Obiettivi formativi
Il corso offre un inquadramento teorico e operativo dei processi di valutazione delle aziende e delle principali operazioni di finanza straordinaria, con l'obiettivo di rendere lo studente capace non solo di comprenderli, ma di eseguirli.
Il percorso muove dalla valutazione d'azienda — base informativa, metodi basati sui frutti attesi, costo del capitale, metodi di mercato — e utilizza gli strumenti così acquisiti per affrontare le operazioni straordinarie, dove la stima del valore è il presupposto tecnico del rapporto di cambio, della perizia di conferimento e della determinazione del prezzo.
Accanto all'inquadramento dottrinale, il corso dedica spazio alla prassi professionale: il processo del deal e il ruolo degli advisor, la due diligence, i meccanismi contrattuali di determinazione del prezzo, la struttura finanziaria dell'operazione e la lettura critica delle perizie di stima. L'obiettivo finale è promuovere un approccio critico all'impiego dei metodi, in relazione alle specifiche finalità perseguite e alle loro peculiari caratteristiche.
Prerequisiti
Il corso postula la preventiva conoscenza dei concetti basilari di Finanza Aziendale, di Matematica Finanziaria e di Economia Aziendale, con particolare riferimento alla lettura del bilancio d'esercizio.
È richiesta una familiarità operativa di base con il foglio elettronico. All'inizio del corso è resa disponibile una sessione facoltativa di allineamento per gli studenti che ne facciano richiesta.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà le conoscenze di base, sia teoriche sia operative, riguardanti l'attività di valutazione d'azienda e l'attuazione da parte delle imprese delle operazioni straordinarie, nonché il processo professionale entro cui tali attività si collocano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di costruire una valutazione d'azienda completa a partire da una base informativa reale — normalizzazione dei risultati, previsione dei flussi, stima del costo del capitale, applicazione dei metodi di mercato — e di progettare un'operazione straordinaria determinandone i parametri economici. La verifica di tali capacità avviene attraverso i laboratori applicativi settimanali, l'analisi di case study, le prove della valutazione continua e la parte applicativa della prova scritta finale.
Autonomia di giudizio: lo studente verrà sollecitato a sviluppare una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi relativamente alla fattibilità di un'operazione straordinaria, ai risultati raggiunti attraverso l'applicazione dei metodi di valutazione e all'attendibilità di una perizia di stima redatta da terzi. A tal fine il corso prevede attività strutturate di discussione contraddittoria su documenti valutativi reali.
Abilità comunicative: lo studente potrà maturare la capacità di descrivere e argomentare gli aspetti salienti di un'operazione straordinaria e di un processo di valutazione, sia in forma scritta sia attraverso la presentazione e la difesa orale del proprio lavoro davanti a un uditorio critico.
Capacità di apprendimento: lo studente potrà essere in grado di cogliere quanto affrontato nell'analisi di case study e nei laboratori applicativi, e di trasferirlo autonomamente a fattispecie nuove.
Contenuti Del Corso
Le configurazioni di capitale e i diversi metodi di valutazione d'azienda: base informativa e analisi fondamentale, metodi basati sui frutti attesi, costo del capitale, metodi di mercato, lettura critica delle perizie di stima.
Gli aspetti economico-finanziari delle principali operazioni di finanza straordinaria: acquisizione e cessione, conferimento, trasformazione, fusione e scissione. Limitatamente alle operazioni straordinarie, il corso analizza la funzione economico-aziendale delle principali operazioni, con cenni agli effetti contabili e legali, e ne considera il processo professionale di esecuzione, i meccanismi contrattuali di determinazione del prezzo e la struttura finanziaria, incluso il leveraged buy-out.
Testi Di Riferimento
Per la Valutazione d'azienda:
• Bini, Guatri (2007), La valutazione delle aziende, Egea
• Corbella, Liberatore, Tiscini (2020), Manuale di valutazione d'azienda, McGraw-Hill
• Pinto E., Di taluni aspetti della valutazione del capitale economico delle aziende, Giuffrè, e capitolo 62 del Liber Amicorum richiamato al programma della settimana 3 (capitoli forniti come dispensa)
• Organismo Italiano di Valutazione, Principi Italiani di Valutazione (PIV), edizione vigente
Per le Operazioni straordinarie:
• Materiale didattico a cura del docente e/o testo in preparazione
Materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma del corso: schede di lavoro preparatorio settimanali, dossier della società oggetto del progetto d'anno, perizie e documenti societari reali, fogli di lavoro.
