DIRITTO COSTITUZIONALE 2

DIRITTO COSTITUZIONALE 2

Marcello Cecchetti

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire allo studente un'approfondita conoscenza degli strumenti e delle tecniche che il diritto costituzionale predispone per la tutela dei diritti fondamentali. In particolare, il corso mira ad approfondire la conoscenza dei contenuti e della struttura delle disposizioni costituzionali concernenti i diritti fondamentali, delle peculiarità dell’interpretazione costituzionale e delle sue applicazioni giurisprudenziali, nel mutato contesto ordinamentale rappresentato dall’Unione europea e del più ampio fenomeno della garanzia internazionale dei diritti fondamentali. Il corso punta, inoltre, a rendere consapevoli gli studenti delle questioni problematiche connesse alla tutela dei diritti fondamentali tramite gli strumenti della giustizia costituzionale, con particolare riferimento ai conflitti tra diritti diversi e alle tensioni con il principio democratico.

Risultati di apprendimento attesi

- Conoscenza e capacità di sviluppare un pensiero critico sulle forme e gli strumenti di tutela dei diritti negli ordinamenti costituzionali contemporanei. - Conoscenza e capacità di reperimento e lettura sistematica delle fonti normative e dei percorsi giurisprudenziali rilevanti ai fini della tutela dei diritti fondamentali. - Conoscenza del ruolo che svolgono le giurisdizioni ai vari livelli in tema di garanzia dei diritti. - Capacità di elaborare strategie argomentative adeguate per i giudizi di bilanciamento tra diritti. - Capacità di incrementare le abilità comunicative (scritte e orali) tipiche delle professioni legali.

Contenuti Del Corso

Il corso è dedicato all'approfondimento dei diritti fondamentali e degli strumenti giuridici per la loro tutela nell’ordinamento costituzionale interno e nella prospettiva della loro garanzia c.d. “multilivello”. Il corso è suddiviso in due parti. La prima parte (settimane I-IX) sarà dedicata, nell’ambito delle lezioni frontali in presenza, all’analisi di tre blocchi tematici: 1) Nascita, evoluzione storica e inquadramento generale dei diritti fondamentali nel costituzionalismo moderno; 2) La tutela internazionale e sovranazionale dei diritti e i problemi della garanzia “multilivello” e del “dialogo” tra le diverse giurisdizioni. 3) Profili teorici dell’interpretazione e applicazione delle formule costituzionali che riconoscono e garantiscono i diritti. Sempre nell’ambito della prima parte del corso, una lezione settimanale sarà dedicata alla preparazione delle conoscenze e degli strumenti della giustizia costituzionale necessari allo svolgimento della seconda parte. La seconda parte del corso (settimane X-XII), con il metodo seminariale del processo costituzionale simulato, è dedicata alla trattazione di alcuni casi concreti relativi a giudizi attualmente pendenti davanti alla Corte costituzionale in tema di diritti fondamentali.

Testi Di Riferimento

AA.VV., I diritti e i doveri costituzionali, Vol. III di M. Benvenuti e R. Bifulco (a cura di), Trattato breve di diritto costituzionale, pagg. 1-422. - G. Pino, Il costituzionalismo dei diritti, Bologna, Il Mulino, 2017, pagg. 7-215.

Metodologie Didattiche

Didattica frontale nella prima parte del corso (settimane I-IX) e metodo seminariale del processo simulato per la trattazione di 3 casi pendenti dinanzi alla Corte costituzionale nella parte finale del corso (settimane X-XII).

Modalità di verifica dell'apprendimento

- Esame finale tramite colloquio orale. L’esame finale consiste in un colloquio orale in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere gli istituti e i principi del diritto costituzionale in materia di tutela dei diritti fondamentali e di saperli applicare a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti. Lo studente dovrà saper individuare e analizzare in autonomia le fonti e gli orientamenti giuridici rilevanti in materia e utilizzare correttamente il relativo lessico tecnico-giuridico, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire anche in autonomia l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: - conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia e capacità di applicarli a casi concreti (65 %); - proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di consultare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio, attività svolte durante il corso (35 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia. Sono possibili forme di monitoraggio e verifica intermedia della preparazione dei partecipanti al corso, fermo restando che l'attribuzione della votazione avverrà soltanto all'esito dell'esame finale che si svolgerà, al termine del corso, secondo le modalità e i criteri di valutazione sopra specificati nel dettaglio.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Il docente è disponibile a concordare per ciascuna richiesta il tema, gli obiettivi e il metodo di lavoro per l’elaborato finale.

