PROGETTAZIONE E CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
Obiettivi formativi
L’attuale scenario competitivo, sociale e tecnologico richiede alle imprese la progettazione e l’adozione di nuovi modelli organizzativi, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni aziendali. La globalizzazione, i nuovi paradigmi della sostenibilità, la deregulation e la trasformazione digitale sono soltanto alcuni esempi delle nuove sfide che, per essere affrontate, richiedono strutture organizzative innovative quali matrici multidimensionali, strutture ambidestre, di tipo “agile”, a “spaghetti” o di tipo “holacracy”. Nel complesso, questi modelli consentono di superare i tradizionali modelli organizzativi ed i loro limiti nel combinare obiettivi di efficienza ed efficacia.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e Comprensione:
Il corso offrirà strumenti concettuali per progettare organizzazioni in un contesto complesso, globale ed altamente incerto. Questo corso fornisce conoscenze avanzate e risorse analitiche che consentiranno agli studenti di comprendere i processi, i contenuti e le conseguenze delle decisioni organizzative da implementare su scala glocale (globale e locale), in ambito pubblico, privato e ibrido.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Gli studenti saranno in grado di:
• applicare modelli organizzativi su scala globale
• confrontare pro e contro di ogni scelta organizzativa
• analizzare come e perché le organizzazioni prendono decisioni in ambienti dinamici e complessi
• applicare concetti fondamentali del management
• applicare approcci di ricerca e metodologie quantitative alla progettazione organizzativa • applicare approcci e strumenti per il cambiamento organizzativo
Autonomia di giudizio:
Gli studenti saranno in grado di analizzare problemi organizzativi complessi, analizzarli e proporre soluzioni.
Ci si aspetta che siano in grado di discutere e valutare le scelte organizzative chiave.
Durante l'intero corso, gli studenti saranno invitati ad analizzare criticamente quando, come e perché vengono perseguite determinate scelte organizzative e come favorire processi di implementazioni del cambiamento.
Abilità comunicative:
Gli studenti apprenderanno concetti importati per la comunicazione di idee, proposte e analisi nel campo della progettazione e del cambiamento organizzativo.
Capacità di apprendimento:
Il corso fornirà gli strumenti per determinare perché vengono fatte alcune scelte organizzative e come vengono valutate le diverse alternative di progettazione organizzativa.
Gli studenti impareranno a ragionare su casi reali sviluppando esperienza e capacità di problem-solving attraverso la discussione dei casi.
Contenuti Del Corso
Il corso affronta il tema della progettazione di nuovi modelli organizzativi come risposta manageriale all’evoluzione continua delle condizioni sociali, tecnologiche e competitive in cui le imprese operano. Dopo aver richiamato l’approccio contingente alla progettazione organizzativa, discutendo il concetto di coerenza della struttura organizzativa rispetto ad elementi quali l’ambiente competitivo, la strategia, la tecnologia, la cultura e la dimensione aziendale, il corso presenta i nuovi modelli organizzativi ed alcuni casi aziendali che ne esemplificano l’utilizzo. Le nuove strutture vengono analizzate adottando una prospettiva multi-livello, non-lineare e longitudinale, al fine di sottolineare anche i possibili elementi di complessità che la loro adozione comporta per il management. Il corso affronta inoltre il tema del ridisegno della struttura organizzativa e del cambiamento.
Testi Di Riferimento
Materiali riportati nel syllabus, settimana per settimana. Inoltre, i gruppi dovranno illustrare i contenuti e le implicazioni manageriali di un progetto assegnato loro all’inizio del corso.
Ulteriori riferimenti (non obbligatori per i frequentanti, obbligatori solo per studenti “non compliant”):
• Cunha, M. P., Clegg, S., Gaim, M., & Giustiniano, L. (2022). Elgar introduction to designing organizations. Edward Elgar Publishing.
• Cummings, T. G., & Worley, C. G. (2016). Organization development & change.
Metodologie Didattiche
Durante il corso saranno adottate le seguenti metodologie didattiche:
• Didattica frontale
• Lavori di gruppo
• Discussione di casi studio
La didattica prevede lezioni frontali integrate dall’analisi di casi aziendali.
Gli studenti dovranno partecipare ad alcune sessioni pratiche di esercitazione in cui sarà chiesto loro di analizzare o discutere, con assignment di gruppo, casi di studio focalizzati sulla risoluzione di problematiche organizzative e sulla definizione delle diverse configurazioni organizzative che possono essere adottate nei diversi contesti strategici e ambientali.
