ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente la formazione necessaria per comprendere alcuni meccanismi giuridici propri del diritto privato romano i quali, pur essendo stati elaborati in un’esperienza non più attuale, costituiscono il fondamento della moderna riflessione giuridica.
La comprensione di questi meccanismi presuppone un lavoro di contestualizzazione dei fenomeni giuridici che tiene conto della realtà sociale, economico, politica, culturale romana dalle origini all'età giustinianea.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Lo studente sarà posto in condizione di comprendere la storicità dei fenomeni giuridici, attraverso lo studio dei meccanismi che emergono dall’analisi del diritto privato romano nei tre periodi temporali nei quali è scandito il corso (la nascita e l’affermarsi di Roma nel territorio italico, la formazione dell’impero universale, l’eredità romana nella costruzione della moderna esperienza giuridica).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di confrontare autonomamente, nel prosieguo dei suoi studi di diritto, la logica romana con quella moderna al fine di decodificare i meccanismi di funzionamento degli istituti, la loro conservazione e trasformazione nell’esperienza giuridica europea.
Autonomia di giudizio e abilità comunicative
Lo strumentario giuridico così acquisito, ma soprattutto lo studio del diritto in chiave storica che porta lo studente a confrontarsi con esperienze giuridiche non più attuali, consentirà di accrescere le sue abilità in termini di capacità comunicativa e autonomia di valutazione.
Capacità di apprendimento
Lo studio storico del diritto porterà lo studente a riflettere in maniera critica sulle diverse risposte che il diritto ha fornito e fornisce alle esigenze economiche, sociali, politiche delle comunità dal diritto romano ai nostri giorni.
Contenuti Del Corso
Le strutture dello ius arcaico (dalle origini al III secolo a.C.): società gentilizia e famiglia patriarcale, rapporti potestativi su res e personae, meccanismi successori, delicta, formalismo negoziale e processuale.
I fenomeni giuridici dall'espansione romana nel Mediterraneo al definitivo assetto imperiale (III secolo a.C.-III secolo d.C.): le nuove esigenze economico-sociali e l'emergere dello ius honorarium attraverso il mutamento degli strumenti processuali (formulae), il superamento del formalismo negoziale e la nascita dei contratti consensuali, l'elaborazione della nozione astratta di ius in re aliena, il riassetto pretorio degli illeciti e la nascita di nuove figure.
La raccolta giustinianea dell'esperienza giuridica romana classica, il Corpus iuris civilis, e il suo impatto sulla tradizione civilistica intermedia e moderna: alcuni esempi di storia del diritto privato in materia di responsabilità extracontrattuale.
Testi Di Riferimento
prima parte del programma: Serrao, Feliciano. Diritto privato economia e società nella storia di Roma. 1, Dalla società gentilizia alle origini dell’economia schiavistica . Ristampa 2008. Napoli: Jovene, 2006. Print, https://tinyurl.com/yjw6ckyz, oltre alle slides e gli appunti delle lezioni.
seconda parte del programma: Arangio-Ruiz, Vincenzo. Istituzioni di diritto romano . Quattordicesima edizione riveduta, ristampa. Napoli: Jovene, 2002. Print, https://tinyurl.com/yjshxbxy, la sola lettura dei capitoli IV (§ 2), VI, VIII, IX, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XXV.
Cursi, Maria Floriana. Danno e responsabilità extracontrattuale nella storia del diritto privato, Seconda edizione interamente riveduta, Napoli: Jovene, 2021. Print (escluse le note critiche di ogni capitolo), parte I, oltre alle slides e gli appunti delle lezioni.
terza parte del programma: Cursi, Maria Floriana. Danno e responsabilità extracontrattuale nella storia del diritto privato, Seconda edizione interamente riveduta, Napoli: Jovene, 2021. Print (escluse le note critiche di ogni capitolo), parte II, III e IV, oltre alle slides e gli appunti delle lezioni.
Metodologie Didattiche
L’insegnamento si tiene secondo un sistema ibrido di didattica, in cui parte è erogata online e parte in presenza, con l’ausilio di slides scaricabili dalla piattaforma e-learning. Durante le lezioni di presenza si favorirà la discussione di casi e quesioni per consentire l’interazione degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolge oralmente ed è volto a verificare le conoscenze acquisite e le capacità logico-argomentative dello studente al quale potrà chiedersi di discutere casi concreti tratti dalla riflessione giurisprudenziale romana ed esaminati nel corso delle lezioni.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia, anche a partire dalla discussione di casi concreti (70 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30 %).
