DIRITTO AMMINISTRATIVO 2

DIRITTO AMMINISTRATIVO 2

Hadrian Simonetti, Silvia De Nitto

Obiettivi formativi

La finalità del corso è di delineare i tratti essenziali del sistema di giustizia amministrativa e di integrare le conoscenze di diritto amministrativo rispetto ad alcuni argomenti specifici. Il corso è distinto in due parti. La prima dedicata al processo amministrativo, la seconda ai rimedi amministrativi, alla responsabilità della pubblica amministrazione, ai controlli su atti e attività e ai contratti pubblici. Lo studente potrà acquisire una conoscenza approfondita del diritto amministrativo speciale, attraverso la partecipazione alle lezioni frontali, alle attività pratiche del Corso e allo studio del materiale fornito. Obiettivo è fornire una conoscenza di base completa relativa alle descritte tematiche, agli orientamenti giurisprudenziali e alle linee di evoluzione

Risultati di apprendimento attesi

Lo studente potrà acquisire una conoscenza approfondita del diritto amministrativo speciale, attraverso la partecipazione alle lezioni frontali, alle attività pratiche del Corso e allo studio del materiale fornito. Obiettivo è fornire una conoscenza di base completa relativa alle descritte tematiche, agli orientamenti giurisprudenziali e alle linee di evoluzione. Conoscenza e comprensione - Le conoscenze vengono acquisite attraverso lezioni frontali, esercitazioni in gruppo e individuali su casi pratici, analisi di materiali come norme di legge, atti amministrativi e sentenze, redazione di atti, simulazione processuale con gruppi di studenti appartenenti agli altri tre canali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Lo studente – sulla base dei metodi di insegnamento forniti – saprà individuare i princìpi giuridici e le norme di diritto amministrativo da applicare al caso concreto, risolvendo i problemi di diritto sostanziale e processuale. L’interazione con il docente a lezione, le esercitazioni, l’analisi di casi concreti e lavori di gruppo e la presenza di contenuti online consentiranno di verificare le competenze acquisite. L’acquisizione delle conoscenze sarà accertata, altresì, nell’esame finale, che consisterà in una prova scritta - che non riceverà una votazione autonoma - e in un colloquio orale. Autonomia di giudizio - Lo studente acquisirà abilità di analisi degli istituti di diritto amministrativo, capacità d’individuazione delle normative e delle procedure di riferimento, anche ai fini della risoluzione di casi pratici. Nello specifico, saranno sviluppate adeguatamente competenze di pensiero critico, di relazione e di comunicazione. Abilità comunicative - Al termine del Corso lo studente potrà acquisire il lessico tecnico-giuridico proprio del diritto amministrativo e una idonea abilità argomentativa, adattandola anche ai diversi contesti e interlocutori. Capacità di apprendimento - Lo studente acquisirà la capacità di individuare e interpretare le variazioni normative e i differenti orientamenti dottrinali e giurisprudenziali nel campo del diritto amministrativo, con particolare riferimento alla giustizia amministrativa e ai settori del diritto sostanziale esaminati. Possiederà un grado di conoscenze idoneo a sviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare ad aggiornarsi, anche in modo autonomo, nella materia.

Contenuti Del Corso

Giustizia amministrativa; Responsabilità; Controlli; Contratti pubblici

Testi Di Riferimento

M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, il Mulino, Bologna, ultima edizione, capp. VI, VII, XII. M. Clarich, Manuale di giustizia amministrativa, il Mulino, Bologna, ultima edizione, a eccezione del cap. XII. Gli studenti devono leggere e studiare le seguenti sentenze: Corte cost. n. 204/2004 e n. 6/2018 CGUE 5 aprile 2016 Puligienica Cass. n. 500/1999 Consiglio di Stato nn. 3/2011, 7/2021, 22/2021

Metodologie Didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni con lavori di gruppo, discussioni di casi amministrativi, redazione di atti processuali, simulazioni processuali (a canali unificati), test scritti, visita al Consiglio di Stato per assistere a un’udienza. Si sottoporranno, agli studenti che frequenteranno assiduamente le lezioni, dei test scritti per verificare il livello di apprendimento in merito agli argomenti già trattati a lezione. Si svolgeranno in modalità differenti (domande a risposta aperta, domande a risposta multipla, casi da risolvere). A ciascun test verrà dato un voto. La media dei voti conseguiti nei vari test sarà considerata ai fini del voto finale, tenendo conto del numero di test a cui lo studente avrà partecipato

