Il Modello Educativo della Graduate School
La Luiss Graduate School adotta un approccio formativo evoluto, progettato per rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro in rapido cambiamento.
A partire dall’anno accademico 2025-2026, la Luiss Graduate School introduce il modello educativo SMART, un framework innovativo che mette lo studente al centro del percorso formativo, combinando rigore accademico, multidisciplinarità, tecnologie avanzate e applicazione pratica. Questo modello riflette l’impegno della Luiss nella formazione di leader autonomi, responsabili e capaci di guidare il cambiamento, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide globali, creare impatto nella società e costruire il futuro.
Attraverso l’interazione continua con docenti, ricercatori e professionisti internazionali, l’apprendimento evolve in modo dinamico, flessibile e basato sul confronto, valorizzando la diversità di pensiero e l’esperienza concreta.
SMART: i cinque pilastri chiave del modello formativo innovativo Luiss
Il modello SMART della Graduate School Luiss si articola in cinque fattori distintivi, che ne definiscono l’impianto pedagogico e l’efficacia formativa.
- Student-Centricity – Percorsi formativi personalizzabili, costruiti sulle esigenze specifiche dello studente.
- Multidisciplinarity – Integrazione di competenze provenienti da diverse aree del sapere.
- Academic Rigor – Preparazione teorica solida con metodologie didattiche avanzate.
- Readiness – Focus sull’applicazione pratica delle competenze nel mondo del lavoro.
- Tech-Enhancement – Utilizzo mirato delle tecnologie digitali per potenziare l’apprendimento.
Struttura e regole del percorso di studi, a partire dalla coorte 2025-2026
Le seguenti disposizioni definiscono la struttura del percorso formativo, le modalità di frequenza e partecipazione, il sistema di valutazione e la regolamentazione degli esami per i Corsi Graduate School, a partire dalla coorte 2025-2026.
Frequenza e Partecipazione
Fermo restando la Frequenza Obbligatoria prevista dal Regolamento Didattico d’Ateneo, le studentesse/gli studenti vengono considerati:
- frequentanti se partecipano attivamente ad almeno il 70% delle lezioni
- non compliant se non raggiungono la soglia minima del 70% di partecipazione alle lezioni
- esentate/i dalla frequenza obbligatorie se per problemi di salute documentati, impegni lavorativi (incluso il tirocinio) documentati, impegni sportivi agonistici riconosciuti dall’Ateneo e partecipazione a un programma di scambio internazionale.
Modalità di assessment
Il sistema di valutazione nella Graduate School è composto da un continuous assessment, volto a monitorare l’apprendimento progressivo durante il semestre, e da una prova finale.
In particolare:
- Le valutazioni ottenute durante il semestre con il continuous assessment, che su scelta dei docenti può includere prove valutative svolte individualmente o in gruppo, concorrono per 1/3 al calcolo del voto finale.
- La valutazione ottenuta durante la prova finale, che su scelta dei docenti può consistere in un esame scritto verbalizzante, scritto seguito da orale verbalizzante o orale verbalizzante, concorre per 2/3 al calcolo del voto finale.
Il continuous assessment è obbligatorio e le valutazioni in itinere non possono essere rifiutate.
Per studentesse e studenti non compliant con la soglia di frequenza prevista, o esentati dall’obbligo di frequenza, il voto ottenuto in ciascun insegnamento si basa su un esame finale la cui valutazione ha un peso pari al 100% del voto ottenuto. L’esame si baserà su un carico didattico adeguato a compensare la mancata partecipazione alle attività in aula.
Le modalità di valutazione sono indicate nel syllabus di ciascun corso.
Numero di appelli d’esame
Per ciascun insegnamento vengono calendarizzati:
- 2 appelli nella sessione d’esame relativa al semestre di erogazione.
- 1 appello in ciascuna sessione successiva. Durante questa sessione d’esame la valutazione del continuous assessment non potrà essere mantenuta e, pertanto, studentesse e studenti vengono valutati con un solo esame finale, la cui valutazione ha peso pari al 100% del voto ottenuto.
Svolgimento degli esami di profitto
A partire della coorte 2025/2026, non sarà possibile rifiutare le valutazioni del continuous assessment e della prova di esame. Tuttavia, è prevista la facoltà di ritirarsi dall’esame, secondo le seguenti modalità:
- Prova orale verbalizzante – Lo studente/la studentessa può ritirarsi fino a quando il/la docente non ha ancora espresso una valutazione della prova in trentesimi, precedentemente alla verbalizzazione del voto.
- Prova scritta verbalizzante – Lo studente/la studentessa può ritirarsi fino alla fine della prova d’esame consegnando il compito e comunicando al/alla docente la sua decisione e accertandosi che la/il docente ne abbia preso nota.
- Prova scritta seguita da prova orale verbalizzante - Lo studente/la studentessa può ritirarsi sia durante tutta la prova scritta che durante la successiva prova orale fino al momento precedente alla comunicazione della valutazione finale da parte del docente. In caso di ritiro dall’orale, il voto dello scritto non è valido per l’appello successivo.
