DIRITTO PROCESSUALE PENALE

DIRITTO PROCESSUALE PENALE

Filippo Dinacci

Obiettivi formativi

Il corso di Diritto processuale penale intende fornire agli studenti la conoscenza dei principi fondamentali e degli istituti della materia, con una costante attenzione all’applicazione concreta della normativa. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare l’attitudine all’analisi e al ragionamento giuridico, e la capacità di applicare le norme e i principi di riferimento a situazioni concrete, anche nella prospettiva del futuro svolgimento di un’attività professionale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione: Lo studente, a seguito della frequenza del corso, avrà acquisito piena padronanza dei principi fondamentali e degli istituti della materia. Sarà in grado di orientarsi con sicurezza nella complessità del procedimento penale e dei suoi profili strutturali e dinamici, consapevole delle più significative questioni oggetto di elaborazione giurisprudenziale, in ambito nazionale ed europeo. Il metodo didattico si avvarrà di lezioni frontali, discussione di casi e attività di role palying. Alcuni temi di particolare interesse saranno approfonditi attraverso testimonianze di esperti, secondo un approccio multidisciplinare e integrato. Le conoscenze saranno verificate attraverso lo svolgimento di un esame finale orale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Avvalendosi delle competenze teoriche e metodologiche acquisite, lo studente sarà in grado di consultare autonomamente le fonti normative regolatrici della materia e di orientarsi nella loro interpretazione, anche sistematica. Le attività di discussione di casi e di role playing consentiranno di sviluppare la capacità di ricerca e analisi giuridica, di argomentazione e applicazione delle norme ai fini della risoluzione di problemi pratici. Tali competenze saranno valutate attraverso lo svolgimento di un colloquio orale finale. L’interazione continuativa tra docente e studenti, agevolata dallo svolgimento di seminari e laboratori, permetterà inoltre la progressiva verifica delle capacità conseguite, anche nella forma di soft skills. Autonomia di giudizio: A seguito del corso, lo studente avrà acquisito gli strumenti metodologici utili alla ricerca e all’interpretazione, in autonomia, delle fonti normative regolatrici del diritto processuale penale. Sarà quindi in grado di cogliere i principali aspetti problematici dei temi analizzati, di confrontarsi con gli orientamenti dottrinali e applicativi e di formulare un giudizio personale sulle questioni affrontate. L’attenzione alla pratica giudiziaria consentirà di sviluppare la capacità di ricondurre situazioni concrete entro le categorie del diritto processuale penale, e di individuare soluzioni anche originali a problemi pratici. Le attività didattiche interattive permetteranno inoltre di applicare tali competenze in un contesto relazionale e dialettico. Abilità comunicative: Lo studente saprà padroneggiare il lessico giuridico processualpenalistico, impiegando in modo puntuale e corretto la relativa terminologia. Le abilità retoriche e comunicative saranno affinate anche attraverso la discussione di casi e simulazioni di diverso genere. Capacità di apprendimento: La solida conoscenza dei principi e degli istituti del diritto processuale penale, acquisita durante il corso, consentirà allo studente di individuare e interpretare in autonomia le variazioni normative incidenti sulla disciplina della materia. Le attività didattiche consentiranno inoltre di sviluppare capacità di ricerca e confronto critico con i nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, nonché di analisi e comprensione di provvedimenti di organi giurisdizionali interni e sovranazionali. Sarà così possibile fornire allo studente la formazione essenziale al fine di intraprendere percorsi di studio post lauream, nonché le diverse attività professionali in ambito penalistico.

Contenuti Del Corso

L’insegnamento di Diritto processuale penale si propone di fornire agli studenti la conoscenza degli istituti del diritto processuale penale, nonché approfondimenti giurisprudenziali. Particolare importanza sarà data all’applicazione concreta delle norme e all’esperienza pratica del processo. Verranno trattati i seguenti argomenti: I modelli processuali; La vicenda storica italiana; Le fonti del diritto processuale penale; La disciplina costituzionale in materia di diritto processuale penale; I soggetti del procedimento e del processo; Le forme e gli atti processuali, con particolare attenzione alle ipotesi di invalidità; Le prove e i mezzi di ricerca della prova; Le misure cautelari; La dinamica del procedimento penale: indagini preliminari – udienza preliminare – dibattimento – riti alternativi – impugnazioni; Il giudicato.