Metodologie Didattiche
Il corso adotta una didattica capovolta. La trattazione descrittiva è affidata a materiale di lavoro preparatorio — slide, letture e schede settimanali — che lo studente affronta prima della lezione; il tempo d'aula è dedicato all'applicazione, alla discussione e alla correzione.
Ogni settimana si articola in due lezioni da novanta minuti con funzioni distinte. La prima comprende la verifica iniziale del lavoro preparatorio mediante quesiti a risposta chiusa con esiti aggregati, la lezione dialogata sui nodi concettuali e sui punti di divergenza dottrinale, e il briefing del compito di laboratorio con i relativi vincoli. La seconda comprende il laboratorio applicativo in team con produzione di un artefatto definito, che resta al team e non viene consegnato, la discussione plenaria dei risultati con confronto fra soluzioni divergenti, il raccordo con il progetto d'anno e con un'operazione di mercato di recente annuncio, e negli ultimi dieci minuti la prova individuale della valutazione continua.
Nessun elaborato prodotto fuori dall'aula viene consegnato o valutato. Il modello di valutazione del progetto d'anno resta al team per l'intero semestre: il suo ritorno è la discussione in aula e la Parte B della prova scritta finale, che si svolge sui dati della stessa società.
Sono inoltre previsti: analisi e discussione di case study; analisi contraddittoria di perizie e documenti valutativi reali; simulazione negoziale su lettera di intenti; simulazione di comitato investimenti; costruzione progressiva, in foglio elettronico, di un modello di valutazione riferito a una società realmente quotata, scelta ogni anno; testimonianze di esperti provenienti dalla consulenza, dagli investitori istituzionali e dalla professione valutativa.
L'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella preparazione degli elaborati è consentito e deve essere dichiarato in apposita appendice, con indicazione degli strumenti impiegati e dei passaggi interessati. Il presidio non è il divieto ma la struttura della verifica: due terzi del voto si determinano in una prova scritta in presenza, senza dispositivi. Le prove della valutazione continua si svolgono in aula, negli ultimi dieci minuti della seconda lezione settimanale, su piattaforma e con estrazione casuale degli item da banche di quesiti, varianti numeriche individuali e limiti di tempo stretti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale è espresso in trentesimi e si compone di due parti: la valutazione continua, che concorre per un terzo, e la prova scritta finale verbalizzante, che concorre per due terzi. Entrambe le parti sono misurate su una scala da 0 a 33 punti. Si ottiene la lode superando il valore di 31,5. La valutazione continua si applica ai soli studenti che abbiano frequentato almeno il 70% delle sessioni d'aula, e limitatamente alla prima sessione d'esame successiva alla conclusione del corso: gli studenti che non raggiungano tale soglia di presenza e tutti coloro che sostengano l'esame nelle sessioni successive determinano il voto integralmente sulla prova scritta.
1) L'esame scritto verbalizzante prevede esclusivamente una prova scritta senza il successivo esame orale. La prova si compone di una parte di quesiti a risposta chiusa, di una parte di esercizi quantitativi su valutazione e operazioni straordinarie e di una parte di analisi critica di un documento valutativo, con individuazione dei metodi impiegati e dei parametri discutibili. Ne esistono due versioni, a seconda della frequenza o meno al corso. Gli esiti dei compiti sono pubblicati nella pagina web dedicata e ogni studente riceve la notifica dell'esito dell'esame scritto, visualizzabile anche sul web self service. Non è possibile rifiutare il voto.
2) La valutazione continua, pari a 33 punti, si compone di un'unica componente: dieci prove individuali somministrate in aula, negli ultimi dieci minuti della seconda lezione settimanale, dalla seconda all'undicesima settimana. Concorrono al punteggio le migliori otto delle dieci: il punteggio della valutazione continua è pari a 33 punti moltiplicati per la media delle percentuali di risposte corrette delle otto somministrazioni migliori. Ciascuna prova estrae sei quesiti da un pool settimanale di dodici, articolato in tre sottocategorie — due quesiti numerici con varianti individuali, due sul laboratorio appena svolto, due sul lavoro preparatorio della settimana — con dieci minuti di tempo, un solo tentativo e navigazione sequenziale. Le prove sono integralmente a correzione automatica. Gli artefatti dei laboratori applicativi non vengono consegnati e non concorrono al voto.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
La richiesta va sottoposta almeno 6 mesi prima della sessione stimata di laurea.