La presenza di lacune formative su istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
conoscenza della lingua latina
Il syllabus affronta temi collegati alla sostenibilità?
no
Settimana 1
Prima parte: la prima formazione economico-sociale
1. contenuto del corso, 2. periodizzazione, 3. la società gentilizia: persistenza nella trasformazione, 4. i gruppi sociali nelle XII Tavole,
5. la gens e il suo ordinamento
, 6. familia proprio iure e communi iure, 7. res mancipi e res nec mancipi, 8. la fondazione di Roma e l’età monarchica, 9. ordinamento centuriato, 10. la prima repubblica, 11. la seconda repubblica, (Serrao, capp. 1-4)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare tab. 5.4, 5.5; Gai. 3.154a-b; Gai. 2.14, 1.119
Settimana 2
1. i poteri del pater familias, 2. il matrimonio e la conventio in manum, 3. confarreatio, coemptio, usus, 4. patria potestas,
5. adoptio, 6. adattamento della norma decemvirale al meccanismo dell’adoptio, 7. cessazione e sospensione della patria potestas
, 8. in mancipio esse, 9. nexum e nexus nelle fonti, 10. gli addicti: una condizione tra le personae in mancipio e i servi, 11. l’addictio al creditore, 12. addictus e servire servitutem, 13. servitus e ius gentium
(Serrao, capp. 5-11)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai. 1.110 ss., 1.134; tab. 4.2; Gai. 1.49; Varr. ling. Lat. 7.105; Gell. 20.1.45; Quint. inst. or. 7.3.26 s.
Settimana 3
1. modi di appartenenza, 2. servitù prediali. 3. le servitù di passaggio: posizione del problema,
4. la norma decemvirale sulla via, 5. la costruzione giurisprudenziale dell’iter e dell’actus, 6. un sistema stratificato, 7. le servitù d’acqua, 8. Il superamento del modello materiale della servitù (Serrao, capp. 12-16)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Ulp. 2 inst. D. 8.3.1; Paul. 21 ad ed. D. 8.3.7 pr.; Fest. s.v. viae (L. 508); Iav. 10 ex Cass.D. 8.3.13.2; Paul. 4 epit. Alf. dig. D. 8.3.30; Gai 4 ad leg. XII tab. D. 47.22.4.
Settimana 4
1. i negozi di scambio, 2. i negozi di credito, 3. i negozi di garanzia, 4. i negozi associativi, 5. i delicta,
6. lesioni fisiche alle persone, 7. furtum, 8. danneggiamento, 9. la pena privata, 10. alla ricerca dei Haftungsverhältnisse nelle XII Tavole; 11. le leggi suntuarie sulla sepoltura e l’hereditas, 12. forme di testamento, 13. mancipatio familiae, 14. gli istituti di assestamento del sistema successorio,
(Serrao, capp. 17-21)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai 4 ad leg. XII tab. D. 47.9.9; Plin. nat. hist. 17.1.7, 18.3.12; tab. 8.2-4; 8.12-13; Gell. 11.18.8; tab. 8.16; Gai. 3.191; tab. 10.3-4, tab. 5.3-5; Gai. 2.104.
Settimana 5
1. il processo privato, 2. le legis actiones, 3. l.a. sacramenti, 4. l.a. sacramenti in rem, 5. l.a. sacramenti in personam,
6. la laicizzazione del processo e la l.a. per iudicis arbitrive postulationem, 7. l.a. per condictionem, 8 l.a. per manus iniectionem, 9. l.a. per pignoris capionem, 10. il pretore e la sua funzione nella prima formazione
(Serrao, capp. 22-26)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare, Gai. 4.13, 4.16-17a-b, 4.21, 4.27-28.
Settimana 6
seconda parte: la seconda formazione economico-sociale
1. l’espansione romana nel Mediterraneo, 2. l’editto del pretore e il processo formulare, 3. il processo formulare tra cives, 4. la lex Aebutia e la lex Iulia,
5. il fondamento della vincolatività della sentenza, 6. la formula, 7. praescriptio pro reo ed exceptio, 8. il processo esecutivo (sola lettura di Arangio-Ruiz, cap. 4 § 2)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai. 4.30, 4.11; Ulp. 77 ad ed. D. 47.10.15.46; Paul. lib. sing. de conc. act. D. 44.7.34 pr.
Settimana 7
1. la tipicità delle obligationes contractae: obligationes consensu contractae, 2. obligationes re contractae del ius gentium 3. obligationes verbis contractae, 4. obligationes litteris contractae
,
5. obligationes quasi ex contractu nella sistematica delle fonti delle obbligazioni, 6. la costruzione del sistema, 7. obligationes ex delicto: la trasformazione del furtum e delle lesioni personali, (sola lettura di Arangio-Ruiz, capp. 12-16)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai. 3.145-147; Gai. 2 aur. D. 44.7.1 pr.; I. 3.13.1.
