STORIA SOCIOECONOMICA DELL'INNOVAZIONE
Obiettivi formativi
L’obiettivo principale del corso S6 (SSEI, Storia Socio Economica dell'Innovazione) è l’introduzione agli aspetti “umanistici” che lungo tutta la storia della società antica, medievale, moderna e contemporanea hanno determinato o meno il successo e la diffusione di una determinata scoperta scientifica o invenzione tecnico\tecnologica. Questa chiave è particolarmente efficace per analizzare il fenomeno in corso dell'Intelligenza artificiale in tutte le sue espressioni, non solo quelle linguistiche.
Più nello specifico questi saranno i goals:
1. Dimostrare che la storia può anche essere maestra nel fenomeno dell’innovazione e può dunque darci validi strumenti per affrontare e risolvere i problemi sociali, culturali ed economici che stanno emergendo con la diffusione dell'Intelligenza artificiale. Historia magistra innovationis può essere un primo passo per la messa a fuoco, attraverso gli opportuni strumenti che se ne traggono, di una legge empirica dell’innovazione.
2. I processi di digitalizzazione e disruption economica stanno alimentando una diffusa sensazione di disorientamento nella lettura degli effetti del progresso e in questo senso il corso vuole offrire degli strumenti storici che, opportunatamente traslati, possano completare e arricchire la pura comprensione meccanicistica e informatica dei processi di trasformazione in divenire, a partire appunto dall’intelligenza artificiale su cui il corso si soffermerà e su cui avrà una naturale pista di atterraggio. L’Ai non sarà, tuttavia, un argomento esclusivo: la curva dell’innovazione che andremo a distillare partendo dalla storia della draisina e della bicicletta, dalle sue origini al bike sharing, si presta a divenire uno strumento interpretativo solido anche delle varie fasi di sviluppo di innovazioni attuali come, appunto, l’economia della condivisione.
3. S6 si prefigura fin dalla sua stessa programmazione come un corso multidisciplinare che ha come obiettivo anche l’integrazione di nuove chiavi evoluzionistiche - come il trasferimento genetico orizzontale, nuova frontiera della biologia, e i processi iperstorici – nell’interpretazione del passaggio storico da una società analogica a una società prettamente digitale. In altre parole S6 nasce come esperimento ormai consolidato negli anni di corso multidisciplinare by design.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso - dopo le prime lezioni che saranno finalizzate a porre il framework dei fenomeni di innovazione e a fornire agli studenti i primi strumenti per categorizzare i differenti processi di innovazione (sociale, culturale, incrementale, disruptive-creativa, di processo, organizzativa, di prodotto, frugale) – alternerà ogni settimana lezioni di svolgimento del programma a dibattiti e laboratori anche con l’utilizzo di strumenti di Ai.
In particolare, il corso è organizzato per condurre gli studenti a conseguire i seguenti obiettivi propedeutici a qualunque percorso si voglia intraprendere:
a) una ricognizione generale della storia dei principali casi di discontinuità e disruption nei secoli e delle loro principali interazioni con altre aree disciplinari che ne possano aver causato l’accelerazione, il rallentamento o, talvolta, la rinascita a secoli di distanza dalla loro scoperta;
b) un’introduzione agli autori che più hanno contribuito alla fondazione e allo sviluppo dell’innovazione come fenomeno socio-economico e umanistico (Democrito, Evangelista Torricelli, Francesco Bacone, Samuel Butler, Sigmund Freud, Marc Bloch, Carlo Maria Cipolla, Carl Woese, Luciano Floridi, Thomas Kuhn, Joseph Schumpeter, Alan Turing);
c) una rassegna dei principali dibattiti contemporanei con le nuove chiavi di lettura: rapporto tra impresa tecnologica e ruolo nella società; relazione tra cittadino-utente-follower e politica; ruolo dell’innovazione sul cambiamento del patto sociale; interazione e ricerca di nuovi equilibri, anche attraverso la normazione, del rapporto uomo-macchina;
d) l'applicazione di tale quadro concettuale alla ricerca di nuovi casi storici di disruption da sviluppare in gruppi di lavoro con il fine di appropriarsi di strumenti critici di pensiero in un’ottica di long-life-learning.
Contenuti Del Corso
La prima parte del corso si propone di introdurre gli studenti ai principali casi di trasformazioni tecnologiche e scientifiche che hanno avuto un impatto irreversibile sulla società.
1. La genesi del concetto di processo e di fabbrica in Africa. L’homo faber.
2. La nascita e la diffusione degli occhiali come primo paradigma di uomo-cibernetico che con la tecnologia modifica i limiti della propria natura
3. La repubblica veneziana e la Silicon Valley ante litteram
4. Il francobollo e la numerazione civica: l’innovazione sociale
5. La fabbrica, le schede perforate e il vapore come primo “incrocio” tra hardware e software
6. La bicicletta e il darwinismo delle macchine. Cenni per una teoria della curva dell’innovazione
7. L’asola, la penna spaziale e i bottoni neurali dell’innovazione, il problema della trasmissione dell’input alla società
8. La deflazione secolare della cultura: gli effetti contraddittori sui modelli di business della facilità di accesso
9. La breve era di Moby Dick e Nantucket: nascita della prima aristocrazia operaia
10. L’algoritmo incompleto: verba volant, internet manet?
11. Naturale versus Artificiale. Dal blu egizio al blu dell’intelligenza artificiale
La seconda parte applica questi strumenti concettuali alla ricerca di nuovi casi da poter sviluppare in gruppi anche con la eventuale pubblicazione delle nuove tesi.
