DIRITTO PRIVATO
Obiettivi formativi
Il corso mira a conferire agli studenti una conoscenza a livello basilare degli istituti del diritto privato ed a renderli capaci di comprendere ed utilizzare correttamente il linguaggio giuridico ed il metodo dell'interpretazione.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione.
L’insegnamento ha l'obiettivo di fornire allo studente le nozioni e i principi fondamentali dell'ordinamento giuridico per regolare i rapporti tra i privati, con particolare enfasi sul metodo dell'analisi economica del diritto privato.
Sarà posto l'accento sui profili più rilevanti del diritto privato italiano (con riferimenti al diritto privato europeo), quali:
la parte generale ed i principi; il diritto di famiglia, le successioni, la proprietà, le obbligazioni ed il contratto, la responsabilità extracontrattuale, la responsabilità patrimoniale e le garanzie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Si vuole fornire gli strumenti per un primo approccio sistematico al diritto con capacità di applicare le regole ai casi concreti e di comprendere ruoli e rapporti tra istituzioni, diritto ed economia.
Autonomia di giudizio.
I metodi di riferimento sono induttivi, deduttivi, statici e dinamici.
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici che gli permetteranno l'applicazione delle conoscenze giuridiche di base acquisite durante i corsi, nei contesti lavorativi nei quali si troverà ad operare: sarà pertanto in grado di analizzare criticamente i principi e le regole che governano i rapporti tra privati e quelli con le istituzioni del diritto dell’economia, pubbliche e private, a livello nazionale, internazionale ed europeo.
Abilità comunicative.
Queste capacità saranno valutate nei momenti di verifica conclusivi (in forma orale) e saranno monitorate in itinere attraverso interlocuzioni con gli studenti nel corso delle lezioni.
Capacità di apprendimento.
La presenza di contenuti multimediali disponibili su piattaforma Moodle (video, slides, esercitazioni, forum, gruppi di lavoro, ecc.) darà la possibilità di creare un'interazione permanente tra classe e docente dando l'opportunità di verificare in tempo reale le competenze hard e soft acquisite dagli studenti e, in particolare, l’acquisizione di una metodologia di studio che consenta di curare in proprio formazione ed aggiornamento futuro, con particolare riguardo ai formanti legislativo e giurisprudenziale, in una materia caratterizzata da continui mutamenti delle regole da adeguare alle trasformazioni economico-sociali.
Contenuti Del Corso
Il corso tratterà i più rilevanti aspetti del diritto privato italiano (con riferimenti al diritto privato europeo), quali: la parte generale ed i principi; il diritto di famiglia, le successioni, la proprietà, le obbligazioni ed il contratto, la responsabilità extracontrattuale, la responsabilità patrimoniale e le garanzie.
Testi Di Riferimento
F. Di Ciommo, Manuale di diritto privato, Torino, Giappichelli, 2ª ed., 2025.
Un’edizione aggiornata del Codice civile italiano, con la Costituzione e principali leggi complementari.
Metodologie Didattiche
Le lezioni di didattica frontale si caratterizzeranno per l’approfondimento dei temi indicati nel contenuto del corso e per il costante riferimento a casi concreti, anche mediante la predisposizione di slides, il coinvolgimento degli studenti e lo svolgimento di esercitazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’insegnamento prevede una prova intermedia obbligatoria, in forma scritta, che si svolgerà nel periodo individuato dalla School per la sospensione delle lezioni. La prova intermedia è finalizzata a verificare l’apprendimento degli argomenti svolti nella prima parte del corso e la capacità di applicare le nozioni acquisite a quesiti e casi pratici.
L’esame finale consiste in un colloquio orale, nel quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principali argomenti del programma, di saperne offrire un inquadramento sistematico e di saper applicare gli istituti studiati a casi concreti, utilizzando correttamente il lessico tecnico-giuridico.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto dell’esito della prova intermedia e della prova finale orale, secondo i criteri comunicati dal docente all’inizio del corso, in coerenza con il modello educativo Luiss applicabile all’insegnamento.
Ai fini della valutazione si terrà conto, in particolare, dei seguenti criteri: a) conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia; b) capacità di applicare le nozioni apprese a casi concreti; c) corretto uso del lessico tecnico-giuridico; d) capacità di orientarsi nelle fonti rilevanti e di sviluppare un autonomo metodo di studio.
La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi può comportare una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza soltanto parziale della materia. Il mancato raggiungimento della sufficienza comporta il mancato superamento dell’esame. Per gli studenti a cui si applica il modello educativo Luiss vigente, restano ferme le regole della School in tema di svolgimento delle prove ed impossibilità di rifiutare il voto.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Su richiesta dello studente che mostri concreto interesse per la materia.
L'elaborato finale dovrà essere presentato al docente nella forma finale almeno trenta giorni prima del termine di consegna amministrativo.
