DIRITTO AMMINISTRATIVO 1

DIRITTO AMMINISTRATIVO 1

Silvia De Nitto

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto allo studio del diritto che regola l’organizzazione e l’attività della pubblica amministrazione, nelle sue componenti date dalle funzioni amministrative, dai loro modi di svolgimento e dagli strumenti con cui esse sono svolte. Obiettivo del corso è fornire una conoscenza di base completa della relativa disciplina, degli orientamenti giurisprudenziali e delle linee di evoluzione

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione - Il corso fornirà il quadro degli istituti principali del diritto amministrativo odierno, dell’organizzazione delle pubbliche amministrazioni, del procedimento, degli atti amministrativi, anche in relazione all’influenza del diritto dell’Unione Europea. Le conoscenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, analisi di casi e risoluzione di problemi. La verifica delle conoscenze avviene mediante il superamento dell’esame orale, gli esiti delle esercitazioni, le discussioni in classe, l’analisi dei casi. Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Lo studente acquisirà capacità di ricerca e analisi delle fonti normative e degli orientamenti giurisprudenziali, di lettura e comprensione dei meccanismi delle pubbliche amministrazioni e dell’attività amministrativa. Autonomia di giudizio - Lo studente acquisirà abilità di analisi degli istituti di diritto amministrativo, capacità d’individuazione delle normative e delle procedure di riferimento, anche ai fini della risoluzione di casi pratici. Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di relazione e di comunicazione. Abilità comunicative – L’obiettivo è che lo studente sia in grado di distinguere i diversi stili argomentativi della disciplina (discorso giudiziario, scientifico, burocratico ecc.), e di impiegare in modo appropriato il lessico tecnico-giuridico, adeguando lo stile della comunicazione secondo il contesto, gli interlocutori e il tipo di documento/esposizione da realizzare. Capacità di apprendimento - Lo studente acquisirà la capacità di individuare e interpretare le variazioni normative e i differenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali nel campo del diritto amministrativo. Possiederà un grado di conoscenze idoneo a sviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare ad aggiornarsi, anche in modo autonomo, nella materia.

Contenuti Del Corso

Il diritto amministrativo e le sue fonti; le funzioni amministrative; il provvedimento amministrativo; il procedimento amministrativo; tipologia dei procedimenti; l’organizzazione amministrativa; il personale; i servizi pubblici

Testi Di Riferimento

Marcello Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Il Mulino, ultima edizione, a esclusione dei capitoli VI, VII, XII e XIV

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni con lavori di gruppo, discussioni di casi amministrativi, redazione di atti, simulazioni di procedimenti amministrativi (a canali unificati), test scritti. I test scritti, destinati agli studenti che frequenteranno assiduamente le lezioni, si svolgeranno a sorpresa e saranno volti a verificare il livello di apprendimento in merito agli argomenti trattati a lezione. Si svolgeranno in modalità differenti (domande a risposta aperta, domande a risposta multipla, casi da risolvere). A ciascun test verrà dato un voto. La media dei voti conseguiti nei vari test sarà considerata ai fini del voto finale, tenendo conto del numero di test a cui lo studente avrà partecipato

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolge attraverso una prova scritta (due domande aperte) - a cui non viene attribuito un voto separato - e un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere: gli istituti e i principi del processo amministrativo e del diritto amministrativo, limitatamente ai temi rientranti nel programma; la relativa applicazione a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti; i rapporti tra i suddetti istituti e principi e la legislazione di settore; i rapporti tra i suddetti istituti e principi e i corrispondenti istituti e principi privatistici; l’interazione tra le discipline normative, la prassi amministrativa e la giurisprudenza. Lo studente dovrà altresì utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire, anche in autonomia, l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia, nonché dei rapporti tra le diverse fonti di disciplina, e capacità di applicarli a casi concreti, anche in base alle esercitazioni e test svolti durante il corso (65 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di individuare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia. Durante il corso, saranno svolti test ed esercitazioni utili anche alla verifica intermedia della preparazione dei partecipanti al corso, fermo restando che l’attribuzione della votazione avverrà soltanto all’esito dell’esame finale che si svolgerà, al termine del corso, secondo le modalità e i criteri di valutazione sopra specificati nel dettaglio. La frequenza del corso e lo svolgimento di test ed esercitazioni consentono di ottenere fino a 2 punti di “bonus” che si aggiungono alla votazione finale in sede di esame

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Frequenza del corso, interesse dimostrato nella materia, voto all’esame

Settimana 1

- Che cos’è il diritto amministrativo- Le basi costituzionali del diritto amministrativo - I principi del diritto amministrativo

Settimana 2

- Le fonti del diritto amministrativo - Le ordinanze contingibili e urgenti: analisi di casi concreti - Gli atti amministrativi generali e la regolazione amministrativa

Settimana 3

- La nozione di pubblica amministrazione - Esercitazione: analisi di un caso su istituti trattati nella relativa settimana o test scritto - Il potere amministrativo e l’interesse legittimo

Settimana 4

- Attività amministrativa discrezionale e vincolata - Le valutazioni tecniche: analisi di casi concreti - Il regime giuridico del provvedimento amministrativo

Settimana 5

- Le tipologie di provvedimenti amministrativi - La motivazione del provvedimento amministrativo: analisi di casi concreti - L’invalidità del provvedimento amministrativo

Settimana 6

- Il procedimento amministrativo e la legge n. 241/1990 - L’accesso ai documenti e l’accesso civico generalizzato: analisi di casi concreti - Il regime giuridico del procedimento amministrativo

Settimana 7

- Le tipologie di procedimenti amministrativi - La Segnalazione certificata di inizio attività

Settimana 8

- La conferenza di servizi - I silenzi amministrativi

Settimana 9

- Gli accordi amministrativi - I poteri di autotutela

Settimana 10

- I modelli di organizzazione amministrativa - I ministeri - Gli enti pubblici, le autorità indipendenti, le società pubbliche

Settimana 11

- Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni - La contrattazione collettiva per i dipendenti pubblici. Analisi di casi pratici - La dirigenza amministrativa

Settimana 12

- L’evoluzione dei servizi pubblici - I modelli di gestione dei servizi di interesse economico generale