Settimana 8
1. lex Aquilia, 2. i tre capitoli della legge, 3. problemi aperti,
4. l’interpretatio della legge, 5. la nozione di culpa, 6. il criterio dell’id quod interest, 7. rapina, 8. obligationes quasi ex delicto: edictum de effusis vel deiectis, 9. la tipicità aperta: i contratti innominati, 10. actio de dolo (sola lettura di Arangio-Ruiz, cap. 16) (Cursi parte I)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai. 7 ad ed. prov. D. 9.2.2 pr.; Gai 3.215; Ulp. 18 ad ed. D. 9.2.27.5; Paul. 10 ad Sab. D. 9.2.31; I. 4.3.16; Gai. 3.182; Ulp 23 ad ed. D. 9.3.1 pr.; Paul. 5 quaest. D. 19.5.5.2; Ulp. 11 ad ed. D. 4.3.1.1; D. 4.3.7 pr.
Settimana 9
1. modi di appartenenza, 2. duplex dominium: usucapio e actio Publiciana, 3. superficie: la proprietà orizzontale, 4. usufrutto: la proprietà a tempo, 5. servitù urbane (sola lettura di Arangio-Ruiz, capp. 6-11),
6. bonorum possessio: la successione pretoria, 7. querela inofficiosi testamenti (sola lettura di Arangio-Ruiz, cap. 25), 8. la terza formazione economico-sociale: cenni alla volgarizzazione del diritto, alla cognitio extra ordinem, 9. la compilazione giustinianea, 10. la tradizione del Corpus iuris civilis
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare Gai. 2.40 ss., 4.36; Paul. 3 ad Vit. D. 7.1.1; Ulp. 17 ad Sab. D. 7.1.68; Gai. 2 rer. cotid. D. 22.1.28; Paul. 2 inst. D. 8.2.4; Marc. 4 dig. D. 8.2.10; Gai Epit. 2.1.3.
Settimana 10
terza parte: l'eredità del diritto romano in materia di responsabilità extracontrattuale
1.introduzione, 2.la tutela aquiliana e l’estensione dell’area del danno risarcibile dai glossatori agli umanisti, 3. dal danno da uccisione dell’uomo libero, all’emergere della nozione di interesse singulare,
4. la categoria unitaria di maleficium nella sistematica di Grozio, 5. il riconoscimento della spes alimentorum, 6. e dell’interesse singulare, 7. Usus modernus Pandectarum e giusnaturalismo: la tutela assoluta del danno alla persona, 8. la sistematica delle voci di risarcimento del danno in Pufendorf
(Cursi, parte II, III)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare gl. gloriae causa ad D. 9, 2, 7, 4; gl. Casus l. cum eo quod interest c. de sententiis . (C. 7, 47) ; H. Grotii De iure belli ac pacis libri tres, I, Traiecti ad Rhenum, 1773, 512 ss. (II.17.1 ss.); S. Pufendorfii De iure naturae et gentium, libri octo, Francofurti-Lipsiae, 1759, 299 (III.1.3 ss.)
Settimana 11
1. l’eredità del giusnaturalismo nei codici europei: i codici di area germanica (ALR, ABGB), 2. Il contributo della Scuola storica e della Pandettistica sul danno non patrimoniale e sul recupero dell’actio de dolo, 3. le tre mini clausole generali sulla responsabilità extracontrattuale nel codice civile tedesco (BGB),
4. la clausola generale di danno e la responsabilità per colpa nel codice francese, 5. la doppia anima dell’esperienza italiana: dal codice del 1865 al codice del 1942, 6. la nozione di danno ingiusto (Cursi, parte IV)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare §§ 823, 826 BGB; artt. 1382 e 1383 cod. fr., artt. 1151, 1152 cod. it. 1865; artt. 2043, 2059 c.c.
Settimana 12
1. profili di responsabilità fondati sull’identità di iniuria e culpa: culpa in vigilando, culpa in eligendo, 2. la rottura del modello romano nell’elaborazione di Thomasius (Cursi, parte III),
3. criteri di responsabilità nel BGB, 4. Domat e Pothier: responsabilità propria e per fatto altrui, 5. Code Napoléon, 6. il doppio binario della responsabilità nell’esperienza italiana (Cursi, parte IV)
Nelle lezioni in presenza si commenteranno alcuni testi per favorire la discussione dei problemi giuridici, nonché l’interazione tra gli studenti nella proposta di soluzioni. In particolare: Chr. Thomasius, Larva Legis Aquiliae detracta actioni de damno dato, receptae in foris Germanorum , Magdeburg, 1750 (Oxford, 2000), § 829 BGB; art. 1384 cod. fr., art. 1153 cod. it. 1865; artt. 2047, 2048 c.c.