DIRITTO COMMERCIALE
Obiettivi formativi
Il corso si propone l’approfondimento delle principali tematiche relative alla disciplina delle diverse forme di articolazione dell’attività economica. In particolare, verrà analizzata la disciplina dell’imprenditore e dell’attività d’impresa, delle procedure concorsuali e delle società di persone e di capitali, allo scopo precipuo di consentire lo sviluppo della capacità di utilizzo consapevole delle tecniche ermeneutiche e di analisi critica delle norme, nonché dell’abilità a cogliere i fattori critici legati ai profili giuridici dei diversi fenomeni economici.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza e comprensione: lo studente – mediante lo studio individuale positivamente accertato in sede di esame, la partecipazione alle lezioni frontali e alle attività pratiche del corso – avrà acquisito una approfondita conoscenza del diritto commerciale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente – acquisendo gli strumenti e il metodo corretti – saprà interpretare la normativa di riferimento e ragionare sugli istituti del diritto commerciale.
- Autonomia di giudizio: lo studente, attraverso l’uso delle metodologie acquisite durante il corso e la partecipazione ai processi simulati in classe, avrà acquisito la capacità di argomentare giuridicamente una propria tesi interpretativa, facendo uso della dottrina e della giurisprudenza reperibili.
Abilità comunicative: al termine del corso lo studente sarà in grado di padroneggiare, con precisione terminologica adeguata, il lessico tecnico-giuridico proprio della materia.
- Capacità di apprendimento: le conoscenze acquisiste durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le questioni attinenti alla materia che gli si presenteranno in futuro. Lo studente svilupperà una solida conoscenza degli aspetti fondamentali della materia che gli consentirà di continuare ad approfondire anche in autonomia i temi affrontati.
Contenuti Del Corso
Il corso si articolerà, fondamentalmente, in tre moduli. Nel primo si individueranno le figure degli imprenditori e i relativi statuti, con particolare riguardo a quello dell’imprenditore commerciale. Sarà altresì approfondita la disciplina dell’azienda, con cenni alle norme in materia di concorrenza e di segni distintivi. Si affronteranno altresì le norme in materia di titoli di credito. La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi della disciplina delle società di persone e delle società di capitali, con particolare attenzione alla costante evoluzione della disciplina. La terza parte sarà dedicata alle procedure concorsuali, con particolare riguardo alle nuove modalità di gestione e soluzione delle crisi imprenditoriali.
Testi Di Riferimento
- G.F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. 1, Diritto dell’impresa, UTET, ultima edizione;
- Associazione Disiano Preite, Il diritto delle società, Il Mulino, ultima edizione;
o in alternativa
- AA.VV., Diritto commerciale, a cura di Lorenzo De Angelis, vol. 1 e 2, Cedam, Milano, 2017.
Metodologie Didattiche
Nel corso delle lezioni sarà posta costante attenzione sulla metodologia di analisi dei testi normativi, nel quadro generale degli istituti trattati. A tal fine si proporranno gli strumenti, anche informatici, di ricerca e aggiornamento delle materie esposte, nel confronto con la dottrina e la giurisprudenza, allo scopo di fornire un’impostazione critica del ragionamento giuridico e delle tecniche ermeneutiche. La metodologia di ricerca e di approfondimento di singoli temi potrà essere integrata da esercitazioni, aventi ad oggetto materie specifiche o pronunce giurisprudenziali particolarmente significative, allo scopo di applicare nel concreto gli strumenti di ricerca e di interpretazione, forniti dalle lezioni frontali. Lo studio manualistico dovrà essere costantemente integrato con la consultazione del codice civile e delle leggi speciali, nella versione aggiornata, al fine di integrare il testo con i più recenti sviluppi legislativi. Si raccomanda altresì di utilizzare il codice e le leggi speciali (legge fallimentare ecc.) nel corso delle lezioni. Pertanto, ai fini della preparazione dell’esame, è richiesto per tutti gli argomenti indicati, la conoscenza completa della relativa disciplina e delle principali questioni interpretative e applicative ad essa connesse, attraverso lo studio dei manuali consigliati, del codice civile e delle leggi speciali.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti e di saper applicare la disciplina a casi pratici, sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti.
Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione:
conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti,
proprietà del lessico tecnico-giuridico
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Le tesi saranno assegnate su argomenti concordati con il docente tenendo conto di eventuali interessi specifici dello studente e del voto conseguito nell'esame di profitto.
Settimana 1
Lezione 1
Nozione generale di imprenditore
Lezione 2
L’imprenditore commerciale: nozione e statuto applicabile
Lezione 3
La nozione di imprenditore agricolo e la nozione di piccolo imprenditore
Settimana 2
Lezione 1
La pubblicità legale delle imprese commerciali.
Lezione 2
Gli ausiliari dell’imprenditore: l’institore, il procuratore, il commesso
Lezione 3
Le scritture contabili dell'impresa
Segni distintivi dell’impresa: la ditta, , l’insegna
Settimana 3
Lezione 1
Segni distintivi dell’impresa: il marchio
Lezione 2
L’azienda fattispecie e disciplina
Lezione 3
La disciplina della concorrenza. Gli atti di concorrenza sleale
Settimana 4
Lezione 1
Il trasferimento dell'azienda. Il divieto di concorrenza.
Lezione 2
La cessione dei contratti in corso. Crediti e debiti aziendali.
Lezione 3
Consorzi e intese restrittive della concorrenza.
Settimana 5
Lezione 1
Titoli di credito individuali. Cambiale. Assegno
Lezione 2
Il nuovo codice della crisi
Lezione 3
Introduzione al diritto delle società
Settimana 6
Lezione 1
Storia delle società
Lezione 2
Società di persone e società di capitali.
Lezione 3
Impresa in forma collettiva. Le società e le altre forme di esercizio collettivo dell’impresa diverse dalla società
Settimana 7
Lezione 1
Le società semplici
Lezione 2
Le s.n.c. e le società irregolari
Lezione 3
Le società in accomandita semplice
Settimana 8
Lezione 1
La società per azioni: nozione e modalità di costituzione Ipotesi di nullità delle S.p.A.
lezione 2
Patti parasociali: nozione e regime di pubblicità
Lezione 3
Imputazione dei conferimenti a capitale e criteri di attribuzione delle azioni. Le operazioni sul capitale
Settimana 9
Lezione 1
Le azioni. I diritti incorporati.
Il regime di circolazione delle azioni. Le categorie di azioni e le obbligazioni
Lezione 2
Le operazioni su azioni proprie
Le società controllate e collegate . Nozione di direzione e coordinamento.
Lezione 3
Organizzazione e processi decisionali nelle S.p.A. . L’assemblea: convocazione, quorum e modalità di esercizio del voto
Impugnazione delle deliberazioni assembleari: ipotesi di nullità e di annullabilità
Settimana 10
Lezione 1
I sistemi alternativi al modello tradizionale: sistema dualistico e sistema monistico
Lezione 2
Gli interessi degli amministratori e la responsabilità dell’organo amministrativo. Composizione, nomina e funzionamento dell’organo di controllo interno. I controlli contabili esterni ed il controllo giudiziario ex art.2409 c.c.
Lezione 3
Nozione, funzionamento ed organizzazione di S.r.l. e S.a.p.a. La S.r.l.s.
Settimana 11
Lezione 1
Le Società cooperative.
Lezione 2
La fase di liquidazione
Lezione 3
Le operazioni straordinarie: fusione, scissione, trasformazione
Settimana 12
Lezioni conclusive
Approfondimenti ed esercitazioni pratiche