Per studentesse e studenti iscritti nel 2025-2026 ad anni successivi al primo, si applicano le regole previste nell’anno di prima immatricolazione, ad eccezione delle materie in debito. In caso di trasferimenti o partecipazione a programmi internazionali (come, ad esempio, double degree, partnership strutturate), la nuova regolamentazione verrà applicata in base all’anno di erogazione dell’attività didattica.
Sì, ma posso chiedere esenzione dalla frequenza in caso di: problemi di salute comprovati con documentazione medica, impegni lavorativi o di tirocinio documentati, attività sportive agonistiche riconosciute dall’Ateneo.
Se si rientra nei casi previsti per l’esenzione, bisogna effettuare una richiesta scritta, certificata ed approvata dalla Graduate School tramite apposito link (che verrà comunicato e condiviso) durante la prima settimana di lezione. Se prendo parte ad un programma di scambio, l’esenzione si applica automaticamente e non va richiesta.
No. L’esenzione alla frequenza obbligatoria, se accordata, diventa effettiva per tutti gli insegnamenti di uno stesso semestre.
Sì, e va richiesta entro la prima settimana dall’inizio del semestre di riferimento.
Sono valutato/a con un esame finale il cui voto compone il 100% della valutazione per ciascun insegnamento. La prova d’esame prevedrà un diverso carico di studio individuale, rispetto a quello previsto per gli studenti e le studentesse frequentanti, per compensare il mancato carico di lavoro svolto durante il semestre attraverso attività individuali e di gruppo finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze.
Sì, ma devo frequentare almeno il 70% delle lezioni per singolo corso/insegnamento.
Da studente/studentessa frequentante divento studente/studentessa non compliant sul singolo insegnamento e sono valutato/a con un esame finale per il 100% del voto. La prova d’esame finale prevedrà un diverso carico di studio individuale, rispetto a quello previsto per gli studenti e le studentesse frequentanti, per compensare il mancato carico di lavoro svolto durante il semestre attraverso attività individuali e di gruppo finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze.
Per 1/3 del voto finale sono valutato/a con il continuous assessment e per 2/3 con una prova d’esame finale scritta e/o orale che si svolge nei due appelli alla fine del semestre di erogazione. Nelle sessioni successive (sessioni di retake) sono valuto/a con un esame finale scritto e/o orale che compone il 100% della valutazione.
Il continuous assessment è la valutazione che avviene sulla base di diverse attività scelte dai/lle docenti durante il semestre. Tutte le valutazioni ottenute in queste prove concorrono per 1/3 al calcolo del voto finale.
Sì. Se mi ritiro/sono assente a una prova che rientra nella valutazione del continuous assessment, tale prova sarà valutata 0 e rientrerà nel calcolo del voto finale per l’insegnamento di riferimento.
Sì. Se sono assente a una prova che rientra nella valutazione del continuous assessment, tale prova sarà valutata 0 e rientrerà nel calcolo del voto finale per l’insegnamento di riferimento.
Sono previsti due appelli alla fine del semestre di erogazione e un appello in ogni sessione successiva (sessione di retake).
Sì, l’esame finale che vale il 100% del voto sarà diverso per durata e/o contenuti, così da compensare il mancato carico di lavoro svolto durante il semestre attraverso attività individuali e di gruppo finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze nell’arco del semestre.
Sì, ma solo entro la fine della prova stessa.
Sì.
Sì.
Sì.
Posso ritirarmi dall’esame scritto consegnando il compito prima del termine della prova, accertandomi che il docente prenda nota del ritiro.
Posso ritirarmi dall’esame orale fino a quando il/la docente non ha ancora espresso una valutazione della prova in trentesimi, precedentemente alla verbalizzazione del voto.
Se mi ritiro dall’esame finale al primo appello, posso sostenere nuovamente la prova d’esame, che vale 2/3 del voto, al secondo appello conservando così il continuous assessment.
Se sono assente al primo appello, posso sostenere la prova d’esame, che vale 2/3 del voto, al secondo appello conservando così il continuous assessment.
Se al primo appello sono insufficiente, posso sostenere nuovamente la prova d’esame, che vale 2/3 del voto, al secondo appello conservando così il continuous assessment.
No, durante la sessione di retake sono valutato/a sulla base dell’unica prova d’esame finale il cui voto compone il 100% della valutazione per l’insegnamento di riferimento. Questa prova d’esame sarà diversa per durata e/o contenuti rispetto a quella avente peso pari a 2/3 del voto complessivo.
Ho sempre il diritto di visionare la prova di un esame scritto, nei tempi e modi definiti dal/lla docente. Resta ferma l’impossibilità di rifiutare la valutazione ottenuta.
No. Non è possibile rifiutare nessuna valutazione ricevuta, né nell’ambito del continuous assessment (1/3 del voto), né nell’ambito dell’esame finale (2/3 del voto), né nell’ambito della valutazione complessiva di un insegnamento.
Nel syllabus di ciascun insegnamento posso trovare informazioni su obiettivi formativi, materiale didattico, regole di valutazione.
Se sono immatricolata/o a un anno accademico precedente al 2025/2026 il modello SMART si applica a tutte le materie di cui sono in debito, se rierogate a partire dall'anno accademico 2026/2027 o seguenti. Per gli esami di insegnamenti non più erogati a partire dall’anno accademico 2025/2026 valgono le precedenti regole.