Il Modello Educativo della Undergraduate School

Il percorso di studi della Luiss Undergraduate School è progettato per offrire un’esperienza di apprendimento attivo e coinvolgente. A partire dall’anno accademico 2025-2026, i Corsi di Laurea afferenti alla Undergraduate School adottano un modello educativo caratterizzato dall'Engaged Learning

In questo modello, studentesse e studenti non sono semplici destinatari del sapere, ma protagonisti responsabili del proprio percorso formativo. Questo approccio promuove una didattica esperienziale e interattiva, volta a sviluppare un metodo di analisi critica indispensabile per affrontare le complessità delle sfide del mondo contemporaneo.

I Corsi di Laurea interessati sono:

Engaged Learning: il modello di apprendimento esperienziale alla Luiss

Il modello Engaged Learning offre a studentesse e studenti l’opportunità di applicare conoscenze e competenze a sfide reali, collaborando con organizzazioni, imprese e istituzioni su questioni sociali condivise. Attraverso esperienze concrete integrate da momenti di riflessione critica, l’apprendimento si traduce in impatto.

All’interno di un percorso formativo fondato su solide basi teoriche e allineato ai migliori standard internazionali, studentesse e studenti sviluppano competenze trasversali fondamentali, come pensiero critico, problem solving, creatività e digital skills.

Challenge, project work, cliniche, tirocini e altre esperienze sul campo costituiscono un ecosistema integrato che rende l’apprendimento più coinvolgente, applicato e orientato al futuro.

Metodologie didattiche attive e strumenti innovativi

Il modello didattico dell'Engaged Learning integra:

  • Lezioni frontali e testimonianze di esperti.
  • Materiali multimediali.
  • Strumenti digitali per la raccolta e analisi dei dati.
  • Attività pratiche: field trips, role-playing, simulazioni, uso di software professionali.

L’obiettivo è fornire non solo nozioni, ma un metodo di apprendimento trasferibile e duraturo, capace di adattarsi a problematiche nuove e mutevoli.

 

Struttura e regole del percorso di studi, per gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026

Di seguito si riportano le principali disposizioni relative alla nuova organizzazione degli appelli d’esame, alle modalità di svolgimento degli esami di profitto, nonché all’introduzione delle prove intermedie, valide a partire dall’anno accademico 2025-2026 per i Corsi di Laurea Triennale e Magistrale a Ciclo Unico.

Numero di appelli d’esame

Per gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026, il sistema degli appelli d’esame sarà articolato come segue:

Corsi di Laurea Triennale

  • 2 appelli al termine di ogni semestre di erogazione del corso.
  • 1 appello in ciascuna sessione successiva.
  • 1 appello nella sessione autunnale.

Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza

  • 3 appelli al termine di ogni semestre di erogazione del corso.
  • 3 appelli in ciascuna sessione successiva.
  • 1 appello nella sessione autunnale.

Svolgimento degli esami di profitto

Per gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026 , non sarà più possibile rifiutare il voto ottenuto in un esame. Tuttavia, è prevista la facoltà di ritirarsi dall’esame, secondo le seguenti modalità:

  • Prova orale verbalizzante: lo studente può ritirarsi fino al momento antecedente la verbalizzazione del voto.
  • Prova scritta (seguita da prova orale verbalizzante): è consentito ritirarsi durante la prova scritta; in seguito, durante l’orale, si applica la stessa regola prevista per la prova orale verbalizzante al punto precedente.
  • Prova scritta verbalizzante: è consentito ritirarsi durante tutta la durata della prova; è possibile ritirarsi consegnando il compito al docente.

Gli studenti hanno il diritto di visionare il compito prima della verbalizzazione del voto, la valutazione ottenuta non può essere rifiutata.

Prova Intermedia

Per gli immatricolati ai Corsi di Laurea triennale dall’anno accademico 2025/2026, sarà introdotta una prova intermedia obbligatoria (ad eccezione degli esami di lingua). A tal fine, è prevista una settimana di sospensione delle lezioni durante il semestre:

  • Dal 19 al 24 ottobre 2026 nel primo semestre
  • Dall’8 al 13 marzo 2027 nel secondo semestre

Studentesse e studenti possono rifiutare il voto del midterm e scegliere di sostenere l’intera prova nella sessione d’esame.

