Legambiente
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Periodo di svolgimento delle attività: 1 settimana di formazione con calendario da definire nell’intervallo compreso tra il 22 giugno ed il 6 luglio. 2 settimane di attività progettuali che saranno concordate con il partner e calendarizzate nel periodo tra il 6 luglio e l’8 agosto 2020.
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Sede di svolgimento delle attività: tutte le attività si svolgeranno da remoto
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Ulteriori dettagli logistici verranno concordati con i partner e saranno comunicati nel mese di giugno 2020.
Legambiente nasce nel 1980. Tratto distintivo dell’associazione è stato fin dall'inizio l’ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici, uno strumento con cui è possibile indicare percorsi alternativi concreti e realizzabili.
I volontari potranno scegliere tra tre diversi progetti:
- Pedonalizzazione del Colosseo
Premessa
Legambiente si batte da sempre per la chiusura al traffico e pedonalizzazione di parte del centro storico romano, per una serie di motivi che coinvolgono la valorizzazione dell’immenso patrimonio archeologico e monumentale, ma anche la qualità della vita e della salute di cittadini e turisti.
Progetto
Periodo di svolgimento delle attività: 13 – 24 Luglio
Numero studenti: massimo 10
Smog e polveri sottili dovuti al traffico inseguono i visitatori fin dentro il Colosseo. E intorno all’anfiteatro Flavio circolano mediamente 3.400 mezzi ogni ora. Una cifra che costituisce un serio pericolo per il monumento più famoso del mondo, e per questo Legambiente continua a chiedere la pedonalizzazione definitiva della zona nell’ambito di un più vasto programma che consenta di dare continuità ad un’area che a partire dal “Tridente” raggiunga il Parco dell’Appia Antica. Il progetto di campo virtuale, che si svolgerà in collaborazione con Legambiente Lazio, coinvolgerà gli studenti nella valutazione dell'impatto sociale e ambientale che la pedonalizzazione definitiva dell'area avrebbe in termini di qualità della vita per i cittadini e i fruitori, tenendo conto di diversi indicatori quali mobilità, salute, economia, socialità, ambiente.
- La ricchezza comune di prossimità nelle periferie
Premessa
Il fenomeno delle disuguaglianze, drammaticamente all’ordine del giorno nell’emergenza pandemica e nel post emergenza, è un fenomeno da tempo attenzionato, in diverse sedi internazionali (anche a Davos), in studi economici e politici, in organismi e associazioni che si occupano di solidarietà e di povertà. Oggi le disuguaglianze sono diversificate e trasversali, non riguardano solo due gruppi sociali e il loro patrimonio e reddito. Oggi le disuguaglianze sono multidimensionali: disuguaglianze di reddito, di ricchezza privata e comune, di genere, generazionali, territoriali, culturali e di istruzione.
Progetto
Periodo di svolgimento delle attività: 6 – 17 Luglio
Numero studenti: massimo 10
Il progetto ha come obiettivo un’analisi della disponibilità della ricchezza comune di un’area o più aree periferiche di Roma. Un’indagine che miri ad analizzare necessità, risposte e criticità del territorio o dei territori presi in esame. (Qualora non fosse possibile avere un solo territorio di riferimento comune si individueranno alcuni indicatori di riferimento per mappare la significatività del patrimonio di ricchezza comune).
Il progetto prevede una formazione per comprendere cosa si debba intendere per patrimonio di ricchezza comune e un’indagine che miri a valutare:
• il patrimonio di ricchezza comune disponibile per gli abitanti dell’area presa in esame
• lo stato di accessibilità al patrimonio disponibile
• la qualità del patrimonio disponibile
• le necessità reali (e indotte) degli abitanti
Una volta svolta l’indagine, ai volontari si richiederà:
• di confrontare i dati raccolti con le elaborazioni e le analisi svolte dalle associazioni presenti sul territorio, raccolte grazie a interviste ad esponenti dell’associazionismo (territoriale e reti nazionali, ad es. Action Aid, Caritas, Circoli di Legambiente, Save the Children, Forum DD)
• e elaborare un elenco di azioni che mirino ad incrementare il patrimonio di ricchezza comune e diverse soluzioni perché tutti ne abbiano accesso.
- Ex municipio di Atella (Ce)
Premessa
Il ruolo e l’azione del terzo settore nei territori è sempre più importante per il supporto allo sviluppo delle comunità locali, specialmente nel periodo post emergenziale. Nel territorio di cerniera tra le provincie di Napoli e Caserta emergono molte criticità sociali, ambientali ed economiche. La criminalità organizzata, la corruzione e la mancanza di una seria politica di sviluppo hanno contribuito alla determinazione di uno stato di condizione di disagio sociale notevole.
Progetto
Periodo di svolgimento delle attività: 6 – 17 Luglio
Numero studenti: massimo 12
Legambiente è presente da oltre 25 anni con il Circolo Geofilos, che nel corso degli anni ha realizzato numerose iniziative di riqualificazione ambientale e sociale dell’area. Sono tantissime le iniziative e i progetti che portiamo avanti da quasi 10 anni:
- nel 2012 il primo Ecomuseo, riqualificando un Casale del ‘700 abbandonato di proprietà del Comune di Succivo (Ce)
- la nascita di una cooperativa sociale che oggi dà lavoro a 9 persone e lavora nel settore dell’Agrofood (conducendo circa 12 ettari di terreno di cui 9 confiscati alla criminalità organizzata) e il ristorante “La Tipicheria”, perno centrale dell’educazione alimentare e la promozione dei prodotti di Terra di Lavoro,
- nel settore dell’Edutainment, gestendo una Fattoria Sociale, un Laboratorio di Educazione Ambientale e consulenza ambientale.
Oggi il Terzo Settore soffre tantissimo per la mancanza di fondi e per questo gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di una campagna di crowdfunding, finalizzata alla realizzazione di un “Laboratorio di Comunità” che prevede la riqualificazione dell’ex Municipio di Atella, un bene abbandonato e concesso in uso alla cooperativa, ma vandalizzato la scorsa estate a due giorni dall’affidamento ufficiale. Già durante il campo di volontariato svolto lo scorso anno, gli studenti sono stati impegnati nei primi lavori di pulizia e messa in sicurezza del bene, e ci piace dare continuità al progetto attraverso questa nuova attività.
Soft Skills
Viale Romania, 32
00197 Roma
softskillstriennali@luiss.it
Federica Chiaro
T: 06 85225917
Federica Maranesi
T: 06 85225077