ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

Lorenzo Fascione

Obiettivi formativi

Il corso ha per obiettivo l'apprendimento degli elementi fondamentali del diritto, in particolare del diritto privato, partendo dalla conoscenza del diritto privato e del processo civile romano, accompagnata dalla considerazione ad essa finalizzata del sistema romano delle fonti del diritto. Particolare attenzione viene prestata ai modi di operare della giurisprudenza romana ed ai procedimenti tecnici - in specie argomentativi - da essa seguiti.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente – mediante la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – acquisirà piena conoscenza delle categorie generali del Diritto romano e dei suoi sviluppi nelle esperienze codicistiche e di common law. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata mediante verifiche intermedie. Al termine del corso si terrà un esame finale in forma di colloquio orale, cui seguirà il conseguimento del voto e dei corrispondenti CFU. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà utilizzare i principi e gli istituti del Diritto romano nell’ambito del diritto contemporaneo. Saprà quindi mettere in correlazione tali principi con quelli sanciti anche a livello sovranazionale, nei sistemi complessi sia europei, sia planetari. La presenza di contenuti on-line nella piattaforma digitale del corso e lo svolgimento di lavori pratici consentiranno di verificare in tempo reale le competenze acquisite dagli studenti. L’acquisizione di siffatte conoscenze sarà accertata, altresì, mediante verifiche intermedie. Al termine del corso si terrà un esame finale in forma di colloquio orale, cui seguirà il conseguimento del voto e dei corrispondenti CFU. Autonomia di giudizio: Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso, saprà utilizzare dati e materiali del Diritto romano per analizzare fonti normative e orientamenti della giurisprudenza e della dottrina; e sarà altresì capace di valutare in autonomia tutti i dati per formulare un proprio giudizio critico sull’applicazione di essi a fattispecie concrete, individuando le opportune soluzioni per i casi pratici che si sottoporranno alla sua attenzione. Abilità comunicative: Il corso farà anche acquisire allo studente una precisione terminologica che gli consentirà di padroneggiare il lessico tecnico-giuridico proprio del diritto, alla luce dell’esperienza maturata nella frequentazione del Diritto romano. Mediante la partecipazione alle diverse attività del corso – lezioni, discussioni d’aula, ipotesi processuali simulate, verifiche scritte – lo studente imparerà a mettere in pratica tali abilità comunicative in contesti diversi, così da saper sostenere con l’interlocutore di riferimento argomentazioni di livello professionale, espresse con proprietà retoriche ed argomentative. Capacità di apprendimento: Le conoscenze tecnico-giuridiche acquisiste durante il corso di Diritto romano consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative, giurisprudenziali e dottrinali riferite alla disciplina giuridica sia nazionale, sia sovrannazionale. Lo studente svilupperà una conoscenza degli aspetti istituzionali della materia, che gli consentirà di continuare ad approfondire, anche in autonomia, i temi affrontati e di intraprendere i diversi percorsi di formazione professionale post lauream.

Contenuti Del Corso

Il corso di “Istituzioni di diritto romano” introduce alla comprensione del modo in cui l’attività giurisprudenziale individua i concetti e gli istituti giuridici, e quindi li elabora. Ciò significa: analisi del concetto di norma e dello strumento che la pone. L’esame del dato normativo e giurisprudenziale, analizzato in senso storico e diacronico, è sempre raccordato al più ampio contesto economico, sociale, politico e culturale, al fine di coglierne pienamente finalità e concreta attuazione. La materia viene considerata attraverso la ragionata individuazione di una periodizzazione che consenta la trattazione per momenti e fasi significative ed omogenee. Questa analisi, in linea di massima, genera una tripartizione (periodo arcaico, periodo dell’espansione mediterranea, periodo tardoantico e giustinianeo).

