'intelligenza artificiale, i sistemi di profilazione automatizzata e i meccanismi di consenso predittivo sotto il principio della privacy by design; l'impatto dei trasferimenti transfrontalieri di Big Data, i rischi di sorveglianza tecnologica e l'efficacia delle sanzioni in caso di violazione delle norme. Le istituzioni preposte al controllo.

Settimana 10

Il DIGITAL SERVICES ACT: dal commercio elettronico (Direttiva 2000/31/CE) al mercato unico dei servizi digitali. Gli obiettivi del DSA: sicurezza, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali. Classificazione dei fornitori: dai servizi di semplice trasporto (mere conduit) alle VLOP e VLOSE. Il principio di asimmetria degli obblighi di diligenza. Meccanismi di segnalazione e azione (Notice and Action) e i rimedi per gli utenti. Mantenimento dell'esenzione generale di responsabilità e divieto di sorveglianza generale. Trasparenza algoritmica, sistemi di raccomandazione e rischi sistemici. Architettura di vigilanza: i Digital Services Coordinators (DSC) e il ruolo della Commissione UE. Al termine della sessione, gli studenti saranno in grado di: comprendere la struttura e gli obiettivi principali del Regolamento UE 2022/2065; identificare le diverse categorie di intermediari online e i relativi obblighi; analizzare il nuovo regime di responsabilità delle piattaforme per i contenuti illegali; e valutare l'impatto delle nuove norme sulla tutela dei diritti fondamentali online.

Settimana 11

Il DIGITAL MARKETS ACT: la soluzione europea per garantire mercati digitali equi e contendibili. Gli obiettivi della regolazione e gli attori coinvolti. Il ruolo dei Gatekeepers; i divieti per le società che rientrano nel relativo ambito di applicazione.

Settimana 12

Il Digital Markets Act e i primi casi di applicazione della normativa. Apple e Spotify; Meta e il modello "pay or consent"; Apple e SIRI AI; Google e l'interoperabilità dei servizi.