Testi Di Riferimento
A) Sideri M., La sindrome di Eustachio. Storia italiana delle scoperte dimenticate. Bompiani. 2017 (Obbligatorio per la preparazione all'esame)
B) Sideri M. Darwinismo tecnologico. Storia dell’innovazione in dieci oggetti. In corso di pubblicazione
(obbligatorio per la preparazione all'esame)
Testi Facoltativi
Prencipe A., Sideri M. L’innovatore rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino Luiss University Press 2022
Prencipe A., Sideri M. Il visconte cibernetico. Italo Calvino e il sogno dell’intelligenza artificiale. Luiss University Press 2023
Prencipe A., Sideri M. The Grammar of innovation Palgrave Macmillan, 2024
Ambrosoli U., Sideri M., Diritto all’Oblio, Dovere della Memoria. Bompiani 2018
Bucchi M., Sideri M. La sfida dei vaccini tra privacy e tecnologia in “Corriere della Sera” 24.01.2021
Caio F., Sideri M., Banda Stretta, Biblioteca Universale Rizzoli, 2010
Floridi L., Sideri M., La Piramide onlife di Maslow. Riflessioni sulla impermeabilità della tecnologia nella società digitale. “Corriere della Sera” 28.04.2021
Floridi L. La quarta rivoluzione. Come l’Infosfera sta trasformando il mondo. Raffaello Cortina. 2017
Pievani. T. Imperfezione, una storia naturale, Raffaello Cortina. 2019
Bucchi, M., Scientisti e antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono, Il Mulino, Bologna, 2010
Melville H., Moby Dick. Edizione integrale
R.u.r. Rossum’s Universal Robots, Capek K. Marsilio, 2015
Freud S. Il perturbante. Il disagio della civiltà e altri saggi. Bollati Boringhieri 2012
Butler S. Darwin among the machines
Metodologie Didattiche
Lezioni frontali; discussioni di letture su temi e autori classici nell’ambito della filosofia, della storia della scienza e di settimanali e mensili; selezione e analisi di casi-studio condotti dagli studenti sotto la supervisione del docente. Testimonianze in aula di riconosciuti protagonisti dell’innovazione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale finale + lavori di gruppo intermedi. 1. L'esame finale per la verifica dell'apprendimento si svolgerà in forma orale sui testi indicati in bibliografia. La valutazione sarà incentrata sulla conoscenza dei concetti chiave del corso, sulla capacità di applicarli con chiarezza alle dinamiche della scienza e dell’innovazione nelle società contemporanee. 2. Come prova intermedia verrà richiesto la formazione di gruppi di lavoro su nuovi casi da elaborare. La valutazione avverrà anche sulla base della capacità di organizzare un “team” per un’esposizione pubblica.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Originalità nella presentazione di un caso non studiato nella storia dell'innovazione che possa prestarsi ad interpretare un fenomeno in corso nell'ambito della trasformazione digitale.
Settimana 1
1. La genesi del concetto di processo organizzativo e innovazione di prodotto con la prima fabbrica in Africa. L’homo faber. + primo laboratorio sull'AI: Le macchine possono pensare?
Settimana 2
2. La nascita e la diffusione degli occhiali come primo paradigma di uomo-cibernetico che con la tecnologia modifica i limiti della propria natura. + Laboratorio sull'AI
Settimana 3
3. La repubblica veneziana e la Silicon Valley ante litteram. Il valore dell'ecosistema e della cultura nell'innovazione + Laboratorio sull'Ai
Settimana 4
4. Il francobollo e la numerazione civica: l’innovazione sociale + Laboratorio sull'AI
Settimana 5
5. La fabbrica, le schede perforate e il vapore come primo “incrocio” tra hardware e software + Prima testimonianza
Settimana 6
6. La bicicletta e il darwinismo delle macchine + Formazione gruppi di lavoro
Settimana 7
7. L’asola, la penna spaziale e i bottoni neurali dell’innovazione, il problema della trasmissione dell’input alla società + Lavori di gruppo
Settimana 8
8. La deflazione secolare della cultura: gli effetti contraddittori sui modelli di business della facilità di accesso + Laboratorio
Settimana 9
9. La breve era di Moby Dick e Nantucket: nascita della prima aristocrazia operaia. Effetti macroeconomici dei passaggi tecnologici
+ Seconda testimonianza
Settimana 10
10. L’algoritmo incompleto: verba volant, internet manet? Analisi della Piramide di Maslow: cosa accade quando introduciamo le tecnologie sulla scala gerarchica dei bisogni dell'umanità, a partire da quelli fisiologici fino a quelli astratti (filosofia, religione e arte) + Esposizione elaborati di gruppo con votazione
Settimana 11
11. Naturale versus Artificiale. Dal blu egizio al blu dell’intelligenza artificiale prima parte
Settimana 12
11. Naturale versus Artificiale. Dal blu egizio al blu dell’intelligenza artificiale Seconda parte