Testi Di Riferimento

L. Fascione, Storia del diritto privato romano, 3ª ed., Giappichelli, Torino 2012.

Metodologie Didattiche

All’interno di ogni periodo storico individuabile, la trattazione viene così svolta: riflessione sui caratteri generali del diritto nel periodo studiato; analisi della formazione delle partizioni del diritto; esposizione delle situazioni giuridiche soggettive e della loro tutela. In particolare: persone e famiglia; beni, possesso, proprietà e altri diritti reali; successione ereditaria; obbligazioni; processo. Questa struttura espositiva è concepita in modo elastico, al fine di consentire la possibilità di seguire gli sviluppi di ciascuna specifica fenomenologia giuridica e poterne quindi percepire mutamenti e costanti. Il corso di lezioni sarà integrato da esercitazioni svolte da Docenti specialisti di singoli temi

Modalità di verifica dell'apprendimento

Nell’auspicata frequenza di tutte le lezioni, gli studenti saranno invitati a discussioni collegiali in aula ed a sostenere prove scritte di autovalutazione sugli argomenti più rilevanti trattati nelle lezioni frontali. La verifica finale del livello di apprendimento conseguito, con assegnazione del voto di profitto e dei relativi CFU, sarà effettuata per mezzo di una unica prova orale che consisterà in un colloquio utile a dimostrare la conoscenza e la comprensione degli istituti e dei principi del Diritto romano in quanto propedeutici alla formazione dei diritti moderni. Nell'esposizione degli istituti e del loro funzionamento lo studente dovrà dimostrare un uso corretto del lessico tecnico-giuridico così da dimostrare d'aver conseguito metodo di studio e capacità d'apprendimento funzionali alla prosecuzione, anche in autonomia, degli studi nelle varie specialità giuridiche. Ai fini dell'attribuzione del voto in trentesimi saranno valutate: la conoscenza degli istituti, della loro genesi e delle loro finalità (65%); la proprietà del linguaggio e del lessico tecnico (20%); nonché la capacità di costruire relazioni tra la struttura della società nelle varie epoche e la necessità di utilizzazione dei vari istituti giuridici (15%). La eventuale presenza di lacune formative sarà sempre segnalata allo studente, soprattutto in vista di una sempre più matura conoscenza delle specialità del diritto attuale.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Gli Studenti che desiderano laurearsi nella disciplina discuteranno direttamente col Docente l’argomento della tesi e le modalità di svolgimento delle relative ricerche. E’ necessaria la conoscenza della lingua latina; possibilmente di quella greca antica. E’ auspicabile una media di profitto di almeno 27/30 e la conoscenza di almeno due lingue straniere.

Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?

No

Settimana 1

Sessione 1 on campus: La creazione – Pensare il diritto. Periodizzare il diritto. I contenuti del diritto. I perché – Perché il diritto come storia. Perché società e diritto. Le fonti – Le fonti del diritto. Le fonti di cognizione sulle condizioni delle origini. Il libro e l’apprendimento. Oggetto del corso, struttura del libro, contenuti del libro. Oggetto dei corsi, struttura dei libri, contenuti dei libri. I concetti fondamentali – Fatto, atto e negozio giuridico. Capacità giuridica e capacità d’agire. Tipi di diritti: reali ed obbligatori. Affermazione e certificazione del diritto: il processo. Le obbligazioni in generale. Sessione 2 on line: Fonti del diritto: età monarchica, repubblicana, imperiale. Lo ius civile; lo ius honorarium; lo ius gentium. L’impianto del diritto in età arcaica – Le persone e la famiglia. Ordine delle materie nel diritto romano e nei Codici civili degli Stati moderni. Le persone. La famiglia.

Settimana 2

Sessione 1 on campus: I beni e le successioni. I beni. Le successioni. Le obbligazioni. Le ipotesi di prestito. Le obbligazioni e le garanzie. Sessione 2 on line: Il comportamento illecito. Il processo arcaico. Le azioni: il processo arcaico. Le legis actiones.

Settimana 3

Sessione 1 on campus: Il diritto nell’età dell’espansione mediterranea. L’evoluzione dello ius civile: i mezzi di tutela, il pretore giusdicente, l’editto e le formule. L’evoluzione del sistema delle legis actiones. Crisi delle legis actiones. Sessione 2 on line: I soggetti processuali e le formule. Le parti della formula. Come classificare le azioni. La procedura davanti al magistrato. La litis contestatio ed i suoi effetti. La procedura davanti al giudice. L’esecuzione della sentenza. Altri poteri del magistrato esercitati a fini di giustizia. Al di là delle legis actiones e delle formule. Il giudizio d’appello.

