Premio Nobel per l'Economia 2026 a Robert E. Hall e Michael Woodford
Il Premio Nobel per l'Economia 2026 è stato assegnato a Robert E. Hall, Professore della Stanford University, e Michael Woodford, Professore della Columbia University, per i loro contributi alla comprensione delle dinamiche macroeconomiche e al ruolo delle politiche economiche nella stabilizzazione dell'economia.
Il riconoscimento, annunciato il 12 ottobre dalla Reale Accademia Svedese delle Scienze, premia lo sviluppo di modelli macroeconomici fondati sull'analisi delle decisioni di famiglie e imprese, che hanno trasformato lo studio delle fluttuazioni economiche e contribuito a orientare le politiche monetarie e fiscali.
Le testimonianze dei Docenti Luiss Pietro Reichlin e Pierpaolo Benigno
A raccontare il valore scientifico e umano di Michael Woodford sono Pietro Reichlin e Pierpaolo Benigno, Professori Luiss, che hanno avuto l'opportunità di lavorare con l'economista statunitense nel corso della propria carriera accademica.
«Michael Woodford ha contribuito in modo decisivo alla nascita e all'affermazione della Nuova Macroeconomia Keynesiana, oggi alla base di gran parte dei modelli utilizzati dalle banche centrali», sottolinea Pietro Reichlin, che ha avuto Woodford come relatore di dottorato alla Columbia University.
Anche Pierpaolo Benigno, che ha avuto Woodford come supervisore alla Princeton University e ha successivamente collaborato con lui a progetti di ricerca sulla politica monetaria, ne ricorda le straordinarie capacità intellettuali: «Ho avuto il privilegio di conoscere Mike come mio supervisore a Princeton e di collaborare successivamente con lui a progetti di ricerca sulla definizione delle politiche monetarie. Ha una mente davvero brillante e straordinaria. Lavorare con lui mi dava la sensazione di confrontarmi con l'intelligenza artificiale prima ancora che fosse inventata».