Tali sessioni sono utili per valutare la capacità dello studente di mettere in pratica le metodologie di progettazione e analisi organizzativa acquisite durante le lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione prevede:
1) Project work / continuous assessment
• L’obiettivo del project work è verificare la capacità di applicare le conoscenze e competenze acquisite a casi aziendali da parte degli studenti in gruppo durante il corso.
• Il progetto contribuisce complessivamente per 1/3 al voto finale e prevede:
o una presentazione di gruppo che si svolgerà durante la settimana dedicata alle “prove intermedie”, che consentirà di ottenere una idoneità allo sviluppo complessivo del progetto
o una discussione alla fine del corso del progetto sviluppato da parte del gruppo
• I contenuti e le date specifiche delle presentazioni relativi al progetto verranno illustrati dal docente a inizio corso.
• Il punteggio relativo al progetto è valido per l’intero anno accademico (fino a febbraio 2027), ma può essere utilizzato una sola volta ed esclusivamente in presenza di una prova finale sufficiente (voto ≥ 18).
• Qualora lo studente non superi la prova finale (voto < 18), perderà anche il punteggio ottenuto nelle attività di laboratorio.
• Per non perdere tale valutazione, lo studente ha la possibilità di ritirarsi dalla prova finale.
2) Prova finale: esame scritto
• L’obiettivo della prova scritta è consentire allo studente di dimostrare di aver acquisito le conoscenze teoriche fondamentali dell’insegnamento e di saperle applicare a casi pratici, dimostrando capacità critica e autonomia di pensiero.
• La prova scritta contribuisce per 2/3 al voto finale.
• Per gli studenti che hanno svolto il progetto, la prova scritta (durata: 60 minuti) sarà composta da:
o un caso da commentare
o un insieme di domande a risposta multipla e aperta
• Per gli studenti che non hanno svolto il progetto, che non hanno ottenuto una valutazione sufficiente, o che hanno ottenuto lo status di “non frequentante”, è previsto lo studio di ulteriore materiale didattico (come indicato nell’apposita sezione in MyLuiss). In questo caso, la prova scritta avrà una durata di 90 minuti e conterrà un maggior numero di domande.
• La prova scritta potrà essere svolta in modalità cartacea, elettronica o con il supporto di strumenti di AI. La modalità di somministrazione verrà comunicata dal docente e pubblicata in MyLuiss all’inizio del corso.
• Il docente potrà chiedere una discussione orale del compito qualora siano necessari ulteriori approfondimenti per la valutazione individuale.
• Un’ottima valutazione nello sviluppo del progetto e un’esecuzione pienamente corretta della prova scritta possono portare all’attribuzione di 30/30 e lode.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
La valutazione in merito all’assegnazione dell’elaborato finale è effettuata sulla base della novità e qualità del progetto di tesi presentato dallo studente.
Il progetto (2/3 pagine word) deve contenere:
• Domanda di ricerca • Indice/struttura della tesi
• Abstract dell’elaborato
• Principali fonti bibliografiche
Settimana 1
Sessione 1
• Presentazione del corso
• Introduzione al progetto e formazione dei gruppi
•Richiamo delle logiche di progettazione organizzativa
Settimana 2
Sessione 1
• “Fit” e approccio contingente alla progettazione organizzativa
• Case study discussion
Sessione 2
• Approccio neo-contingente alla progettazione organizzativa
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Donaldson L., Joffe. G. (2014). Fit - The Key to Organizational Design. Journal of Organization Design, 3(3), 38-45.
• Maurice, M., Sorge, A., & Warner, M. (1980). Societal Differences in Organizing Manufacturing Units: A Comparison of France, West Germany, and Great Britain. Organization Studies, 1(1), 59-86.
• Case study inserito all’interno del paper Donaldson L., Joffe. G. (2014). Fit - The Key to Organizational Design. Journal of Organization Design, 3(3), 38-45.
Settimana 3
Sessione 1
MODELLO A MATRICE
• Introduzione al modello a matrice
Sessione 2
• Le leve per far funzionare le organizzazioni a matrice
• Pro e contro del modello a matrice
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Burton R. M., Obel B. & Håkonsson D. D. (2015). How to get the Matrix Organization to Work. Journal of Organization Design, 4(3), 37-45.
