World’s Top 2% Scientists: cresce la presenza dei docenti Luiss tra i ricercatori più influenti al mondo

La nuova edizione della classifica Stanford-Elsevier conferma la rilevanza internazionale della ricerca dell’Ateneo, con un incremento del 44% dei docenti presenti rispetto al 2024

La ricerca Luiss consolida la propria visibilità internazionale nella nuova edizione della World’s Top 2% Scientists, la classifica elaborata dall’Università di Stanford in collaborazione con Elsevier che individua i ricercatori più influenti nei rispettivi ambiti disciplinari. Sono 13 i docenti dell’Ateneo presenti nelle due graduatorie, dedicate all’impatto scientifico lungo l’intera carriera e a quello relativo al singolo anno, con un incremento del 44% rispetto all’edizione 2024.

Giunta alla sua nona edizione, la classifica rappresenta uno strumento di analisi della produzione scientificainternazionale, attraverso indicatori bibliometrici che consentono di valutarne la diffusione e la rilevanza all’interno della comunità accademica. La graduatoria prende in esame 20 campi scientifici e 174 sottocampi, individuando i primi 100.000 ricercatori a livello globale o quelli che rientrano nel 2% più elevato del proprio sottocampo disciplinare.

L’analisi, basata sui dati Scopus aggiornati all’anno in corso e sulle citazioni registrate fino alla fine del 2025, utilizza il c-score, un indicatore composito che considera non soltanto il numero di citazioni ricevute, ma anche il contributo degli autori alle pubblicazioni scientifiche, tenendo conto delle diverse forme di coautorialità. In particolare, la classifica distingue due categorie di valutazione dell’impatto citazionale della ricerca: la prima considera le citazioni ricevute dall’inizio della carriera scientifica fino alla fine del 2025 (Career-long impact), mentre la seconda prende in esame quelle registrate nel solo anno 2025 (Single-year impact).

Nella prima categoria figurano i Professori Henry W. Chesbrough e Jannis Kallinikos (Dipartimento di Businessand Management), Thomas Christiansen, Marlene Laruelle e Mark Thatcher (Dipartimento di Scienze Politiche), Christophe Geiger (Dipartimento di Diritto delle Imprese e dell’Economia).

Nella seconda categoria rientrano invece i Professori Henry W. Chesbrough, Simona Romani, Alessandro Zattoni e Jannis Kallinikos (Dipartimento di Business and Management), Sergio Fabbrini, Marlene Laruelle, Alina Mungiu-Pippidi e Kristina Stoeckl (Dipartimento di Scienze Politiche), Christophe Geiger (Dipartimento di Diritto delle Imprese e dell’Economia), Sofia Ranchordás e Jorge E. Viñuales (Dipartimento di Diritto e Istituzioni).

La presenza dei docenti Luiss nelle due graduatorie, insieme all’incremento del numero di ricercatori riconosciuti rispetto all’edizione 2024, valorizza il contributo della faculty alla produzione e alla circolazione della conoscenza scientifica internazionale. Un risultato che riflette la varietà degli ambiti di ricerca dell’Ateneo e ne rafforza la visibilità nel panorama accademico internazionale.

L’elenco completo dei ricercatori e i relativi dati bibliometrici sono consultabili nell’archivio Elsevier.