DIRITTO COMMERCIALE

DIRITTO COMMERCIALE

Vincenzo Donativi

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’approfondimento dei principali argomenti concernenti la disciplina dell’attività economica delle imprese, con particolare, riferimento alle norme che disciplinano gli imprenditori e l’attività d’impresa, le società di persone e di capitali. Lo scopo principale del corso è quello di fornire gli strumenti di ricerca e analisi delle norme e le tecniche interpretative, al fine di sviluppare la capacità di indagine testuale e sistematica, con particolare attenzione all’evoluzione della normativa, al passo con il costante mutamento dei fenomeni economici. Al fine del raggiungimento degli obiettivi del corso, le lezioni avranno la funzione di illustrare il quadro generale delle singole discipline, per poi fornire gli strumenti di ricerca e aggiornamento della relativa regolamentazione positiva nonché di analisi delle norme, alla luce delle interpretazioni della dottrina e della giurisprudenza. Il corso si articola in due parti. Nella prima si pone l’accento sui profili dell’impresa e sugli strumenti utilizzati per il suo esercizio da parte dell’imprenditore. La seconda parte del corso è dedicata all’analisi della disciplina delle società di persone e delle società di capitali, con particolare riguardo alle recenti modifiche legislative.

Risultati di apprendimento attesi

- Acquisizione di conoscenza e comprensione tramite una metodologia didattica incentrata sull’“acquisition”: lo studente – mediante lo studio individuale positivamente accertato in sede di esame, la partecipazione alle lezioni frontali – avrà acquisito una approfondita conoscenza del diritto commerciale. - Acquisizione di una capacità di applicare conoscenza e comprensione tramite l’adozione di una metodologia didattica basata sulla “investigation”: lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare la normativa di riferimento e ragionare sugli istituti del diritto commerciale. - Sviluppo dell’autonomia di giudizio tramite l’adozione di una metodologia didattica incentrata su “discussion”, “collaboration” e “production”: lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso e la partecipazione ai processi simulati in classe, avrà acquisito la capacità di argomentare giuridicamente una propria tesi interpretativa, anche in un elaborato scritto o in una presentazione scritta o orale, facendo uso della dottrina e della giurisprudenza reperibili. - Acquisizione di abilità comunicative tramite l’adozione di una metodologia didattica incentrata sulla “discussion”: al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della materia. - Capacità di apprendimento generata dalla combinazione dei metodi di “acquisition”, investigation”, “collaboration”, “discussion” e “production”: le conoscenze acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le questioni attinenti alla materia che gli si presenteranno in futuro. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati.

Contenuti Del Corso

L’impresa. Lo statuto dell’imprenditore commerciale. L’azienda e i segni distintivi. I consorzi. La disciplina della concorrenza. Le società di persone. Le spa. Le srl. Le sapa.

Testi Di Riferimento

- G.F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. 1, Diritto dell’impresa, UTET, ultima edizione; - V. Donativi, Corso di diritto commerciale. Le società, Utet giuridica, 2024; - Slides e appunti delle lezioni, che espongono casi pratici e approfondimenti dottrinali e giurisprudenziali. Si informa che i seguenti argomenti non fanno parte del programma d'esame: il gruppo europeo di interesse economico; i consorzi tra imprenditori; le associazioni temporanee di imprese; le reti di imprese; la società europea; le società cooperative; la società tra professionisti; le operazioni straordinarie. L’elenco dettagliato dei paragrafi oggetto di esame verrà comunicato nel corso della prima lezione e attraverso la piattaforma di e-learning, al fine di facilitarne l’esatta individuazione da parte dello studente e per tener conto delle contingenze legate all’emergenza sanitaria.

