DIRITTO INTERNAZIONALE

DIRITTO INTERNAZIONALE

Fulvio Maria Palombino

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo di esaminare il funzionamento e gli aspetti controversi dell’ordinamento internazionale, con un’attenzione particolare all’analisi delle prospettive evolutive di tale ordinamento e alle questioni problematiche attuali, facendo riferimento alla più rilevante normativa e prassi internazionali.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisito spiccate conoscenze in merito alle più importanti questioni internazionali, approfondendo l’analisi dei fenomeni giuridici attraverso lo studio della normativa e della prassi internazionali rilevanti. Tale analisi sarà intrapresa anche attraverso seminari, convegni e conferenze che vedranno coinvolti accademici e professionisti provenienti dai più importanti settori di interesse. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite a livello teorico allo studio dei fenomeni di attualità. Tali capacità saranno ottenute mediante la preparazione dell’esame di profitto e le esercitazioni pratiche individuali e di gruppo oltre che mediante l’interazione con i colleghi nella discussione di casi di interesse. Autonomia di giudizio: lo studente avrà acquisito strumenti che gli permetteranno di comprendere e di analizzare in chiave giuridica, partendo dallo studio dei principali istituti del diritto internazionale, i fenomeni di attualità di portata globale; lo studente avrà altresì sviluppato una capacità di analisi e ragionamento critico su problemi e situazioni di studio, applicando adeguatamente la normativa e la prassi giurisprudenziale rilevante in riferimento ai casi esaminati. Abilità comunicative: lo studente avrà acquisito una capacità di costruire, analizzare e comunicare il proprio punto di vista e i risultati della propria analisi, che saranno raggiunti attraverso lo studio di fonti e decisioni giurisprudenziali in lingua italiana e in lingua inglese. Le capacità comunicative verranno conseguite e verificate attraverso la prova d’esame e l’interazione in classe nella discussione di casi. Capacità di apprendimento: lo studente, una volta acquisite le principali nozioni del diritto internazionale pubblico, eventualmente approfondite durante gli specifici corsi del profilo di diritto internazionale, acquisirà una formazione che gli consentirà di accedere a studi legali internazionali, aziende multinazionali, istituzioni e organizzazioni internazionali e ONG.

Contenuti Del Corso

Introduzione al diritto internazionale – Soggettività e funzione normativa – Il diritto internazionale generale – Il diritto internazionale particolare – L’attuazione del diritto internazionale negli ordinamenti giuridici interni – La struttura dell’illecito internazionale e le sue conseguenze – L’accertamento del diritto internazionale e la soluzione delle controversie

Testi Di Riferimento

Si richiede lo studio di entrambi i seguenti testi: Palombino, F.M. (2024). Introduzione al diritto internazionale (Terza ed.). Laterza. E Palombino, F.M. (2025). In difesa del diritto internazionale: Il problema dell'effettività alla prova della crisi ucraina (Seconda ed.). Zanichelli. Si richiede inoltre la conoscenza delle sentenze della Corte costituzionale indicate di seguito e scaricabili gratuitamente sul sito della Corte (www.cortecostituzionale.it): 349/2007; 238/2014; 49/2015; 159/2023.

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali, discussione di esami di studio, seminari di esperti italiani e stranieri.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto internazionale e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione. Lo studente dovrà saper consultare e analizzare in autonomia le fonti di tale diritto e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, dimostrando in tal modo di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Il voto è attribuito in trentesimi. Il mancato raggiungimento di un punteggio pari a 18/30 comporta il mancato superamento dell’esame. La risposta corretta a tutte le domande e la dimostrazione di un livello di preparazione eccellente comporta l’attribuzione di un punteggio pari a 30/30 con l’attribuzione della lode. Nel valutare il livello di preparazione dello studente si terrà conto congiuntamente dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (65%); proprietà del lessico tecnico-giuridico (25%); capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di analisi (10%).

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Superamento dell’esame di profitto e dimostrato interesse a svolgere la tesi nella materia in questione. Conoscenza della lingua inglese; è inoltre apprezzata la conoscenza di altre lingue straniere.

Settimana 1

Introduzione al diritto internazionale – Distinzione tra diritto internazionale pubblico e diritto internazionale privato – Lo Stato come soggetto di diritto internazionale – La “circolarità” tra fonti e Stato nel diritto internazionale. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 2

Le fonti del diritto internazionale - La gerarchia delle fonti – La consuetudine – Il diritto cogente (uso della forza, autodeterminazione dei popoli, crimini internazionali). Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 3

I principi generali di diritto – Le Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite – L’equità Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 4

Il diritto internazionale particolare – Giurisprudenza e Dottrina – Atti unilaterali – Soft Law. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 5

Altri soggetti e funzione normativa nel diritto internazionale – Insorti – Organizzazioni internazionali – Individui – Organizzazioni non governative. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 6

L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale generale – L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale particolare – L’adattamento del diritto interno alle fonti di terzo grado. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 7

La rilevanza interna degli atti di soft law – Supremazia del diritto internazionale e principi fondamentali dello Stato. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 8

La struttura dell’illecito internazionale e le sue conseguenze – Il regime ordinario di responsabilità internazionale – Il regime aggravato di responsabilità internazionale. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 9

La responsabilità delle organizzazioni internazionali – La responsabilità da atto lecito. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 10

L’accertamento del diritto internazionale e la soluzione delle controversie mediante accordo. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 11

L’accertamento del diritto internazionale e la soluzione delle controversie mediante sentenza. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; discussioni di gruppo.

Settimana 12

Precedente giurisprudenziale – esecuzione della sentenza internazionale – Corte internazionale di giustizia – Corte europea dei diritti dell’uomo. Risoluzione di casi con esercitazione pratica degli studenti; processi simulati.