Settimana 1
Introduzione al corso. Il mercato delle operazioni straordinarie: attori, ruoli e ciclo di vita di un'operazione. Panoramica e prospetto riassuntivo delle principali operazioni di finanza straordinaria e schema unitario di lettura: oggetto del trasferimento, corrispettivo, effetti sull'assetto proprietario e sul bilancio. Presentazione della società oggetto del progetto d'anno.
Laboratorio: ricostruzione guidata di operazioni realmente concluse (razionale, struttura, prezzo, multiplo, esito).
Settimana 2
La base informativa e l'analisi fondamentale. Le fonti informative e le banche dati. La normalizzazione dei risultati. L'analisi strategica. L'analisi della sostenibilità e affidabilità dei piani. L'analisi patrimoniale. La determinazione della posizione finanziaria netta e del fabbisogno di capitale. Capp. 3, 4 e 5 Bini-Guatri.
Laboratorio: individuazione delle criticità di bilancio della società oggetto del progetto d'anno; costruzione del risultato normalizzato e della posizione finanziaria netta.
Settimana 3
Gli ambiti della misurazione del valore d'azienda. Le caratteristiche delle valutazioni. La nozione di capitale economico. Valori e prezzi del capitale d'azienda. Le caratteristiche dei metodi basati sui frutti attesi. Il metodo reddituale: formule equity side e asset side, valore economico e valore potenziale del capitale. Il metodo patrimoniale. Il modello misto patrimoniale-reddituale, anche con stima autonoma dell'avviamento. Capp. 1, 10, 11 e 12 Bini-Guatri; cap. 62 Liber Amicorum Pinto.
Laboratorio: applicazione dei metodi reddituale, patrimoniale e misto a un caso reale; discussione strutturata sulla distinzione tra valore e prezzo.
Settimana 4
I metodi indiretti di valutazione: i flussi finanziari levered e unlevered. Il Discounted Cash Flow Method. Le valutazioni asset side ed equity side e la coerenza fra flusso e tasso. Il ruolo chiave della previsione dei flussi: grandezze dei conti economici prospettici, analisi del circolante e delle spese in conto capitale. L'orizzonte temporale della previsione. Il valore finale: flusso a regime, tasso di crescita perpetua, tasso di reinvestimento. Capp. 11 e 12 Bini-Guatri; cap. 2 Pinto; cap. 7 Manuale di valutazione d'azienda.
Laboratorio: costruzione del modello di attualizzazione dei flussi della società oggetto del progetto d'anno a partire dal piano industriale.
Settimana 5
Il tasso di attualizzazione. Il costo del capitale proprio: il Capital Asset Pricing Model, il tasso privo di rischio, il premio per il rischio di mercato, il coefficiente beta unlevered e relevered, i premi per rischio Paese e per dimensione. Il costo del capitale di debito e la struttura finanziaria obiettivo. Il costo medio ponderato del capitale. Il trattamento del costo del capitale nelle perizie di stima e nella prassi professionale. Materiale didattico a cura del docente; Manuale di valutazione d'azienda.
Laboratorio: stima autonoma e difesa argomentata del costo del capitale; analisi di sensitività del valore al tasso e al saggio di crescita.
Settimana 6
I metodi diretti di valutazione. La teoria dei multipli: veri e falsi multipli, veri e falsi comparabili. Multipli equity side e asset side. I multipli di società comparabili: scelta del campione, dei moltiplicatori e dei dati, elaborazioni e scelte finali. I multipli di transazioni comparabili. Premio di controllo, sconto di minoranza e sconto di illiquidità. Capp. 13 e 14 Bini-Guatri.
Laboratorio: costruzione del campione di comparabili, applicazione dei multipli e confronto dei risultati con quelli dei metodi basati sui frutti attesi. Con l'exit ticket di questa settimana la valutazione continua arriva a metà: cinque somministrazioni su dieci.