Metodologie Didattiche

Le lezioni di didattica frontale si caratterizzeranno per l’approfondimento dei temi indicati nel contenuto del corso e per l’utilizzo di riferimenti ad atti e a casi concreti. Sono svolte esercitazioni e simulazioni di casi giurisprudenziali. Il materiale di supporto, caricato sulla piattaforma di e-learning, unitamente alle lezioni frontali, consentirà agli studenti di acquisire il metodo ermeneutico e il corretto utilizzo dei canoni interpretativi, che verranno introdotti e spiegati nel corso della prima lezione. L’acquisizione e la padronanza di siffatto metodo verrà valutata in sede di esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti indicati nei moduli del programma di insegnamento. Lo studente deve saper analizzare in autonomia e con spirito critico la disciplina e gli istituti oggetto del corso, utilizzando correttamente il lessico giuridico proprio della materia, dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e un’adeguata capacità di ragionamento e di apprendimento necessaria per proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si tiene conto dei seguenti criteri di valutazione: 1. Project work (0-2 punti bonus). Sono previsti uno o più lavori di gruppo di analisi e discussione di casi giurisprudenziali, anche simulando controversie in sede giudiziale o arbitrale per testare la capacità di applicare e le conoscenze acquisite e l'autonomia di giudizio (c.d. esercitazione in classe). I lavori di gruppo sono valutati e il punteggio conseguito resta valido fino alla sessione di Settembre 2025. In particolare, la prima lezione dedicata all’esercitazione in classe comprende la lettura della traccia, la formazione dei gruppi e l’esame, da parte di ciascun gruppo, delle questioni di fatto e di diritto e sfocia nella presentazione delle domande che ciascuno dei gruppi intende sottoporre al collegio. Assieme alla traccia, nella prima lezione, vengono forniti agli studenti anche appositi “materiali”: segnatamente, fotocopie di pronunce e di contributi di dottrina rilevanti sul tema. Gli studenti, tuttavia, sono stimolati a cercare autonomamente, tra la prima e la seconda lezione, anche materiale ulteriore e a non fermarsi necessariamente a quello distribuito in aula. La seconda lezione è dedicata alla discussione, che a sua volta si tiene in due fasi: discussione iniziale da parte di ciascun gruppo e, successivamente, repliche. Al termine dell’esposizione di ciascuna parte, difatti, è previsto un secondo turno di interventi per dare l’opportunità a ciascun team di controargomentare alle osservazioni degli avversari e di rispondere alle sollecitazioni dei giudici. I giudici possono invero porre quesiti e moderare il dibattito. La terza lezione consiste nella lettura della sentenza/lodo (elaborato scritto) e nel suo commento, ma occupa solo una primissima parte della lezione, che poi prosegue in modo ordinario su nuovi argomenti. La partecipazione alla attività di simulazione processuale è obbligatoria e, laddove positivamente valutata, comporterà l’attribuzione al candidato di punti bonus (da zero fino ad un massimo di due) sul voto finale. Il punteggio massimo – pari a due punti bonus – verrà attribuito agli studenti che, partecipando attivamente alla simulazione processuale, si distingueranno nell’argomentare le proprie tesi nel corso della discussione o nella produzione dell’elaborato conclusivo della stessa; il punteggio di un solo punto bonus sarà invece attribuito agli altri studenti che prenderanno parte in modo attivo e proficuo all’anzidetta simulazione. 2. Prova finale (100%). La prova finale è orale e valutata come segue: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (70%); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti, acquisizione del metodo di studio e capacità di utilizzo del metodo ermeneutico e dei canoni interpretativi (30%). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporta una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Predisposizione all'analisi giuridica delle fattispecie economiche.

Settimana 1

LEZIONE 1: Presentazione del corso e lezione su “il ragionamento giuridico e l'interpretazione”. LEZIONI 2-3: L'art. 2082 c.c. (la nozione di imprenditore): i requisiti

Settimana 2

LEZIONE 4: L’acquisto e la perdita della qualità di imprenditore. LEZIONE 5: L'art. 2083 c.c. (il piccolo imprenditore). LEZIONE 6: L'art. 2135 c.c. (l'imprenditore agricolo)

Settimana 3

LEZIONE 7: L’imprenditore occulto. LEZIONE 8: L'institore e la c.d. rappresentanza commerciale. LEZIONE 9: L'imprenditore illecito.

Settimana 4

LEZIONE 10: L'azienda. LEZIONI 11-12: Esercitazione: svolgimento del processo simulato in classe.

Settimana 5

LEZIONE 13: Esercitazione: svolgimento del processo simulato in classe. LEZIONE 14: La concorrenza sleale. LEZIONE 15: I segni distintivi: la ditta, l'insegna e il marchio.

Settimana 6

LEZIONE 16: il registro delle imprese. LEZIONE 17: L'autonomia patrimoniale. LEZIONE 18: Il contratto di società.

Settimana 7

LEZIONE 19: Le società di persone – L'amministrazione. LEZIONE 20: Le società di persone - Morte del socio e liquidazione della quota. LEZIONE 21: Le società di persone – Il socio accomandante.

Settimana 8

LEZIONE 22: Le società di capitali - La costituzione: l'atto costitutivo e lo statuto. LEZIONI 23-24: Le società di capitali – I patti parasociali.

Settimana 9

LEZIONE 25: Le società di capitali – Le categorie speciali di azioni e gli strumenti finanziari partecipativi. LEZIONI 26-27: Esercitazione: svolgimento del processo simulato in classe.

Settimana 10

LEZIONE 28: Esercitazione: svolgimento del processo simulato in classe. LEZIONE 29: Le società di capitali – Le obbligazioni di s.p.a. LEZIONE 30: Le società di capitali – I diritti particolari dei soci nella s.r.l.

Settimana 11

LEZIONI 31: Le società di capitali – Le s.r.l.s.L LEZIONE 32-33: L'amministrazione e il controllo nelle s.p.a. e nelle s.r.l.

Settimana 12

LEZIONE 34: Le società di capitali – Operazioni sul capitale. LEZIONE 35: I principi ESG e la buona governance. LEZIONE 36: Q&A.