Testi Di Riferimento

Manuale consigliato: Corso, P. M., Dinacci, F., Dominioni, O., Filippi, L., Gaito, A., Galantini, N., Garuti, G., Iasevoli, C., Mancuso, E. M., Mazza, O., Spangher, G., & Varraso, G., Procedura penale (ultima ed.). G. Giappichelli. Sono escluse le seguenti parti: parte IX – La disciplina extracodicistica dei processi; parte XII – I rapporti con le autorità straniere; parte XIII - Il procedimento di prevenzione Si consiglia, inoltre, l'uso del seguente codice: Kalb, L., Codice di procedura penale coordinato con le norme complementari (ultima ed.). Giuffrè.

Metodologie Didattiche

- Didattica frontale - Role-playing e simulazioni di varia natura - Analisi di casi

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi fondamentali e gli istituti del diritto processuale penale e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente, attraverso la prospettazione di esempi concreti e l’eventuale consultazione delle fonti normative per la risoluzione di problemi interpretativi. Lo studente dovrà saper analizzare in autonomia gli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali rilevanti e utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito la capacità di ragionamento giuridico e il metodo di studio e di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia, - capacità di applicarli a casi concreti (70 %); - proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di individuare e interpretare in autonomia le fonti normative rilevanti e acquisizione del metodo di analisi giuridica e di studio (30 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Interesse e attitudine manifestati per la disciplina, buona capacità di analisi giuridica, buon risultato all'esito della verifica di profitto, frequentazione del corso.

Settimana 1

Presentazione del corso La vicenda storica italiana Le fonti del diritto processuale penale I principi costituzionali Capitoli I, II e III del Manuale

Settimana 2

I soggetti del procedimento: Il giudice Il pubblico ministero La polizia giudiziaria Capitolo IV del Manuale

Settimana 3

I soggetti privati: L’imputato e il diritto di difesa Persona offesa, parte civile, responsabile civile, persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria Capitolo IV del Manuale

Settimana 4

L’atto processuale penale Le notificazioni Le invalidità: Inammissibilità; Nullità; Inesistenza; Abnormità Capitoli V e VI del Manuale

Settimana 5

Teoria generale della prova I principi generali in materiali di prova L'inutilizzabilità I mezzi di prova: Testimonianza; Esame delle parti Capitoli VII e VIII (§ 1 e 2) del Manuale

Settimana 6

I mezzi di prova: Perizia e consulenza tecnica Prova documentale I mezzi di ricerca della prova: Ispezione; Perquisizione e sequestro; Intercettazioni Capitoli VIII (§ 3-7) e IX del Manuale

Settimana 7

Le misure cautelari personali: Tipologie Presupposti Procedimento applicativo Le misure cautelari reali Capitoli XI e XII del Manuale

Settimana 8

Le indagini preliminari Atti di indagine del PM e della PG La difesa nelle indagini Le misure precautelari L’incidente probatorio Conclusione delle indagini preliminari Capitoli X e XIII del Manuale

Settimana 9

L'udienza preliminare L'assenza dell'imputato Capitolo XIV del Manuale

Settimana 10

Il dibattimento: Ammissione e assunzione della prova Letture dibattimentali I poteri istruttori ufficiosi Le nuove contestazioni Capitolo XV del Manuale

Settimana 11

I procedimenti speciali Giudizio abbreviato Applicazione della pena su richiesta delle parti Giudizio direttissimo Giudizio immediato Sospensione con messa alla prova Procedimento per decreto Capitolo XVII del Manuale

Settimana 12

Le impugnazioni ordinarie: Principi generali Appello Ricorso per cassazione Le impugnazioni straordinarie: Revisione Rescissione del giudicato Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto Il nuovo art. 628-bis c.p.p. Capitoli XXI, XXII, XXIII e XXV del Manuale