Settimana 1
Sessione 1
Il diritto privato nella teoria del sistema giuridico. Diritto e sistema giuridico.
La codificazione del diritto privato: un approccio storico-sistematico.
Sessione 2
Le regole giuridiche.
Diritto privato e diritto pubblico.
Natura e funzioni delle regole di diritto privato.
Uno sguardo al diritto privato comparato.
I sistemi di civil law ed i sistemi di common law.
Sessione 3
Diritto privato e territorio: il diritto privato nazionale (e la codificazione dei sistemi di diritto privato nazionale), il diritto privato internazionale, il diritto privato europeo.
Le fonti.
La legge. La costituzione e le leggi costituzionali.
Leggi substatali e altre fonti del diritto italiano. I regolamenti amministrativi. Le fonti internazionali: i trattati.
Le consuetudini e gli usi.
Le consuetudini nei rapporti di diritto internazionale privato (consuetudini commerciali e lex mercatoria).
Equità.
Giurisprudenza.
Dottrina.
Di Ciommo, capitoli I e II
Settimana 2
Sessione 1
Le fonti del diritto nell'Unione europea: trattati, regolamenti, direttive, raccomandazioni.
Sessione 2
Interpretazione del diritto.
Teorie giuridiche con particolare riferimento all'analisi economica del diritto.
Le situazioni giuridiche soggettive. Il rapporto giuridico. Le situazioni giuridiche di vantaggio: poteri e facoltà.
Sessione 3
I diritti soggettivi (nozione e loro ruolo cruciale nell'ambito della teoria tradizionale di diritto privato).
Le tradizionali categorie dei diritti.
Gli interessi legittimi
L'aspettativa.
Gli interessi di classe e gli interessi diffusi.
La tutela delle situazioni di fatto: possesso e detenzione.
Le situazioni giuridiche svantaggiose: doveri, obblighi, oneri. Gli status
Di Ciommo, capitoli I, II e III
Settimana 3
Sessione 1
Vicende dei rapporti giuridici. Diritti alienabili e inalienabili. Acquisti a titolo originario e derivativo. Acquisti per successione. Abuso del diritto. Assolvimento di doveri.
Sessione 2
L'estinzione del rapporto giuridico: prescrizione e decadenza.
Le parti del rapporto giuridico. La persona fisica. La capacità giuridica e di agire. Minori e persone disabili.
La residenza abituale e il domicilio.
Sessione 3
I diritti della personalità. Nome, immagine e reputazione.
Privacy e diritto alla riservatezza. Identità personale. Le libertà fondamentali.
Vita, salute e integrità fisica. Questioni di bioetica: aborto, suicidio, eutanasia, trapianto di organi, procreazione assistita.
Assenza, morte e morte presunta.
Le persone giuridiche.
Associazioni e Fondazioni.
Di Ciommo, capitoli III e IV.
Settimana 4
Sessione 1
Il diritto di famiglia e la sua recente evoluzione.
Il matrimonio.
I rapporti personali tra coniugi.
La separazione personale.
Lo scioglimento del matrimonio ed il divorzio.
La filiazione.
Sessione 2
Il regime patrimoniale della famiglia. la comunione legale e convenzionale. la separazione dei beni. Un patrimonio separato: il fondo patrimoniale.
L’impresa familiare.
Sessione 3
I beni come oggetto degli interessi privati nelle relazioni giuridiche.
I beni e le loro categorie: beni privati e beni pubblici, beni mobili e immobili, beni fruttiferi e non, il corpo umano, beni tangibili ed intangibili, i 'nuovi' beni, il copyright e la proprietà intellettuale.
I Diritti reali. Il diritto di proprietà: definizione, oggetto e funzioni. I diritti di proprietà come archetipo dei diritti assoluti.
Differenti tipi di proprietà. Proprietà edilizia. Luci e vedute.
Di Ciommo, capitoli V, VII, IX
Settimana 5
Sessione 1
Modi di acquisto della proprietà a titolo originario. Occupazione, accessione, unione e commistione, acquisto di frutti, invenzione. Usucapione (cenni).
Sessione 2
Modi di acquisto a titolo derivativo: contratto e successione.
Acquisti a non domino ed effetti del possesso (art. 1153 c.c.).
Circolazione di immobili e trascrizione.
Le azioni a difesa della proprietà.
Comunione e condominio.
Sessione 3
Diritti reali di godimento: usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi, servitù.
Possesso e detenzione. Successione nel possesso. Il ruolo della buona fede in materia possessoria. Usucapione. Le azioni a tutela del possesso. Le azioni di nunciazione.
Il trust
Di Ciommo, capitoli IV e XI (trust), IX
Settimana 6
Sessione 1
Le successioni mortis causa. Vocazione e delazione. Eredità giacente. Capacità di succedere. L’indegnità. La sostituzione. Il diritto di rappresentazione. Il diritto di accrescimento.
