BUSINESS COMPLIANCE AND ETHICS

Flavio Michele Ceci, VINCENZO MONGILLO

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti una panoramica interdisciplinare della compliance penale e dell'etica aziendale, focalizzata, da un lato, sull'importanza delle attività di prevenzione dei reati e dei compliance programs nel contesto aziendale e, dall'altro, sulle istanze critiche e teoriche ad esse sottese. Il primo modulo del corso, incentrato sulla compliance aziendale e sulla responsabilità da reato degli enti collettivi, mira a fornire agli studenti le conoscenze di base in materia di compliance e controlli interni, analizzandone ruolo e funzione all’interno dell’organizzazione. Attenzione sarà dedicata ai diversi modelli di responsabilità da reato degli enti e, in particolare, all'esperienza normativa italiana (d.lgs. n. 231 del 2001). Il secondo modulo del corso è dedicato all’etica aziendale, con un focus sui dilemmi morali generati da attività economiche complesse, sul rapporto tra etica e governance d’impresa e sulle principali teorie critiche che mettono in discussione l’uso strumentale dell’etica nel discorso manageriale. L'obiettivo è inoltre quello di rendere lo studente consapevole dell'impatto delle attività economiche sugli interessi sociali in un mondo sempre più globalizzato e delle conseguenze dal punto di vista legale ed etico, al fine di formare professionisti in grado di affrontare le sfide poste dalla complessità del quadro normativo.

Prerequisiti

Il corso fornirà agli studenti tutte le conoscenze di base necessarie per comprendere appieno le materie affrontate. Può essere utile, anche se non obbligatorio, possedere nozioni di base di diritto penale e conoscere le principali teorie dell’etica applicata, dell’etica economica e del pensiero critico contemporaneo sul ruolo dell’impresa nella società.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente avrà acquisito le nozioni fondamentali sulla compliance come funzione aziendale, nonché sulla normativa relativa alla responsabilità da reato degli enti e alle attività di criminal compliance. Agli studenti sarà inoltre richiesto di riflettere criticamente sui fondamenti etici e sulle implicazioni politiche dei sistemi di compliance aziendale, mettendo in relazione le norme giuridiche con più ampie questioni di responsabilità e potere. Tale conoscenza sarà accertata attraverso la valutazione della partecipazione alle discussioni in aula, alle attività pratiche e a un esame orale finale sugli argomenti del corso. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Frequentando il corso, lo studente saprà applicare, anche con riferimento alla risoluzione di casi, le nozioni fondamentali in materia di responsabilità da reato degli enti e di compliance penale. In tal modo, lo studente acquisirà le conoscenze di base della materia necessarie per accedere al mercato del lavoro come giurista o consulente d’impresa, in grado di costruire e gestire un sistema di compliance penale o di controllo interno, nonché una conoscenza adeguata delle normative di compliance rilevanti. Agli studenti sarà anche richiesto di valutare criticamente le strutture valoriali sottese ai programmi di compliance e di confrontarsi con casi di studio nei quali emergano tensioni tra norme, etica e pratiche organizzative. Gli studenti saranno inoltre in grado di mettere in connessione le nozioni apprese con quelle inerenti ad altre materie, ad esempio management e informatica giuridica. Tale capacità sarà valutata tenendo conto dei risultati della partecipazione alle discussioni in aula, alle attività pratiche e all’esame orale finale. Autonomia di giudizio: Attraverso l’utilizzo delle corrette metodologie di studio e ricerca acquisite durante il corso, lo studente sarà in grado di raccogliere dati e materiali per analizzare la normativa rilevante, nonché gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali relativi alla materia. Sarà inoltre in grado di affrontare le problematiche relative alla compliance e all’etica aziendale, riconoscendo i molteplici rischi cui un’azienda può risultare esposta e le relative conseguenze legali. Lo studente acquisirà anche la capacità di valutare tali dati e materiali in autonomia e di formulare un proprio giudizio critico sull’applicazione a casi concreti dei principi e delle categorie fondamentali del diritto penale e della riflessione etico-economica, con particolare attenzione alla dimensione globale, ambientale e intergenerazionale della responsabilità d’impresa. Abilità comunicative: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di utilizzare il lessico tecnico-giuridico della materia, interloquendo sulle questioni sottoposte alla sua attenzione con padronanza e adeguata precisione terminologica. Saprà utilizzare tali abilità comunicative in contesti diversi e acquisirà capacità retoriche e argomentative, nonché l’abilità di adattare il linguaggio al contesto e all’interlocutore. Capacità di apprendimento: Le conoscenze acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare in autonomia le modifiche normative. Le nozioni apprese forniranno inoltre una solida preparazione interdisciplinare, utile per intraprendere differenti percorsi di specializzazione post lauream.

