LE REGOLE DELLA POLITICA TRA MERCATO E SOCIETÀ CIVILE: TEORIA POLITICA
LE REGOLE DELLA POLITICA TRA MERCATO E SOCIETÀ CIVILE: TEORIA POLITICA
LUIGI CARANTI, Leonardo Ursillo
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge l’obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di comprendere e discutere criticamente alcuni snodi centrali della filosofia politica contemporanea, con particolare riferimento alle teorie della giustizia, al rapporto tra mercato e democrazia e ai criteri di valutazione del benessere sociale. Attraverso il confronto con autori fondamentali della teoria politica contemporanea, quali John Rawls, Michael Sandel e Amartya Sen, gli studenti saranno guidati ad analizzare diverse concezioni normative della società, soffermandosi sia sui modelli di giustificazione delle istituzioni politiche sia sulle implicazioni dell’estensione della logica di mercato. In particolare, il corso intende sviluppare le capacità argomentative, l’uso consapevole e preciso del lessico teorico e la padronanza delle principali distinzioni concettuali (giustizia, utilità, benessere, libertà). Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla capacità di applicare gli strumenti teorici acquisiti alla discussione di problemi contemporanei.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
Entro la fine del corso gli studenti avranno acquisito:
a. conoscenza dei principali temi e problemi della filosofia politica contemporanea, con particolare riferimento alle teorie della giustizia, al rapporto tra mercato e democrazia e ai criteri di valutazione del benessere sociale;
b. comprensione delle diverse impostazioni teoriche che caratterizzano il dibattito contemporaneo (in particolare tra approcci centrati sulla giustizia e approcci centrati sul benessere), nonché capacità di applicarle all’analisi di problemi concreti;
c. abilità di confrontarsi criticamente con testi filosofici, individuandone le tesi principali e le strutture argomentative;
d. capacità di riconoscere le connessioni tra le prospettive normative studiate e altre prospettive (storiche, economiche, empiriche), con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni di mercato.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Entro la fine del corso gli studenti saranno in grado:
a. di argomentare e discutere criticamente, anche in contesti pubblici, questioni relative al rapporto tra mercato, giustizia e benessere alla luce delle teorie studiate;
b. di formulare obiezioni, confrontare posizioni teoriche differenti e partecipare attivamente a discussioni guidate e lavori di gruppo;
c. di elaborare brevi testi scritti su temi proposti nel corso, dimostrando capacità di analisi concettuale e di uso appropriato del lessico disciplinare.
3. Autonomia di giudizio
Grazie all’approccio critico adottato e alle attività di discussione, gli studenti:
a. svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi sui principali problemi della filosofia politica contemporanea, in particolare in relazione alla valutazione del mercato e delle sue implicazioni politiche;
b. saranno in grado di distinguere tra valutazioni normative e analisi descrittive, cogliendone le reciproche implicazioni;
c. sapranno costruire e difendere le proprie tesi, riconoscendo e discutendo criticamente argomenti alternativi all’interno del quadro teorico acquisito.
4. Capacità comunicative
Lo studente:
a. svilupperà la capacità di esporre in modo chiaro, coerente e argomentato contenuti complessi, utilizzando il linguaggio proprio della filosofia politica;
b. acquisirà competenze nel confronto argomentativo, imparando a sostenere e discutere posizioni diverse in modo critico e strutturato.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente:
a. sarà in grado di proseguire il proprio percorso di studi applicando le competenze analitiche e argomentative acquisite nel corso;
b. svilupperà la capacità di affrontare testi e problemi appartenenti ad ambiti disciplinari diversi (in particolare economia e scienze sociali) con consapevolezza critica e strumenti teorici adeguati.
Contenuti Del Corso
Il corso si divide in due parti: La prima parte è dedicata alle principali teorie della giustizia nella filosofia politica contemporanea e alle loro implicazioni istituzionali. Verranno introdotti i fondamenti del liberalismo politico di Rawls e discusse alcune delle principali linee critiche (libertarismo, comunitarismo), per poi approfondire diversi approcci alla giustizia distributiva (egualitarismo della sorte, sufficientarismo, limitarianismo, giustizia proporzionale) e il tema della metrica della giustizia.
La seconda parte del corso si concentra sul rapporto tra mercato, morale e democrazia. A partire dalla diagnosi della “società di mercato” proposta da Michael Sandel, verranno analizzati i limiti normativi dell’estensione della logica di mercato e il suo impatto sul piano politico. Il corso introdurrà quindi le principali questioni relative alla valutazione del benessere e al ruolo dell’utilità, per poi sviluppare, attraverso il contributo di Amartya Sen, una prospettiva più articolata che integri considerazioni di benessere e libertà. In conclusione, verrà proposta una riflessione complessiva sul ruolo del mercato nelle società democratiche alla luce degli strumenti della filosofia politica.
Testi Di Riferimento
Sandel, M. J., Quello che i soldi non possono comprare. I limiti morali del mercato, Feltrinelli: pp. 11–46; 34–38; 90–91; 95–127; 200–203.