Settimana 4

Sessione 1 on campus: Le persone e la famiglia. Le persone fisiche e le loro attività. Lo status dei servi e il modo per liberarli. La famiglia, i figli e le adozioni. Sessione 2 on line: Le evoluzioni all’interno della patria potestas. Il matrimonio e i suoi regimi. La dote e i suoi regimi. La tutela e la curatela. Il concetto di persona e il suo sviluppo.

Settimana 5

Sessione 1 on campus: I beni, la proprietà e gli altri diritti reali. I beni. Il possesso. Sessione 2 on line: La proprietà. I modi di acquisto. I diritti reali.

Settimana 6

Sessione 1 on campus: Le successioni e le donazioni. L’hereditas e la successio. La bonorum possessio. Il testamento. Sessione 2 on line: La successione secondo la legge. Impugnazione del testamento. L’acquisto dell'eredità. I legati. I fedecommessi. Le donazioni.

Settimana 7

Sessione 1 on campus: Le obbligazioni. Le fonti delle obbligazioni. Le obbligazioni da contratto. Considerazioni di sintesi sul concetto di con-tratto. I patti. Obbligazioni da atto lecito non contrattuale. Sessione 2 on line: Le obbligazioni da delitto. Gli illeciti repressi dall’editto. Altre vicende del rapporto obbligatorio. L’estinzione delle obbligazioni.

Settimana 8

Sessione 1 on campus: Il diritto nell’impero classico e nel tardoantico. I mutamenti costituzionali. Il principe davanti alla costituzione repubblicana. Senato, comizi e magistrature nel nuovo assetto del potere. Il principato dai Giulio-Claudi ai Severi. La burocrazia imperiale ed i consilia. Il territorio in Italia e in provincia. I costi dell’apparato. Popolo e corona alla frontiera costituzionale. Sessione 2 on line: Nuovi strumenti di giustizia criminale. I nuovi assetti politici: nuova la società, nuovo il diritto. L’impero dai Severi a Diocleziano. La crisi del III secolo d.C. Diocleziano e le sue riforme. Costantino e le sue riforme. Amministrazione e gerarchie. Il declino dell’occidente. L’impero da Costantino a Giustiniano.

Settimana 9

Sessione 1 on campus: Dalla Città all’impero Ius civile, ius honorarium e giurisprudenza. L’attività della giurisprudenza. Il nuovo sistema delle fonti. Sistema politico e ordinamento giuridico. Sessione 2 on line: Le fonti nel diritto imperiale. Le costituzioni imperiali e le compilazioni private. Il Codice Teodosiano. La giurisprudenza dell’età tardoantica. Le leggi cosiddette romano-barbariche. La compilazione giustinianea.

Settimana 10

Sessione 1 on campus: Dal diritto giustinianeo al diritto moderno. Le persone e la famiglia. Liberi e servi. I coloni ed i vincolati al proprio stato. Cittadini e stranieri. La posizione nella famiglia. Il matrimonio e il divorzio. I soggetti diversi dalle persone fisiche. Beni, proprietà ed altri diritti reali. Il possesso e la proprietà. L’usucapio e la longi temporis praescriptio. L’enfiteusi e la superficie nel sistema giusti-nianeo. Sessione 2 on line: Le successioni e le donazioni. La successione secondo il testamento. Legati e fedecommessi. La successione legittima. La donazione e la donatio mortis causa.

Settimana 11

Sessione 1 on campus: Le obbligazioni. Le obbligazioni in generale. Figure particolari di obbligazione. Le fonti delle obbligazioni. I contratti e i quasi contratti. I delitti e i quasi delitti. Sessione 2 on line: Processo formulare, cognitiones e cognitio. Dalle formule alla cognitio. L’organizzazione della cognitio. La capacità processuale delle parti. Aspetti della procedura e della sentenza. Il giudizio d’appello e l’esecuzione. I nuovi procedimenti. La giustizia criminale.

Settimana 12

Sessione 1 on campus: Considerazioni su ciò che rimane del diritto romano. Sessione 2 on line: Considerazioni sui fondamenti romanistici dei sistemi giuridici moderni.