DIRITTO DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (CORSO PROGREDITO)

DIRITTO DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (CORSO PROGREDITO)

Mirella Pellegrini

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti per approcciarsi alla comprensione del diritto dei mercati e degli intermediari finanziari. Sono analizzate, in particolare, le evoluzioni storiche, il quadro istituzionale, i soggetti e le principali attività dei mercati finanziari, nonché i rapporti tra istituzioni, diritto ed economia. Il corso mira a sviluppare capacità di analisi critica e applicazione pratica delle principali tematiche alla realtà attuale. I seguenti profili saranno oggetto di specifico approfondimento: il processo evolutivo della regolazione del settore finanziario con particolare attenzione agli aspetti di maggiore criticità e i principali trend di innovazione; analizzate le forme di tutela del risparmiatore-investitore nella prestazione dei servizi finanziari; identificata la ratio di alcuni eventi recenti incidenti sul settore bancario-finanziario nonché le evoluzioni dei fenomeni relativi alla digitalizzazione della finanza ed ai mutamenti derivanti dell’innovazione tecnologica applicata ai mercati finanziari. Tenuto conto dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale del settore, l’analisi delle fonti è finalizzata all’acquisizione degli strumenti utili per monitorarne gli aggiornamenti. Il corso si propone di fornire allo studente la capacità di integrare conoscenze interdisciplinari, collegando le materie giuridiche a quelle tecnico finanziarie attraverso la comprensione e l’applicazione di singoli istituti, nonchè un contributo di conoscenza giuridico finanziaria necessario per avviarsi a professioni riconducibili al settore finanziario.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisto conoscenze base riguardanti la materia e in particolare l’ordinamento giuridico del settore finanziario e dei suoi players. In itinere, tali conoscenze esser saranno valutate attraverso una prova intermedia, dei project work e mediante interazione nel corso delle lezioni. In particolare, lo studente dovrà: - Conoscere le fonti e l’evoluzione della regolamentazione di settore e dell’ordinamento giuridico-economico europeo. - Conoscere i soggetti e le attività bancario-finanziarie, le regole per il corretto funzionamento dei mercati, le tutele alla clientela e la vigilanza sui settori interessati. - Conoscere gli strumenti e comprendere la logica delle regole che disciplinano il funzionamento dei mercati e le attività degli intermediari finanziari. - Conoscere e comprendere le innovazioni normative e tecnologiche legate ai nuovi fenomeni di finanza innovativa. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare i fondamenti teorici all’interpretazione del quadro normativo di riferimento, migliorando la propria capacità di interpretazione del fenomeno giuridico-economico. Autonomia di giudizio Lo studente avrà sviluppato una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi sull’individuazione della normativa applicabile nelle materie oggetto di studio; avrà altresì sviluppato una consapevolezza critica tale da valutare le singole norme nel riferimento ai principi fondamentali, verificandone l’effettività. Abilità comunicative Lo studente avrà maturato la capacità di comunicare adottando un lessico ricco ed una buona tecnica di sintesi. Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di proseguire gli studi, prima, e avviarsi al lavoro, poi, mettendo in pratica le nozioni apprese durante le lezioni. In particolare, lo studente dovrà acquisire: - la capacità di ricondurre le singole norme ai principi fondamentali di riferimento; - la capacità di correlare le funzioni delle istituzioni alla realtà socio-economica; - la capacità di ricondurre i singoli casi pratici alla normativa di settore; - la capacità di conformarsi alle regole di supervisione che disciplinano la materia.

Contenuti Del Corso

SINTESI: Disciplina dei mercati e degli intermediari finanziari. Le regole di condotta. Gestione collettiva del risparmio. Esame dei mercati regolamentati e non, MTF, internalizzatori sistematici, OTF. Direttiva MiFID II e regolazione secondaria. La vigilanza finanziaria europea: tecniche d’intervento e Autorità preposte. Disintermediazione finanziarie e nuove tecnologie al servizio dei consumatori: sfide regolatorie e rischi emergenti. Fintech e TechFin: nuovi strumenti e nuovi trend. Parte Prima: Le fonti dell’ordinamento finanziario: hard law e soft law. Evoluzione normativa. La disciplina di settore di derivazione europea e internazionale. I poteri e le attività delle Autorità di vigilanza. L’architettura di vigilanza finanziaria UE. I soggetti abilitati (tipologie funzioni organizzazione), l’attività, la crisi. Parte Seconda: La tutela dell’investitore. La governance bancaria. Le modalità di esecuzione delle operazioni su strumenti finanziari. Parte terza: La regolazione dei mercati. Mercati regolamentati e mercati OTC. La MiFID II. Le direttive UE recenti. Il fintech e i nuovi sviluppi.

Testi Di Riferimento

AA.VV., Manuale di diritto bancario e finanziario, a cura di Capriglione, Wolters Kluwer, Cedam, 2024, nei capitoli che saranno indicati. Ulteriori letture saranno suggerite durante il corso. Agli studenti verranno forniti materiali di studio (testi dottrinali e sentenze) e quesiti (teorici e pratici), volti a guidare la comprensione degli argomenti. La prima parte della lezione successiva sarà dedicata alla discussione delle risposte degli studenti alle domande sui materiali assegnati. La discussione partecipata delle tematiche affrontate è volta a favorire l’approfondimento critico e il confronto dialettico tra studenti e docente.

