ECONOMIA DEI MERCATI E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Obiettivi formativi
Dopo una breve introduzione sui fondamenti, struttura e funzioni del sistema dell’intermediazione finanziaria, lo scopo del corso si concentra sulla:
Condivisione delle differenti tipologie dei differenti mercati finanziari
Valutazione dell’impatto che questi ultimi hanno in relazione all’oscillamento di variabili come l’inflazione
Analisi della panoramica dei tassi di interesse e la valutazione degli strumenti finanziari esistenti
Trasmissione delle competenze inerenti alla regolamentazione bancaria e finanziaria con particolare attenzione alla gestione delle crisi
Metodologia per la misurazione dei differenti rischi (primo, secondo e terzo livello)
Apprendimento delle caratteristiche tecniche, giuridiche, finanziarie e operative degli strumenti finanziari negoziati dagli intermediari
Capacità di affrontare tematiche innovative presenti sul mercato attuale. In particolar modo si affronterà la tematica legata alla Sostenibilità e alle variabili ambientali, sociali e di governance che hanno finora alimentato la roadmap dell’Agenda 2030.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: lo studente avrà acquisto conoscenze elementari sui meccanismi di intermediazione, sugli strumenti, i mercati e gli intermediari finanziari, i rischi e la regolamentazione; comprenderà il significato dei prezzi degli strumenti finanziari e le ragioni delle loro variazioni; sarà in grado di riconoscere le motivazioni delle azioni di politica monetaria della banca centrale e prevederne gli effetti desiderati sui mercati finanziari e reali; possiederà il quadro generale della regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà valutare gli strumenti finanziari, calcolare i rendimenti ex post e attesi; sarà in grado di cogliere i principali fattori di rischio associati agli strumenti finanziari e calcolare l’impatto di tali rischi sui rendimenti attesi; potrà concepire semplici strutture di investimento e di gestione dei rischi.
Autonomia di giudizio: lo studente avrà sviluppato la capacità di vagliare in senso critico le opportunità di investimento e di finanziamento offerte dai mercati e dagli intermediari finanziari; potrà valutare la presenza di eventuali situazioni di mispricing sui mercati; interpretare dinamicamente l’andamento dei prezzi; esprimere opinioni personali sulle scelte di politica monetaria della banca centrale.
Abilità comunicative: lo studente avrà maturato la capacità di comprendere il linguaggio, anche gergale, degli operatori e dei mass media che si occupano di finanza; potrà interloquire con i professional del settore per commentare gli andamenti dei mercati e sarà in grado di spiegare a non specialisti i più rilevanti temi e trend del mercato, per esempio esprimendo opinioni sull’investimento del risparmio e sull’acquisizione di risorse per una semplice azienda.
Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di tenersi costantemente aggiornato sulle dinamiche dei mercati finanziari, sull’evoluzione delle innovazioni e delle nuove tecniche di intermediazione delle risorse finanziarie e saprà arricchire nel continuo il proprio bagaglio di conoscenze in materia mediante la consultazione delle opportune fonti di informazione specialistiche.
Contenuti Del Corso
Analisi delle caratteristiche e del funzionamento dei mercati finanziari
Teoria dell'intermediazione e funzioni degli intermediari finanziari
Gli intermediari finanziari: gestione, rischi e regolamentazione
Analisi delle caratteristiche degli strumenti finanziari negoziati sui mercati finanziari
Testi Di Riferimento
Il libro/materiale di riferimento per la preparazione all’esame:
Mishkin, F.S., Eakins, S.G., Beccalli, E. "Istituzioni e mercati finanziari"(Nona Edizione), Pearson
Materiale didattico a supporto: Libro “Finanza Semplice: Guida alle banche e ai mercati” - A.Pallini, S.Scamporrino.”
Slide e le Esercitazioni presentate in aula dal docente ed espressamente indicate come oggetto dell’esame finale.
Metodologie Didattiche
L’attività didattica è articolata nel seguente modo:
Lezioni frontali: finalizzate a fornire le conoscenze di base e a discutere insieme agli studenti degli argomenti del programma
Esercitazioni: finalizzate alla formazione di abilità applicative e del problem solving
Testimonianze: analisti, esperti, esponenti del settore dell’intermediazione creditizia e finanziari sono invitati ad arricchire i contenuti del corso portando in aula la loro esperienza professionale
Lavori di gruppo: gli studenti verranno coinvolti in attività di presentazione di progetti di gruppo finalizzati a sviluppare le capacità di ricerca, coordinamento, adozione di linguaggio tecnico e public speaking.