Settimana 7
La perizia di stima e la relazione dell'esperto: struttura, contenuto e finalità. La relazione dell'esperto ex art. 2501-sexies c.c. e la perizia di stima ex artt. 2343 e 2465 c.c. Le finalità della valutazione e i Principi Italiani di Valutazione come cornice di riferimento. Metodi di controllo, analisi di sensitività e responsabilità dell'esperto.
Laboratorio: analisi contraddittoria di una relazione di esperto indipendente relativa a un'operazione realmente eseguita, con formulazione di rilievi, controdeduzioni e giudizio motivato.
Settimana 8
Acquisizione e cessione d'azienda o di ramo d'azienda: descrizione dell'operazione e funzione economico-aziendale. Schema generale. Acquisizioni orizzontali, verticali e conglomerali; finalità e criticità. Aspetti economico-contabili della cessione: plusvalenza e avviamento. Cenni all'IFRS 3 – Business Combinations e all'allocazione del costo dell'aggregazione. Principi generali nella normativa italiana. Il processo dell'operazione: mandati sell side e buy side, documento informativo, due diligence. I meccanismi contrattuali di determinazione del prezzo: prezzo bloccato, situazione patrimoniale di riferimento, aggiustamento sul capitale circolante, corrispettivo differito e condizionato.
Laboratorio: simulazione negoziale su lettera di intenti fra parte acquirente e parte venditrice.
Settimana 9
Il conferimento d'azienda o di ramo d'azienda: descrizione dell'operazione e funzione economico-aziendale. Schema generale: conferimento totale o parziale in società di nuova costituzione o già esistente. La perizia di stima ex artt. 2343 e 2465 c.c. Il conferimento come strumento di riorganizzazione di gruppo e di aggregazione. La trasformazione: descrizione dell'operazione e funzione economico-aziendale. Schema generale. Principi generali. La trasformazione omogenea ed eterogenea. Il diritto di recesso.
Laboratorio: case study su una riorganizzazione societaria realmente attuata sotto vincolo normativo, con formulazione autonoma della soluzione.
Settimana 10
La fusione: descrizione dell'operazione e funzione economico-aziendale. Schema generale. Le tipologie di fusione: per incorporazione e per unione. Aspetti economici della fusione: l'avanzo e il disavanzo, da concambio e da annullamento. La retrodatazione degli effetti. Il rapporto di cambio come esito del confronto fra due valutazioni: criteri di determinazione, metodi di controllo e intervallo di congruità. La fusione a seguito di acquisizione con indebitamento ex art. 2501-bis c.c.; il leveraged e management buy-out.
Laboratorio: determinazione autonoma del rapporto di cambio di un'operazione realmente deliberata e confronto con il concambio effettivo; analisi degli effetti sull'utile per azione della società incorporante.
Settimana 11
La scissione: descrizione dell'operazione, aspetti civilistici ed economico-contabili. Schema generale. Le tipologie di scissione: parziale e totale, proporzionale e non proporzionale, a favore di una o più società beneficiarie di nuova costituzione o già esistenti. Le condizioni di proporzionalità e di non proporzionalità. Aspetti economici: le differenze di scissione. La scissione come strumento di separazione delle attività e di disinvestimento. La struttura finanziaria dell'operazione con ricorso alla leva: fonti e impieghi, piano di rimborso del debito, misure di rendimento dell'investitore.
Laboratorio: costruzione di un modello semplificato di acquisizione con indebitamento e discussione delle assunzioni davanti a un comitato investimenti simulato.
Settimana 12
Integrazione: dal valore alla struttura. Valore stand-alone e valore per l'acquirente, sinergie, premio di controllo e ripartizione del valore fra le parti; ripresa dei risultati prodotti nei laboratori dalla quarta all'undicesima settimana. Nella seconda lezione, restituzione ragionata sui dieci exit ticket, con riapertura in aula degli item su cui la classe ha sbagliato di più.
Simulazione della prova scritta finale, nelle condizioni e nei tempi reali dell'esame, sulle tre parti che lo compongono. Nella seconda lezione, restituzione commentata della simulazione, riepilogo conclusivo dell'intero percorso e chiusura del corso.