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali; Esercitazioni: discussioni di papers; quiz sincroni, Project Work; partecipazione attiva nel corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti di cui ai moduli del programma di insegnamento. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia e con spirito critico la disciplina e gli istituti oggetto del corso, utilizzando correttamente il lessico giuridico proprio della materia, dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Lo studente dovrà dimostrare di saper ragionare, applicando gli istituti studiati a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: 1. Prova intermedia (30%): la prova intermedia (non obbligatoria). Sarà scritta e andrà a valutare la conoscenza, comprensione e autonomia di giudizio. La prova intermedia riguarderà gli argomenti affrontati fino ad una settimana prima del midterm, non è obbligatoria e il risultato conseguito sarà valido fino all’appello del mese di settembre. Potrà essere composta o da un mix di domande a risposta aperta oppure da un certo numero di domande a risposta multipla. Il particolare tipo di prova intermedia che verrà somministrato sarà comunicato agli studenti sul sito dell’università una settimana prima dell’espletamento della stessa. 2. Prova finale (70%): La prova finale sarà orale e sarà valutata come segue: o conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (70%); o proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30%). 3. Partecipazione in classe (fino a 1 punto bonus): attraverso queste attività si intende valutare la capacità di applicazione delle conoscenze e autonomia di giudizio. Gli studenti che non sosterranno o conseguiranno una votazione insufficiente nella prova intermedia verranno valutati sulla prova finale orale e le altre attività. La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Colloquio motivazionale

Settimana 1

DESCRIZIONE DEL CORSO E INTERAZIONE CON GLI STUDENTI SUI CONCETTI DI BASE. OBIETTIVI DEL CORSO. NOZIONE DI MERCATO FINANZIARIO. MERCATI REGOLAMENTATI. CONNOTATI TIPOLOGICI DEL MERCATO FINANZIARIO; MERCATO COME CONCETTO NORMATIVO; INTERESSE COLLETTIVO E INTERESSE INDIVIDUALE. FONTI DELL’ORDINAMENTO FINANZIARIO. REGOLAZIONE UE E SOFT LAW. RECENTI TENDENZE.

Settimana 2

LE FINALITA’ DELLA REGOLAZIONE E DELLA VIGILANZA FINANZIARIA. L’INTERVENTO REGOLATORIO SUL MERCATO FINANZIARIO. CENNI A TRASPARENZA, EFFICIENZA INFORMATIVA, LIMITI DEL FORMALISMO INFORMATIVO, TUTELA DELL’INVESTITORE, FINANZA SOSTENIBILE AUTORITÀ DI VIGILANZA EUROPEE E NAZIONALI; COORDINAMENTO TRA AUTORITÀ; LA NUOVA ARCHITETTURA DI VERTICE DELL’ORDINAMENTO FINANZIARIO EUROPEO.

Settimana 3

BCE. L’UNIONE BANCARIA EUROPEA (UBE). SAVINGS AND INVESTMENT UNION

Settimana 4

I SOGGETTI: IMPRESE DI INVESTIMENTO, SICAV/SICAF E SGR: GESTIONE COLLETTIVA E INDIVIDUALE DEL RISPARMIO. I BENI DEL MERCATO FINANZIARIO: STRUMENTI FINANZIARI; VALORI MOBILIARI; STRUMENTI DEL MERCATO MONETARIO; QUOTE DI OICR; DERIVATI; PRODOTTI FINANZIARI.

Settimana 5

MIFID 1, MIFID 2 IL MERCATO ASSICURATIVO E LA NUOVA DIRETTIVA SULLA DISTRIBUZIONE ASSICURATIVA (IDD)

Settimana 6

REGOLE DI CONDOTTA DEGLI INTERMEDIARI NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO LA CONSULENZA FINANZIARIA Esercitazione: Analisi di pronunce giurisprudenziali aventi ad oggetto le regole di condotta degli intermediari finanziari, finalizzata all’acquisizione di competenze interpretative e metodologiche nell’approccio critico al dato giurisprudenziale.

Settimana 7

PROVA INTERMEDIA GOVERNANCE BANCARIA.

Settimana 8

LA SOLLECITAZIONE DEL PUBBLICO RISPARMIO PROSPETTO INFORMATIVO OFFERTE PUBBLICHE DI ACQUISTO

Settimana 9

LE SEDI DI NEGOZIAZIONE: MERCATI REGOLAMENTATI, I SISTEMI MULTILATERALI DI NEGOZIAZIONE,GLI INTERNALIZZATORI SISTEMATICI, OTF

Settimana 10

Esercitazione. Discussione in classe di un caso EURO DIGITALE E MICAR

Settimana 11

IL FINTECH: criptovalute, bitcoin, ICO, tokenizzazione, crowdfunding, roboadvisors, profilature robotizzate I RISCHI LEGATI AL FINTECH: dai big data alla cyber-security.

Settimana 12

Conclusioni del corso