Sandel, M. J., La democrazia stanca, Feltrinelli: pp. 245–292.
Sen, A., Etica ed economia, Laterza: pp. 7–37; 73–110.-
Sebastiano Maffettone. Introduzione a Rawls. Laterza, 2010, pp. 3--60
- B. Giovanola, Giustizia sociale, pp. 30- 42
- B. Giovanola, Giustizia sociale. Eguaglianza e rispetto nelle società diseguali. Il Mulino, 2018, pp. 61-80 e 97-105
- B. Giovanola, Giustizia sociale, pp. 107-140
Sen, A. L’idea di Giustizia, Mondadori, 2009, capitolo 11, pp. 235-257 e capitolo 12, pp. 262-277
Frankfurt, Harry G. Sulla Disuguaglianza. Perché l’uguaglianza economica non è un ideale da perseguire, 2015, Guanda Editore, capitolo 1, pp. 1 - 26
Robeyns Ingrid (2017) Having too much. In: Knight J and Schwartzberg M (eds) NOMOS LVI: Wealth. Yearbook of the American Society for Political and Legal Philosophy. New York: New York University Press, pp. 1–44.
Alì, N., & Caranti, L. (2021). “How much economic inequality is fair in liberal democracies? The approach of proportional justice”. Philosophy & Social Criticism, 47(7), 769-788.
Nadia Urbinati, Democrazia in diretta (selezione)
Colin Crouch, Postdemocrazia (selezione)
Metodologie Didattiche
lezione frontale - case studies - discussione guidata.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto finale con risposta a domande aperte (3 domande scelte su 9)
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Minimo 27/30.
Settimana 1
1. Introduzione: la giustizia in un mondo sempre più diseguale
- Sebastiano Maffettone. Introduzione a Rawls. Laterza, 2010, pp. 3--60
Le prime critiche a Rawls: Libertarismo e comunitarismo
- B. Giovanola, Giustizia sociale, pp. 30- 42
Settimana 2
2. Egualitarismo della sorte
- B. Giovanola, Giustizia sociale. Eguaglianza e rispetto nelle società diseguali. Il Mulino, 2018, pp. 61-80 e 97-105
Diritti sociali ed eguaglianza socio-relazionale.
- B. Giovanola, Giustizia sociale, pp. 107-140
Settimana 3
3. Metrica della Giustizia
Sen, A. L’idea di Giustizia, Mondadori, 2009, capitolo 11, pp. 235-257 e capitolo 12, pp. 262-277
Sufficientarismo
Frankfurt, Harry G. Sulla Disuguaglianza. Perché l’uguaglianza economica non è un ideale da perseguire, 2015, Guanda Editore, capitolo 1, pp. 1 - 26
Settimana 4
4. L’epoca del trionfalismo dei mercati: dall’economia di mercato alla società di mercato.
(testi: Sandel, Quello che i soldi non possono comprare, pp. 11-46)
Settimana 5
5. Un problema politico: il rapporto tra capitalismo e democrazia.
(testi: Sandel, La democrazia stanca, pp. 245-292)
Settimana 6
6. La logica del mercato: massimizzazione del benessere sociale?
(testi: Sandel, Quello che i soldi non possono comprare, pp. 34-38 e 90-91)
Settimana 7
7. Mercato, utilità e benessere: la prospettiva di Amartya Sen.
(Sen, Etica ed economia, pp. 7-37)
Settimana 8
8. L’utilitarismo e i limiti del mercato.
(Sandel, Quello che i soldi non possono comprare, pp. 95-127 e pp. 200-203)
Settimana 9
9. Libertà e conseguenze: una riflessione sull’economia del benessere.
(Sen, Etica ed economia, pp. 73-110)
Settimana 10
10. Limitarianismo
Robeyns Ingrid (2017) Having too much. In: Knight J and Schwartzberg M (eds) NOMOS LVI: Wealth. Yearbook of the American Society for Political and Legal Philosophy. New York: New York University Press, pp. 1–44.
9. Giustizia Proporzionale
Alì, N., & Caranti, L. (2021). “How much economic inequality is fair in liberal democracies? The approach of proportional justice”. Philosophy & Social Criticism, 47(7), 769-788.
Settimana 11
11. Welfare State e compromesso tra mercato e politica + questione diseguaglianza
Stato sociale e Diritti sociali
Letture:
T.H. Marshall, Cittadinanza e classe sociale (selezione)
Maurizio Ferrera, Il modello sociale europeo (selezione)
Neoliberalismo e crisi dello Stato
Deregolazione e globalizzazione / Ridimensionamento del pubblico
Letture:
David Harvey, Breve storia del neoliberismo (selezione)
Luciano Gallino, Finanzcapitalismo (selezione)
Settimana 12
12. Crisi della democrazia rappresentativa
Populismo e Disintermediazione
Letture:
Nadia Urbinati, Democrazia in diretta (selezione)
Colin Crouch, Postdemocrazia (selezione)