FILOSOFIA POLITICA
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge l'obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di apprezzare i principali snodi concettuali e svolte teoriche della riflessione nella filosofia politica contemporanea e di fare uso di queste abilità nei loro studi successivi. In particolare, si intendono stimolare le capacità argomentative, ci si prefigge di formare la capacità di usare con precisione il linguaggio tecnico e la consapevolezza delle distinzioni concettuali principali. Particolare attenzione verrà data anche alle abilità dimostrate nella discussione di casi specifici. Le abilità specifiche che verranno valutate in sede finale sono: 1. capacità di collegare premesse e conclusioni delle principali argomentazioni; 2. consapevolezza delle distinzioni concettuali principali; 3. capacità di differenziare e mettere a confronto approcci differenti; 4. capacità di ritrovare nei testi argomentazioni e tesi principali; 5. dominio del linguaggio specifico della disciplina; 6. capacità di esporre chiaramente e criticamente nelle discussioni guidate il proprio e l'altrui punto di vista
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
Entro la fine del corso gli studenti avranno acquisito:
a. conoscenza dei temi e problemi che caratterizzano il dibattito teorico politico contemporaneo;
b. comprensione delle teorie filosofiche sottostanti questo dibattito (conoscenza delle differenze tra le varie scuole e correnti e capacità di applicare le teorie a problemi pratici);
c. abilità di confrontarsi criticamente con testi e problemi che caratterizzano il dibattito filosofico contemporaneo
d. capacità di distinguere e di riconoscere le connessioni tra la prospettiva normativa studiata e altre prospettive, incluse quelle storiche, empiriche e sociologiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Entro la fine del corso gli studenti saranno in grado:
a. di argomentare e discutere in pubblico, con posizioni favorevoli e contrarie, le proprie tesi alla luce delle teorie studiate;
b. di formulare obiezioni e di discutere e lavorare in gruppo per affrontare presentazioni e/o discussioni. Ciò porterà ad una maggiore capacità di confronto con gli altri sui temi e problemi che caratterizzano il dibattito politico contemporaneo.
c. di scrivere brevi saggi sui temi proposti nel corso. In questo senso il corso garantirà a livello individuale un’accresciuta capacità analitica e critica.
3. Autonomia di giudizio: grazie all’approccio critico proposto e alla possibilità che gli studenti avranno di discutere in classe e di partecipare a sessioni di pro e contro, gli studenti
a. svilupperanno consapevolezza critica e saranno in grado di formulare giudizi autonomi sui temi e problemi politici principali con capacità di argomentazione e di confronto;
b. saranno anche in grado di apprezzare e evidenziare la differenza tra un giudizio normativo e un giudizio empirico-descrittivo. Infine,
c. saranno capaci di sviluppare le proprie tesi e di sostenerle sapendo distinguere i vari argomenti favorevoli e contrari sullo sfondo teorico acquisito.
4. Capacità comunicative: lo studente
a. avrà maturato la capacità di comunicare utilizzando tecnica retorica e facendo uso di argomentazioni chiare e strutturate;
b. imparerà a gestire il confronto con gli altri studenti sul piano dell’argomentazione e ad affrontare il dibattito in maniera critica e analitica
5. Capacità di apprendimento: lo studente
a. sarà in grado di portare avanti il proprio percorso accademico mettendo in pratica le tecniche retoriche e di discussione accademica acquisite in questo corso;
b. sarà inoltre in grado di avvicinarsi ad altre discipline con spirito critico e con l’importante base teorica ed epistemologica fornita dal corso
Contenuti Del Corso
Verranno esposti tre moduli principali: 1. Teoria dell'obbligo politico (contrattualismo, democrazia, samaritanismo, fair play); 2. Teorie della giustizia distributiva (utilitarismo, egualitarismo, prioritarismo); 3. Teorie della sostenibilità e della giustizia ecologica
Testi Di Riferimento
G. Pellegrino, Filosofia politica, Giappichelli G. Pellegrino, Filosofia politica dell'Antropocene
Metodologie Didattiche
- lezione frontale - case studies - discussione guidata.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame di midterm (vale il 50%): domande aperte (3 domande scelte su 9), sulla prima parte di G. Pellegrino, Filosofia politica (Autorità politica). Esame finale (vale il 50% se si è sostenuto e superato il midterm): orale sul primo testo d'esame (G. Pellegrino, Filosofia politica). Per gli esentati, per chi non ha frequentato il numero minimo di lezioni, e per chi non supera, rifiuta o non fa il midterm, l'esame orale finale verterà su entrambi i libri in programma. Chi supera il midterm è esonerato dal rispondere sulle teorie dell'obbligo politico, e risponderà solo sulle teorie della giustizia distribuiva. Il rifiuto del midterm dev'essere comunicato all'email del professore (gpellegrino@luiss.it) entro e non oltre la mezzanotte dell'ultimo giorno di lezione. Nessuna comunicazione oltre tale termine verrà considerata.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Minimo 27/30.
Settimana 1
Che cos'è la filosofia politica
Settimana 2
Che cos'è l'autorità politica
Settimana 3
Le teorie contrattualiste dell'autorità politica
Settimana 4
Le teorie democratiche dell'autorità politica
Settimana 5
Le teorie conseguenzialiste dell'autorità politica
Settimana 6
Teorie associative dell'autorità politica
Settimana 7
Che cos'è la giustizia distributiva
Settimana 8
Utilitarismo
Settimana 9
L'egualitarismo e i suoi problemi
Settimana 10
Prioritarismo e sufficientarismo
Settimana 11
Etica delle popolazioni e giustizia distributiva
Settimana 12
Dalla teoria della giustizia alle teorie dell'autorità politica