Per studentesse e studenti iscritti nell’anno accademico 2026/2027 ad anni successivi al secondo, si applicano le regole previste nell’anno di prima immatricolazione, ad eccezione delle materie in debito che saranno erogate al primo anno e al secondo anno nel 2026/2027. In caso di trasferimenti in ingresso o partecipazione a programmi internazionali (come, ad esempio, double degree e partnership strutturate), la nuova regolamentazione verrà applicata in base all’anno di erogazione dell’attività didattica.

Sì, ma posso chiedere esenzione dalla frequenza in caso di attività sportive agonistiche riconosciute dall’Ateneo.

No, gli esami di profitto e la prova finale devono essere sostenuti in presenza. Sono previste deroghe esclusivamente per gravi e documentate patologie e infermità e per altre specifiche situazioni personali che rientrino nelle caratteristiche previste dalla normativa ministeriale. Inoltre, in caso di temporanee situazioni emergenziali che non consentono all’Ateneo di svolgere gli esami in presenza, l’Ateneo stesso potrebbe stabilire una modalità di esami a distanza.

Per tutti i Corsi di Studio Triennali, sono previsti due appelli alla fine del semestre di erogazione e un appello in ogni sessione successiva.
Per il Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza, sono previsti tre appelli alla fine del semestre di erogazione, tre appelli in ciascuna sessione successiva e un appello nella sessione autunnale. 
 

Un midterm è una prova intermedia che viene programmata nel corso del semestre al fine di valutare le conoscenze acquisite in itinere dagli studenti e dalle studentesse.

Per gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026 nei Corsi di Studio Triennali, i midterm di ogni insegnamento (ad esclusione dei corsi di lingua) si terranno durante la settimana di sospensione dalle lezioni. Nello specifico le settimane di sospensione delle lezioni saranno le seguenti: 

  • Dal 19 al 24 ottobre 2026 nel primo semestre.
  • Dall’8 al 13 marzo 2027 nel secondo semestre.
     

Lo studente verrà valutato negli appelli previsti nella sessione d’esame con un’unica prova individuale avente peso pari al 100% del voto finale.

Sì, è possibile rifiutare il voto del midterm e scegliere di sostenere l’intera prova nella sessione d’esame.

Per la sessione d’esame di erogazione dell’insegnamento e le due sessioni successive di recupero:
•    Per gli insegnamenti di I semestre: sessione invernale, sessione estiva, sessione autunnale dell’anno accademico di riferimento. 
•    Per gli insegnamenti di II semestre: sessione estiva, sessione autunnale e sessione invernale dell’anno accademico di riferimento.

No, gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026, non possono rifiutare il voto ottenuto in un esame finale. Tuttavia, è prevista la facoltà di ritirarsi dall’esame prima del termine della prova. 
Per gli studenti che nell’anno accademico 2026/2027 sono iscritti agli anni successivi al II o sono studenti fuori corso valgono le regole di ingaggio del loro anno di immatricolazione.

Sì, ma solo entro la fine della prova stessa.

Sì. 

È possibile ritirarsi dall’esame scritto consegnando il compito prima del termine della prova, accertandosi che il docente prenda nota del ritiro esplicitando la volontà di volersi ritirare e accertandosi che il docente prenda nota del ritiro.

È possibile ritirarsi dall’esame orale prima del termine della prova e, in ogni caso, prima che il docente abbia formulato una valutazione della prova in trentesimi, accertandosi che il docente prenda nota del ritiro.

Si ha sempre il diritto di visionare la prova di un esame scritto, nei tempi e modi definiti dal docente. Resta ferma l’impossibilità di rifiutare il voto per tutti gli studenti immatricolati negli anni accademici 2026/2027 e 2025/2026.

Nel syllabus di ciascun insegnamento si trovano informazioni su obiettivi formativi, materiale didattico, regole di valutazione.