Settimana 4
Sessione 1
• Simulazione: “Organizational Design: Evolving Structures”
Sessione 2
ORGANIZZAZIONI TEMPORANEE E PBOs
• Progetti e PBOs
• Allocazione delle risorse, tipi di PBOs e coordinamento tra progetti
• Pro e contro delle strutture per progetti
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Hobday, M. (2000). The project-based organisation: an ideal form for managing complex products and systems? Research policy, 29(7-8), 871-893.
•Organizational Design Simulation: Evolving Structures | Harvard Business Publishing Education (da acquistare)
Settimana 5
Sessione 1
• Case study discussion: Rothstein & Jiao Li. Beijing EAPs Consulting Inc. Ivey Publishing
Session 2
MODELLI AGILI E “CIRCULAR ORGANIZATIONS”
• Le organizzazioni “agili”
• Organizing and self-organizing
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Rothstein & Jiao Li. Beijing EAPs Consulting Inc. Ivey Publishing https://hbsp.harvard.edu/product/909C05-PDF-ENG (da acquistare)
Settimana 6
Sessione 1
• “Spaghetti Organization”
• Case study: Spotify
Sessione 2
• Modelli Bossless
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Lee, M. Y., & Young-Hyman, T. (2026). Democratic Deviations: How Organizations Sustain Decentralization Commitments in the Face of Centralization Pressures. Administrative Science Quarterly, 00018392261421927.
Settimana 7
Sessione 1
LE OLOCRAZIE
• Caratteristiche delle Olocrazie
• Pro e Contro delle Olocrazie
• Testimonianza in aula
Sessione 2
• Case study: Valve (http://www.jorgdesign.net/article/view/20152/18612)
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Bernstein E., Bunch J., Canner N. & Lee M. (2016). Holacracy HYPE. Harvard Business Review. July-August.
Settimana 8
Sessione 1
MODELLI ORGANIZZATIVI PER L’INNOVAZIONE: I MODELLI CROWD-BASED
• Modelli crowd-closed, crowd-open e crowd-based
• Pro e contro dei modelli crowd; contingenze di utilizzo
Sessione 2
• Case study discussion: HTT
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Griffith, T. L., Majchrzak, A., & Giustiniano, L. (2023). Hyperloop transportation technologies: practices for open organizing across VUCA contexts. Journal of Organization Design, 12(3), 99-120.
• HTT – Applegate L. M., Griffith T. L., Majchrzak A. (2017). Hyperloop Transportation Technologies: Building Breakthrough Innovations in Crowd-Powered Ecosystems. Harvard Business School, N9-817-134. (da acquistare)
Settimana 9
Sessione 1
MODELLI EMERGENTI: COMPLESSITA’ ISTITUZIONALE E ORGANIZZAZIONI IBRIDE
• Organizzare nella complessità istituzionale
• La progettazione di organizzazioni “multipurpose”
• Discussione del caso Marius the Giraffe
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Haigh, N., Walker, J., Bacq, S., Kickul, J. 2015. Hybrid Organizations: Origins, Strategies, Impacts, and Implications. California Management Review VOL. 57, NO. 3 https://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1525/cmr.2015.57.3.5
Sessione 2
CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO E RETI SOCIALI
• Modelli per il cambiamento organizzativo • Verso la riprogettazione: “The company behind the chart”
• Strutture relazionali e cambiamento organizzativo
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Hanson, J. R., & Krackhardt, D. (1993). Informal networks: the company behind the chart. Harvard business review, 71(4), 104-111.
Settimana 10
Sessione 1
• Case study discussion: MWH case
Sessione 2
AI E PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA
• Ridefinizione delle strutture organizzative
• AI, lavoro e processi organizzativi
• AI come attore organizzativo
TESTI E LETTURE (OBBLIGATORIE):
• Cross, R.L. et al. (2009). Building a Networked Organization: Restructuring the IT Department at MWH. (https://store.hbr.org/product/building-a-networked-organization-restructuring-the-it-department-at-mwh-a/UV1096) (da acquistare)
• Shrestha, Y. R., Ben-Menahem, S. M., & Von Krogh, G. (2019). Organizational decision-making structures in the age of artificial intelligence. California management review, 61(4), 66-83.
Settimana 11
Sessione 1
• Discussione progetti
Sessione 2
• Discussione progetti
Settimana 12
Sessione 1
• Discussione progetti
Sessione 2
• Discussione progetti
Recap e conclusione del corso