Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti l’analisi degli ambiti più rilevanti
circa l’intersezione (talvolta conflittuale) tra istituti giuridici e nuove
tecnologie, in particolare quelle di Intelligenza Artificiale. In tale prospettiva, l’obiettivo è quello di comprendere le
dinamiche e le implicazioni connesse ai mercati digitali, valutando con
attenzione le variabili giuridiche con le quali devono necessariamente
confrontarsi gli attori economici all’interno di scenari economici soggetti
a repentini cambiamenti. I vari moduli si incentrano pertanto sugli
aspetti nodali nel complesso rapporto tra diritto e tecnologia,
soffermandosi sull’analisi dei casi pratici anche nella prospettiva di
stimolare l’attitudine critica degli studenti e per evidenziare come in un
contesto interconnesso, le questioni giuridiche afferenti al mondo digitale
hanno una vocazione necessariamente globale. Le principali aree di
interesse riguardano quindi: I modelli contrattuali e il ruolo delle nuove
tecnologie (Internet, mercati e piattaforme a più versanti, applicazioni
software); Tutela del consumatore nell’era digitale; Teoria e politica della
concorrenza, con particolare attenzione alle sfide competitive e alle
condotte adottate dai principali attori del capitalismo digitale (Google,
Microsoft, Apple, Facebook, Amazon); Le differenti tipologie di pubblicità
on-line (tra cui quelle afferenti ai motori di ricerca, le comunicazioni via
email, e quelle sui social media e social platforms), e i relativi approcci
regolamentari nelle diverse giurisdizioni; Ruolo dei Diritti di Proprietà
Intellettuale negli ambienti digitali; Rapporto tra BIG DATA, intelligenza
artificiale e aspetti giuridici (tra cui la disciplina sulla tutela dei dati
personali). La legislazione europea: AI Act, Digital Markets Act, GDPR, Digital Services Act, Data Act, Data Governance Act.
Prerequisiti
E’ richiesta la conoscenza della teoria generale del diritto, in particolare
per quanto attiene alle criticità della rule of law negli ambienti digitali. E’
altresì suggerita la conoscenza approfondita dell'AI e delle infrastrutture ICT.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conoscere i profili
più rilevanti dell'intersezione tra tecnologie, comprese quelle afferenti
all'Intelligenza Artificiale, e gli istituti giuridici. In tale prospettiva, saranno
parimenti in grado di analizzare e suggerire le strategie aziendali da
adottare nei diversi contesti giuridico-regolamentari
Contenuti Del Corso
Frontiera giuridica e nuove tecnologie. La complessa interazione tra
tecnologie, strategie commerciali e istituti giuridici. Big Data e diritto. Definizione e tassonomia dei Big Data. I modelli di business basati sull’acquisizione, trattamento e uso di rilevanti volumi di dati personali. Analisi critica delle questioni giuridiche, smart
contracts, tutela della riservatezza, algorithmic accountability e diritti proprietari. Intelligenza artificiale e profili giuridici: the EU AI Act Compliance; le esperienze della Cina e degli Stati Uniti nella regolazione dell'Intelligenza artificiale; Gli aspetti di equità,
trasparenza e accountability posti dall’intelligenza artificiale. La tutela della proprietà intellettuale nel comparto
ICT: brevetti, diritti d’autore, marchi e segreti industriali. La logica
economica e la gestione strategica della proprietà intellettuale per le
grandi aziende. L’attività di definizione degli standard tecnologici e
relativi aspetti giuridici. Accordi e contratti commerciali relativi alla
proprietà intellettuale. Trasferimento tecnologico. Proprietà intellettuale e
licenza sul software. Teoria della
concorrenza e struttura del mercato; obiettivi della politica della
concorrenza; potere di mercato; definizione del mercato rilevante;
accordi restrittivi; rules of reason v. per se rules; analisi economica della
collusione; cooperazione orizzontale; restrizioni verticali; condotte
unilaterali; potere di mercato e abuso di posizione dominante; prezzi
eccessivi; prezzi predatori; accordi di esclusiva e sconti fidelizzanti; rifiuto
di contrarre; compressione dei margini; pratiche leganti; concentrazioni:
effetti unilaterali e coordinati; efficienze. Acquisizioni e concentrazioni nei
mercati digitali. Public e private enforcement della disciplina antitrust.
Concorrenza, cooperazione e aspetti regolamentari. Il Digital Markets Act e l'intersezione con la disciplina della concorrenza.
Testi Di Riferimento
Articoli, saggi e capitoli di volume relativi a tutti gli argomenti trattati nel
corso saranno resi disponibili agli studenti, anche in funzione dei relativi
interessi. A richiesta degli studenti, saranno altresì distribuite le slides
delle lezioni.