Settimana 1

- Presentazione del corso: obiettivi, contenuti e metodi. - Precisazioni terminologiche: diritti naturali, diritti umani, diritti fondamentali, diritti inviolabili. - Origini e modelli di garanzia dei diritti fondamentali. - Le origini del costituzionalismo moderno e il ruolo dei diritti fondamentali. - L’esperienza britannica. - Il modello nordamericano. - Il modello francese. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 2

- Il costituzionalismo liberale ottocentesco: l’esempio dello Statuto albertino. - Il ruolo e la garanzia dei diritti nel “patto statutario”. - La crisi dello Stato liberale e le “matrici” del costituzionalismo del Novecento. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 3

- Le costituzioni del secondo dopoguerra. - Diritti fondamentali e principio democratico. - Diritti di libertà e diritti sociali. - La rigidità della Costituzione come garanzia dei diritti fondamentali. - Il ruolo delle giurisdizioni nella garanzia dei diritti fondamentali. - Il pluralismo culturale e ideologico delle forze politiche in Assemblea costituente. - Riflessi del pluralismo sull’interpretazione e l’applicazione delle formule costituzionali sui diritti. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 4

- La protezione dei diritti nel sistema CEDU. - Il Consiglio d’Europa e gli obiettivi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. - Le formulazioni della Convenzione. - Il sistema di tutela dei diritti tra obblighi degli Stati firmatari e Corte EDU. - Il posto delle norme CEDU nel sistema delle fonti: il rapporto con le fonti legislative e costituzionali interne. - L’evoluzione giurisprudenziale prima e dopo le sentenze “gemelle” del 2007. - Il dialogo tra giudici comuni, Corte EDU e Corte costituzionale. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 5

- La protezione dei diritti nell’ordinamento dell’Unione europea. - Origini ed evoluzione della tutela dei diritti fondamentali nell’ordinamento europeo. - Le fonti: il peso e la portata delle tradizioni costituzionali comuni, della CEDU e della Carta dei diritti fondamentali. - I giudici: il cammino verso la tutela giurisprudenziale dei diritti e il ruolo della Corte di giustizia. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 6

- I rapporti tra fonti interne e fonti sovranazionali: le “limitazioni di sovranità” e le tappe del dialogo tra Corte costituzionale e Corte di giustizia. - Gli elementi di criticità della sentenza della Corte costituzionale n. 170/1984: sviluppi successivi, l’art. 117, co. 1, Cost. e gli approdi attuali. - Il “dialogo” tra le Corti e la dottrina della “doppia pregiudizialità”. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 7

Che tipo di norme sono le norme costituzionali sui diritti fondamentali? (prima parte) - I diritti fondamentali come regole e come principi. - Il modello delle regole. La sussunzione. Le regole come norme subottimali. - Le caratteristiche dei diritti fondamentali considerati come regole. - Il modello dei principi, da Ronald Dworkin a Robert Alexy. Il bilanciamento. - La struttura del giudizio di bilanciamento: a) la individuazione dei principi in conflitto; b) la individuazione delle posizioni giuridiche protette prima facie; c) la “topografia del conflitto”; d) il test di idoneità, e) il test di necessità; f) il test di proporzionalità in senso stretto; g) la individuazione delle posizioni giuridiche protette all things considered. - La sentenza della Corte costituzionale n. 20 del 2019 come esempio del modo in cui il Giudice costituzionale decide in tema di diritti fondamentali. - Disposizione, norma e interpretazione. - Come si stabilisce se una disposizione costituzionale esprime una regola oppure un principio? Il ruolo delle disposizioni, il ruolo della giurisprudenza e il ruolo dei giudizi di valore. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 8

Che tipo di norme sono le norme costituzionali sui diritti fondamentali? (seconda parte) - Bilanciamento di principi e bilanciamento di valori. - Il ruolo dei giudizi di valore nelle operazioni di bilanciamento. - Bilanciamento definitorio e bilanciamento ad hoc. - Gerarchie mobili e gerarchie stabili. - Il nucleo essenziale dei diritti fondamentali e il suo rapporto con le operazioni di bilanciamento: a) teorie assolute; b) teorie relative. - La metafora dei diritti come “ombrelli”. - Le posizioni Hohfeldiane, ovvero le posizioni giuridiche elementari nell’ambito di un c.d. “macro-diritto”. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 9

Il bilanciamento dei diritti nella pratica sociale argomentativa. - Casi paradigmatici, concetto e concezioni. Le concezioni comprensive ragionevoli secondo Rawls. - Il ricorso alle concezioni per valutare il peso dei principi nel giudizio di bilanciamento. - I disaccordi interpretativi profondi nell’interpretazione dei diritti fondamentali. - Il diritto come pratica sociale argomentativa. - L’individuazione delle “concezioni” di un principio nella teoria del diritto come pratica sociale argomentativa. - Un esempio: la sentenza della Corte di cassazione sul “caso Englaro”. - Preparazione dei processi simulati.

Settimana 10

Processo simulato 1: discussione degli avvocati in udienza pubblica e decisione della causa in camera di consiglio.

Settimana 11

Processo simulato 2: discussione degli avvocati in udienza pubblica e decisione della causa in camera di consiglio.

Settimana 12

Processo simulato 3: discussione degli avvocati in udienza pubblica e decisione della causa in camera di consiglio.