Luiss 2° in Italia nella Ricerca e nella Terza Missione
I risultati della quarta Valutazione della Qualità della Ricerca, VQR 2020–2024, condotta dall’ANVUR – Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca – confermano la Luiss tra le istituzioni di primo piano nel panorama accademico nazionale.
La VQR rappresenta il principale esercizio di monitoraggio della produzione scientifica in Italia e ha l’obiettivo di premiare l’eccellenza e orientare la distribuzione dei fondi pubblici. L’edizione 2020–2024 ha analizzato circa 200.000 prodotti scientifici, 6.500 progetti competitivi e oltre 850 casi studio di valorizzazione delle conoscenze, coinvolgendo 75.000 ricercatori e valutando, oltre al rigore metodologico, anche l’impatto sociale e la capacità di attrazione di risorse. Su un totale di 132 istituzioni – tra atenei statali e non statali, enti pubblici di ricerca e istituzioni partecipanti su base volontaria – la Luiss si colloca stabilmente tra le università sopra la media per qualità della produzione accademica e impatto scientifico.
Un primo elemento di forza riguarda la Qualità della Ricerca del personale valutato (indicatore R1_2), rispetto alla quale Luiss si posiziona sopra la media nazionale e al 2° posto tra gli atenei statali e non statali. Il dato assume un rilievo ancora maggiore nel confronto con le università non statali, tra le quali l’Ateneo si distingue per solidità scientifica, mantenendo una posizione di leadership e competendo con le principali università statali.
Eccellente è anche l’indicatore relativo alla Qualità della Ricerca dei Dottori di ricerca, indicatore R3, che evidenzia la capacità della Luiss di attrarre e formare una nuova generazione accademica già altamente concorrenziale. Questo elemento contribuisce in modo decisivo al posizionamento dell’Ateneo tra le migliori istituzioni non statali nella graduatoria nazionale.
Un ulteriore dato rilevante riguarda la Terza Missione (indicatore R4), ambito centrale nella vocazione Luiss, che misura la capacità di trasformare la conoscenza in valore per la società e il territorio. In questo contesto, l’Ateneo non solo supera la media nazionale, ma si colloca al secondo posto tra tutte le università statali e non, con un deciso miglioramento rispetto alla precedente VQR 2015-2019, in cui si era classificata 15° in Italia e 2° tra le non statali.
Il rapporto ANVUR offre infine uno spunto di sviluppo sul fronte dei Finanziamenti dei progetti competitivi internazionali (indicatore R5). Pur confermandosi un polo attrattivo per qualità e prestigio, il rafforzamento della capacità di accesso a grandi programmi europei – come Horizon Europe – rappresenta una direttrice strategica per il futuro.
Nel complesso, questi risultati si inseriscono in un quadro di crescita del sistema universitario italiano, che – come evidenziato dall’ANVUR – registra un miglioramento nella qualità del reclutamento e nella produttività dei nuovi ricercatori. Per approfondire, i dati completi sono disponibili sul portale ufficiale dell’Agenzia.