Metodologie Didattiche
Alla didattica frontale viene affiancata la discussione in aula al fine di
stimolare il più possibile la partecipazione degli studenti. Particolare
attenzione viene inoltre attribuita all’analisi critica di casi reali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. L’esame mira ad accertare che lo studente abbia
propriamente metabolizzato gli istituti giuridici ed il relativo
funzionamento in relazione ai contesti digitali.
Durante il corso gli studenti sono invitati a presentare - in gruppo - un'analisi di casi reali concernenti l'Intelligenza artificiale e le strategie aziendali nei settori ad elevato contenuto tecnologico.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Spiccato interesse per la materia e positivo superamento dell'esame.
Settimana 1
Introduzione al corso. La frontiera giuridica e le nuove tecnologie. La
complessa interazione tra tecnologie, strategie commerciali e istituti
giuridici. Viene introdotto il tema dell’intersezione tra diritto e tecnologie focalizzandosi sulle regolamentazioni che riguardano i mercati digitali l'Intelligenza artificiale. In tale prospettiva, è trattato preliminarmente il tema dei modelli di regolazione adottati nei diversi quadranti (EU, China e Stati Uniti) in relazione a tali fenomeni. Sono esaminati i meccanismi di mitigazione dei rischi sistemici, la trasparenza degli algoritmi e la tutela dei diritti fondamentali degli utenti; sono inoltre analizzate le sfide globali della vigilanza e dell'enforcement transfrontaliero nell'ecosistema tecnologico attuale.
Settimana 2
Diritto e teoria della concorrenza, con particolare attenzione ai mercati
digitali. Evoluzione della teoria della concorrenza e principali scuole di
pensiero: Chicago, Harvard, scuola Ordoliberale. Obiettivi della disciplina
antimonopolistica: efficienza, welfare, integrazione del mercato,
disuguaglianza. Analisi critica della normativa in vigore negli Stati Uniti,
nell'Unione Europea e in Italia. Potere di mercato. Mercato rilevante.
Sostituibilità dal lato della domanda e dell'offerta. SSNIP test e strumenti
econometrici. I principali problemi applicativi e i mercati digitali. Barriere
all’entrata.
Settimana 3
Condotte unilaterali. Posizione dominante. Abuso e monopolizzazione.
Principali tipologie: pratiche escludenti e di sfruttamento. Prezzi eccessivi
e regolazione dei prezzi. Gli approcci alle condotte che possono
rappresentare illeciti da abuso: le prospettive nord-americana e
dell’Unione Europea. Il conflitto tra disciplina della proprietà intellettuale
e concorrenza: monopoli giuridici vs. monopoli economici. Analisi delle
principali fattispecie di abuso. Rifiuto a trattare ed essential facility
doctrine: la teoria economica; gli approcci giuridici in UE e US, il caso
Microsoft. Pratiche leganti e bundling: analisi economica e finalità
efficientistiche; la prassi giurisprudenziale nell’UE e negli US; il caso
Google. Condotte predatorie: teorie economiche, modelli finanziari della’
tasca profonda’, modelli reputazionali, di signalling e approcci di
economia comportamentale; approcci giuridici in UE e US; il caso
Amazon. Pratiche scontistiche: effetti procompetitivi e anticoncorrenziali;
analisi giuridica nell’UE e in US; sconti fedeltà, sconti quantità, partiche
miste, il caso Intel.
Settimana 4
Accordi restrittivi nei mercati digitali: effetti economici della collusione. Collusione algoritmica.
Oggetto ed effetto restrittivo. Esenzioni. Rule of reason e per se rule.
Effetti della collusione. Condizioni che incentivano la conclusione di
pratiche collusive. Collusione tacita, plus factors e pratiche facilitanti.
Cooperazione orizzontale. Regolamenti di esenzione per categoria. Analisi
delle fattispecie. Scambio di informazioni. Principali tipologie di restrizioni
verticali. Analisi economica. Restrizioni verticali nel diritto nordamericano
e dell’UE. Esenzioni di categoria. Analisi della casistica: il caso
degli E-Books.
Settimana 5
Controllo delle concentrazioni nei mercati digitali. Analisi economica delle
fusioni: valutazioni quantitative e qualitative. Tipologie: concentrazioni
orizzontali, verticali e conglomerali. Standard di valutazione negli Stati
Uniti, nell'Unione e in Italia. Parametri strutturali. Effetti unilaterali e
coordinati. La procedura e l’obbligo di notifica. La failing firm defence.