Sessione 2
L’acquisto e la rinunzia all’eredità. L’accettazione con beneficio di inventario. Separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede. Le azioni a tutela dell’erede. La rinuncia all’eredità.
La successione per legge: successione legittima e successione necessaria.
La successione testamentaria.
La successione a titolo particolare. Il legato
Il divieto di patti successori ed il patto di famiglia.
Sessione 3
Vicende del rapporto giuridico tra debitore e creditore: l'obbligazione. Soggetti e struttura dell'obbligazione. Fonti dell’obbligazione.
Le obbligazioni imperfette o naturali.
Regole generali in materia di adempimento delle obbligazioni: luogo, tempo, imputazione del pagamento, quietanza, incapacità, prestazione in luogo di adempimento.
Di Ciommo, capitoli VIII, V, X
Settimana 7
Sessione 1
Adempimento ed inadempimento di obbligazioni: configurazione delle fattispecie e ripartizione dei rischi tra debitore e creditore
La mora del debitore.
Sessione 2
I danni da inadempimento
La mora del creditore
Gli altri modi di estinzione dell’obbligazione (diversi dall’adempimento): modi satisfattivi e non satisfattivi
I mutamenti soggettivi dell’obbligazione. mutamenti dal lato attivo (surrogazione e cessione del credito) e dal lato passivo (delegazione, espromissione, accollo)
Sessione 3
Le differenti tipologie di obbligazioni: alternative, pecuniarie, solidali, divisibili ed indivisibili
La responsabilità patrimoniale: garanzia generica e mezzi di conservazione della stessa. L’esecuzione sul patrimonio del debitore.
Di Ciommo, capitolo X
Settimana 8
Sessione 1
Il principio di uguaglianza tra creditori.
I diritti di prelazione: privilegi, pegno, ipoteca. Le garanzie mobiliari non possessorie. Guarantee bonds e contratto autonomo di garanzia.
Sessione 2
Promesse unilaterali e contratti.
Il contratto: definizione ed aspetti generali.
La donazione.
La disciplina generale del contratto.
I contratti tra professionisti e consumatori ed il codice del consumo.
I contratti tra professionisti.
Sessione 3
Vincolatività del contratto e diritto di recesso. Il diritto di pentimento.
Elementi essenziali del contratto (cenno e rinvio)
Di Ciommo, capitoli X, XI, XII, XIII
Settimana 9
Sessione 1
La libertà contrattuale. Contratti innominati e la tutela dell'interesse delle parti contrattuali nell'ordinamento giuridico.
L'accordo: regole. Formazione del contratto telematico. Formazione del contratto attraverso l'inizio dell'esecuzione.
Le trattative e la responsabilità precontrattuale.
Sessione 2
Proposta irrevocabile e diritto di opzione. I diritti di prelazione legali e convenzionali. Il contratto preliminare.
L'offerta al pubblico.
I contratti multilaterali. Contratti originati da situazioni di fatto e/o da contatto sociale.
Sessione 3
I contratti standard. Le clausole vessatorie. La sostituzione automatica di clausole.
Di Ciommo, capitoli X, XI
Settimana 10
Sessione 1
La causa del contratto. I contratti misti e collegati. Contratti in frode alla legge. La rilevanza giuridica del motivo contrattuale.
L'oggetto del contratto. La determinazione del terzo.
Sessione 2
La forma contrattuale. Forma vincolante e probatoria.
Il contratto sottoposto a condizione.
Gli effetti del contratto.
Sessione 3
La rappresentanza.
Il contratto a favore di terzo.
Il contratto per persona da nominare.
La promessa dell'obbligazione o della prestazione del terzo. La cessione del contratto. Interpretazione del contratto.
Di Ciommo, capitolo XI
Settimana 11
Sessione 1
Le invalidità contrattuali.
Annullamento del contratto e convalida. Nullità del contratto. Le nullità di protezione nel codice del consumo.
Sessione 2
Rescissione del contratto.
Risoluzione del contratto: per inadempimento, per impossibilità sopravvenuta, per eccessiva onerosità sopravvenuta.
I principali contratti nominati: vendita, locazione, mandato.
Sessione 3
La responsabilità extracontrattuale. Atipicità dell'illecito: la fattispecie generale. Colpa, danno e nesso di causalità.
L'evoluzione della responsabilità extracontrattuale: la responsabilità senza colpa.
L'allargamento delle fattispecie di danno risarcibile. Danni patrimoniali e non patrimoniali.
La responsabilità del produttore. La responsabilità ambientale.
Di Ciommo, capitoli XI, XII, XIV
Settimana 12
Ripetizione, con taglio pratico in vista del sostenimento dell’esame, dei principali argomenti trattati nel corso, con particolare riferimento alle interrelazioni tra discipline differenti, alla parte generale ed ai principi.