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame si svolge attraverso una prova scritta - a cui non viene attribuito un voto separato - e un colloquio orale. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere: gli istituti e i principi del processo amministrativo e del diritto amministrativo, limitatamente ai temi rientranti nel programma; la relativa applicazione a casi pratici sottoposti alla sua attenzione dal docente attraverso la prospettazione di esempi concreti; i rapporti tra i suddetti istituti e principi e la legislazione di settore; i rapporti tra i suddetti istituti e principi e i corrispondenti istituti e principi privatistici; l’interazione tra le discipline normative, la prassi amministrativa e la giurisprudenza. Lo studente dovrà altresì utilizzare correttamente il lessico tecnico-giuridico della materia, così dimostrando di aver conseguito il metodo di studio e la capacità di apprendimento necessari a proseguire, anche in autonomia, l’approfondimento della materia. Ai fini dell’attribuzione del voto in trentesimi si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi della materia, nonché dei rapporti tra le diverse fonti di disciplina, e capacità di applicarli a casi concreti, anche in base alle esercitazioni e test svolti durante il corso (65 %); proprietà del lessico tecnico-giuridico, capacità di individuare e valutare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (35 %). La presenza di lacune formative su uno o più istituti o principi comporterà una valutazione insufficiente anche in presenza di una conoscenza di base della materia. Durante il corso, saranno svolti test ed esercitazioni utili anche alla verifica intermedia della preparazione dei partecipanti al corso, fermo restando che l’attribuzione della votazione avverrà soltanto all’esito dell’esame finale che si svolgerà, al termine del corso, secondo le modalità e i criteri di valutazione sopra specificati nel dettaglio. La frequenza del corso e lo svolgimento di test ed esercitazioni consentono di ottenere fino a 2 punti di “bonus” che si aggiungono alla votazione finale in sede di esame.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

Frequenza del corso, interesse dimostrato nella materia, voto all’esame

Settimana 1

- L’evoluzione storica della giustizia amministrativa e le sue diverse concezioni di fondo. capitolo I (manuale di giustizia amministrativa) - Dall’abolizione del contenzioso Amministrativo alla istituzione della IV sezione del Consiglio di Stato - La Giustizia amministrativa nella Costituzione capitolo 2 (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 2

- I successivi sviluppi sino all’adozione del Codice del processo amministrativo. Capitolo I (manuale di giustizia amministrativa) - Situazioni giuridiche soggettive e loro tutela. Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice Amministrativo. Capitoli II-III (manuale di giustizia amministrativa) - La giurisdizione di legittimità, la giurisdizione esclusiva e la giurisdizione di merito. Capitolo IV (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 3

- L’organizzazione della Giustizia amministrativa: TTAARR e Consiglio di Stato. Capitolo V, par. 4 (manuale di giustizia amministrativa) - La struttura del Codice del processo Amministrativo e il rinvio al codice di procedura civile. Capitolo V (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 4

- La legittimazione a ricorrere e l’interesse al ricorso. - Le azioni nel giudizio Amministrativo. L’azione di annullamento. Capitoli VI-VII (manuale di giustizia amministrativa) - Le azioni di condanna e di adempimento. L’azione di nullità e l’azione avverso il silenzio. Capitolo VII (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 5

- Il giudizio risarcitorio. Capitolo VII (manuale di giustizia amministrativa) - Lo svolgimento del processo: il ricorso, i motivi aggiunti, il ricorso incidentale. La tutela cautelare e l’istruzione probatoria. Redazione di atti processuali. Capitolo VIII (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 6

- Le impugnazioni: i mezzi di impugnazione in generale, l’appello, il ricorso per Cassazione. Capitolo IX (manuale di giustizia amministrativa) - La sentenza, i suoi effetti. Simulazione di un’udienza amministrativa. Capitolo X (manuale di giustizia amministrativa)

Settimana 7

- L’esecuzione della sentenza e il giudizio di ottemperanza. Capitolo X (manuale di giustizia amministrativa) - I poteri del giudice e il commissario ad acta

Settimana 8

- Il processo innanzi al giudice ordinario. Capitolo XI (manuale di giustizia amministrativa) - La responsabilità amministrativa Capitolo VII (manuale di diritto amministrativo)

Settimana 9

- La responsabilità nel diritto europeo Capitolo VII, par. 5 (manuale di diritto amministrativo) - Il giudizio di responsabilità amministrativo-contabile Capitolo VII, par. 6 (manuale di diritto amministrativo)

Settimana 10

- I rimedi amministrativi - Il ricorso gerarchico e il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

Settimana 11

- I controlli su atti e attività Capitolo VI, par. 2 (manuale di diritto amministrativo) - I controlli gestionali

Settimana 12

- Contratti pubblici: principi generali e Codice dei contratti pubblici - Procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti Capitolo XII (manuale di diritto amministrativo)