Quote di mercato e livelli di concentrazione. Impegni e altri strumenti
rimediali. Le concentrazioni Google/DoubleClick and Facebook/WhatsApp
Settimana 6
Intelligenza artificiale: le grandi questioni della regolazione e la sfida globale. Sono trattati i dilemmi filosofici, giuridici e geopolitici legati alla governance dell'IA, analizzando come i diversi blocchi di potere globale - USA, Cina e Unione europea - stanno affrontando la sfida normativa. Il bilanciamento tra la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e la necessità di non deprimere l'innovazione tecnologica ed economica. Analisi tra la scelta di una legge quadro "orizzontale" (valida per tutti i settori) contro la preferenza per regole "verticali". Il dibattito giuridico sull'adeguatezza del diritto esistente rispetto alla necessità di creare sistemi normativi inediti.
Settimana 7
Il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) alla Prova dei Fatti. L'analisi tecnica e operativa della prima legge globale sull'intelligenza artificiale. L'obiettivo è comprendere come l'approccio basato sul rischio si traduca in obblighi di conformità, sanzioni e termini per chi sviluppa e utilizza l'IA (non solo) in Europa. L'Architettura del Regolamento: ambito di applicazione soggettivo (fornitori, deployer, importatori) ed oggettivo del Regolamento 2024/1689. La Piramide del Rischio. Governance e Modelli di IA Generica (GPAI): Le regole speciali introdotte per i modelli di base e i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), inclusa la gestione dei rischi sistemici. Gli obblighi di compliance per i soggetti coinvolti. La Roadmap dell'entrata in vigore e l'apparato sanzionatorio. I primi casi.
Settimana 8
Big Data e diritto. Definizione e tassonomia dei Big Data. I modelli di
business basati sull’acquisizione, il trattamento e l’uso di rilevanti volumi
di dati personali. Il ruolo strategico dei Big Data nei processi decisionali
delle aziende e in termini di vantaggio competitivo nei confronti dei
concorrenti. Gli aspetti competitivi e i problemi in termini di
concorrenza, privacy e tutela del consumatore. Il caso Facebook nelle
diverse giurisdizioni. Analisi critica delle questioni giuridiche in relazione
al fenomeno dei Big Data, tra cui il ruolo degli smart contracts, la tutela
della riservatezza, la algorithmic accountability e i diritti proprietari.
Settimana 9
Il GDPR e il trattamento dei dati nei contesti ad elevato contenuto tecnologico; l'ambito di applicazione della normativa rispetto ai modelli di business basati sulla monetizzazione dei dati personali e sul tracciamento cross-device; i ruoli e le responsabilità algoritmiche dei giganti tecnologici e dei fornitori di servizi software in qualità di titolari o responsabili del trattamento; sle regole cardine applicate all'intelligenza artificiale, i sistemi di profilazione automatizzata e i meccanismi di consenso predittivo sotto il principio della privacy by design; l'impatto dei trasferimenti transfrontalieri di Big Data, i rischi di sorveglianza tecnologica e l'efficacia delle sanzioni in caso di violazione delle norme. Le istituzioni preposte al controllo.
Settimana 10
Il DIGITAL SERVICES ACT: dal commercio elettronico (Direttiva 2000/31/CE) al mercato unico dei servizi digitali. Gli obiettivi del DSA: sicurezza, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali. Classificazione dei fornitori: dai servizi di semplice trasporto (mere conduit) alle VLOP e VLOSE. Il principio di asimmetria degli obblighi di diligenza. Meccanismi di segnalazione e azione (Notice and Action) e i rimedi per gli utenti. Mantenimento dell'esenzione generale di responsabilità e divieto di sorveglianza generale. Trasparenza algoritmica, sistemi di raccomandazione e rischi sistemici. Architettura di vigilanza: i Digital Services Coordinators (DSC) e il ruolo della Commissione UE.
Al termine della sessione, gli studenti saranno in grado di: comprendere la struttura e gli obiettivi principali del Regolamento UE 2022/2065; identificare le diverse categorie di intermediari online e i relativi obblighi; analizzare il nuovo regime di responsabilità delle piattaforme per i contenuti illegali; e valutare l'impatto delle nuove norme sulla tutela dei diritti fondamentali online.
Settimana 11
Il DIGITAL MARKETS ACT: la soluzione europea per garantire mercati digitali equi e contendibili. Gli obiettivi della regolazione e gli attori coinvolti. Il ruolo dei Gatekeepers; i divieti per le società che rientrano nel relativo ambito di applicazione.
Settimana 12
Il Digital Markets Act e i primi casi di applicazione della normativa. Apple e Spotify; Meta e il modello "pay or consent"; Apple e SIRI AI; Google e l'interoperabilità dei servizi.