Contenuti Del Corso

Presentazione del corso. Introduzione ai concetti chiave: compliance e compliance penale, CSR, due diligence. Obblighi di compliance e tecniche di enforcement. Compliance penale e responsabilità da reato dell’impresa nello scenario globale. Compliance penale e responsabilità da reato dell’impresa nell’esperienza italiana: il d.lgs. n. 231 del 2001. Ruolo e funzioni dei compliance programs. Incentivi alla cooperazione dell’ente e giustizia negoziale. Etica del lavoro e automazione. Etica ambientale e intergenerazionale. Etica nei mercati finanziari. Etica dell’impatto sociale.

Testi Di Riferimento

Gli studenti potranno prepararsi all’esame studiando i testi di riferimento e i materiali indicati sulla piattaforma Luiss Learn. Le informazioni relative ai libri e ai materiali di riferimento saranno rese disponibili prima dell’inizio del corso.

Metodologie Didattiche

Metodi didattici: lezioni, discussioni in aula, laboratori pratici e presentazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modalità di esame. L’esame finale consiste in un colloquio orale nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito i risultati di apprendimento attesi, con particolare riguardo alla conoscenza delle aree del diritto penale e dell’etica/pensiero critico incluse nel programma del corso. Lo studente dovrà inoltre aver acquisito un adeguato lessico giuridico e dimostrare di essere in grado di analizzare autonomamente la normativa e la giurisprudenza rilevanti, al fine di sviluppare un’autonoma capacità di studio della materia. Il voto sarà attribuito in trentesimi e terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: presenza e partecipazione alle discussioni in aula e alle attività pratiche, uso appropriato del lessico tecnico-giuridico, capacità di valutare e analizzare autonomamente le fonti rilevanti (30%); esame orale finale sui contenuti del corso (70%). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia. Gli studenti non frequentanti saranno tenuti a presentare un elaborato scritto e a sostenere un colloquio orale sugli argomenti del corso. Il voto finale sarà determinato sulla base dell’elaborato scritto e dell’esame orale.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Criteri per l’assegnazione della tesi: interesse manifestato per il corso; buona partecipazione e presentazione nei gruppi di lavoro; buon risultato nelle verifiche di profitto. Gli studenti interessati a scegliere il corso come ambito della tesi finale dovranno presentare un breve abstract illustrativo della proposta.

Settimana 1

Presentazione del corso. Introduzione ai concetti chiave: compliance e compliance penale, CSR, Ethics in Business/Business Integrity. Approccio basato sul rischio e compliance integrata: ruolo e funzione.

Settimana 2

Le società nel contesto transnazionale. Business, human rights e sostenibilità. Obblighi di compliance nello scenario normativo europeo e internazionale.

Settimana 3

Focus sulla criminal compliance. Il problema della responsabilità “penale” d'impresa: una panoramica comparata. Introduzione all'esperienza italiana: verso il d.lgs. n. 231 del 2001.

Settimana 4

Focus sull’esperienza normativa italiana. Il d.lgs. n. 231 del 2001. (I) Struttura e caratteristiche principali della responsabilità. (II) La nozione di “colpa organizzativa”. Compliance programs: funzioni e valutazione giudiziale del Modello.

Settimana 5

Il d.lgs. n. 231 del 2001. Incentivi alla cooperazione e alla riparazione. Modelli di giustizia negoziata: una prospettiva comparata.

Settimana 6

Verso nuove frontiere della compliance? Attività aziendale responsabile e catene del valore. Workshop/attività pratiche.

Settimana 7

Introduzione alle teorie etiche: teoria dell’agency, teoria degli stakeholders; utilitarismo, universalismo ed etiche postmoderne.

Settimana 8

Risposta delle imprese alle crisi globali: considerazioni etiche sulla crisi ecologica, la rivoluzione tecnologica, gli squilibri finanziari e le fratture sociali.

Settimana 9

Questioni etiche nei mercati finanziari: lezioni dalla crisi finanziaria del 2008.

Settimana 10

Implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale e della biotecnologia nel business: governance dei dati e bias algoritmico.

Settimana 11

Standard globali del lavoro: questioni etiche nelle filiere produttive e relativismo culturale nell’etica d’impresa.

Settimana 12

L’etica dell’impatto aziendale: influenza sulle politiche pubbliche e sulla società; trasparenza e accountability. Workshop/attività pratiche.