Studio individuale: gli studenti integrano le conoscenze e le abilità acquisite in aula con lo studio individuale del libro di testo e la lettura di documenti di approfondimento segnalati dal docente al fine di favorire autonome capacità di apprendimento.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per gli studenti frequentanti:
Continuous Assesment (check intermedi) durante l’anno (30%)
Progetto di gruppo (30%)
Esame scritto verbalizzante (40%)
Or
Esame scritto verbalizzante (100%)
Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano e assistono sistematicamente alle lezioni. Il requisito essenziale per essere considerato frequentante è la partecipazione continuativa al lavoro di Gruppo e agli assesment intermedi.
La valutazione degli studenti frequentanti risulterà dall’esito della prova scritta finale (40%), dagli assesment periodici (30%) e del lavoro di gruppo (30%) che si svolgeranno durante il corso.
I check intermedi per il continuous assesment si svolgeranno nell’ambito delle lezioni attraverso la somministrazione di domande scritte e relative al lavoro svolto in aula nelle lezioni precedenti
La prova scritta sarà composta da: esercizi del tipo di quelli svolti o assegnati, domande a risposta multipla, domande a risposta aperta breve. Oggetto della prova saranno i capitoli del libro 3 dal 6 al 24 (escluso il 19):
La valutazione del lavoro di gruppo sarà in prima battuta uguale per tutti i membri del gruppo e individuale nella misura in cui sia possibile accertare da parte del docente l’effettivo apporto di ciascun membro. A tal fine le presentazioni in aula non saranno affidate a uno o più “portavoce” ma sarà il docente a invitare alcuni o tutti i membri del gruppo a esporre o a discutere parti del lavoro.
La composizione dei gruppi sarà fatta esclusivamente dal docente e comunicata all’inizio del corso.
Nei giorni immediatamente successivi, ciascuno dovrà confermare o non confermare la propria intenzione di partecipare ai gruppi di lavoro e ai continuous assessment . Coloro che comunicano il ritiro dal gruppo assegnato saranno considerati “non frequentanti”.
Per gli studenti non frequentanti. I non frequentanti sono anche coloro che non partecipano o si ritirano dal lavoro di gruppo e/o non partecipano ai continuous assessment
a partire dalla sessione d’esame invernale (dicembre-gennaio) tutti gli studenti in debito di prova sono considerati non frequentanti.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Non esistono sbarramenti formali. L’assegnazione avviene previa approvazione dell’argomento proposto dallo studente tramite presentazione della ricerca bibliografica e di un sintetico memo illustrativo del progetto di tesi.
Settimana 1
Introduzione e panoramica dei mercati finanziari e delle istituzioni finanziarie. Capitoli da 1 a 5 Pearson più slide a cura del docente
Settimana 2
Mercati finanziari e tassi di interesse; valutazione degli strumenti finanziari. Capitoli 12, 18 e 19 del libro più slide a cura del docente
Settimana 3
Presentazione struttura lavoro di gruppo. Mercati monetari e obbligazionari. Capitoli 20 e 21 del libro + slide a cura del docente
Settimana 4
Mercati azionari, cambi e derivati. Capitoli 22, 23 e 24 del libro + slide a cura del docente Esercitazioni e costruzione diun portafoglio (virtuale)
Settimana 5
Le banche. Capitoli 6 e 7 del libro + slide a cura del docente
Settimana 6
Regolamentazione bancaria e finanziaria. Capitolo 8 del libro + slide a cura del docente
Settimana 7
La gestione delle istituzioni finanziarie: tassi di interesse e le operazioni bancarie. Capitoli 12 e 13 del libro + slides a cura del docente
Settimana 8
Il bilancio e la gestione delle banche, Capitolo 1 del libro + slides a cura del docente.
La gestione dei rischi nelle istituzioni finanziarie. Capitolo 15 del libro + slide a cura del docente
Settimana 9
Fondi comuni, Compagnie di assicurazioni, Fondi Pensione, banche di investimento. Capitoli 9-10-11 del libro + slide a cura del docente
Settimana 10
Fondi comuni, Compagnie di assicurazioni, Fondi Pensione, banche di investimento.Capitoli 9-10-11 del libro + slide a cura del docente
Settimana 11
Speaker la gestione delle crisi bancarie.
Presentazione Lavori di Gruppo – Lezione on campus
Presentazione Lavori di Gruppo – Lezione on campus
Presentazione Lavori di Gruppo – Lezione on campus
Settimana 12
Banche centrali e politica monetaria. Capitoli 16 e 17 del libro + slides a cura del docente
Presentazione lavori di gruppo