NUOVI MODELLI DI GESTIONE DEL PERSONALE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
NUOVI MODELLI DI GESTIONE DEL PERSONALE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Obiettivi formativi
Il corso si propone di:
fornire la conoscenza dei nuovi modelli di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni anche attraverso un confronto con le politiche HR del settore privato;
far conoscere i processi di innovazione che stanno attraversando la pubblica amministrazione per una qualità più elevata dei servizi offerti a cittadini e imprese;
far comprendere quali competenze tecniche servono alla pubblica amministrazione ‘del futuro’ per essere al passo con il Paese reale e con le sfide del PNRR e dei Fondi UE per il prossimo ciclo 2028-2035: transizione digitale, rivoluzione green e inclusione sociale;
far conoscere il fabbisogno di personale pubblico, dirigenziale e non, nelle amministrazoni nazionali e locali, in relazione alla gestione del PNRR e dei fondi UE 2028- 2035 (concorsi semplificati, Portale INPA, etc.);
far acquisire le competenze per programmare, misurare e valutare le performance e la produzione di valore pubblico come richiesto dalle nuove procedure di reclutamento nella PA;
sviluppare la conoscenza dei meccanismi di valorizzazione del capitale umano e di motivazione del personale (teoria del nudge applicata alle organizzazioni pubbliche e private)
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso, lo studente avrà acquisito:
la conoscenza dei modelli HR di gestione del personale nel confronto fra settore pubblico e privato;
la conoscenza delle competenze tecniche e delle soft skills richieste per lavorare nella PA del futuro;
la comprensione dei nuovi meccanismi di selezione e reclutamento nella PA;
la capacità di leggere interpretare e discutere i temi legati alla programmazione e gestione del fabbisogno di personale pubblico;
la comprensione critica dei nuovi meccanismi di misurazione e valutazione della performance nella PA;
la capacità di applicare gli schemi della innovazione sociale alla PA
la capacità di integrare le conoscenze acquisite e valutare l’appeal di un lavoro pubblico
l’autonomia di giudizio nel valutare l’appropriatezza delle correnti riforme della PA ai bisogni reali di cittadini e imprese.
Contenuti Del Corso
- Nuovi modelli di gestione del personale nel confronto pubblico-privato: teorie di change management
- Un piano industriale per il passaggio da un’amministrazione pubblica di tipo adempimentale a una orientata ai risultati e agli impatti
- formazione e sviluppo di nuove competenze nella PA
- le nuove forme di reclutamento nella PA: i concorsi semplificati fra principio di legalità e meritocrazia – Il Nuovo Portale dei concorsi InPA.gov.it
- verso un reclutamento del personale pubblico agganciato al Piano dei fabbisogni e all’orientamento agli outcome
- soft skills e hard skill per lavorare nella PA: il talent management
- quali competenze per una PA protagonista della transizione digitale e green del Recovery Plan (PNRR)
- assessment delle competenze e lifelong learnig: il ruolo della Scuola nazionale dell’Amministrazione
- valorizzare le risorse intangibili della PA: motivazione, commitment politico, formazione manageriale e attitudine al rischio;
- il ciclo di gestione della performance come strumento di management delle pubbliche amministrazioni
- la creazione del valore pubblico come meta della valutazione della performance
- dalla responsabilità sugli atti alla responsabilità per risultati: la valutazione individuale nella pubblica amministrazione
- il management pubblico nei processi di innovazione sociale: nuove forme di partenariato pubblico-privato
- l’applicazione delle scienze comportamentali alla PA e alle aziende per una migliore gestione delle risorse umane: il modello della behavioural organization
Testi Di Riferimento
Dispense e materiali tratti principamente dal sito ufficiale del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, indicati dal docente
Metodologie Didattiche
Le attività didattiche si articolano in lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio, testimonianze privilegiate e dibattiti in classe
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene con una prova orale al termine del corso.
Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale
Interesse per la materia e partecipazione attiva al corso
Voto non inferiore a 27/30.
Settimana 1
Nuovi modelli di gestione del personale nelle PA: un confronto fra il settore pubblico e quello privato.
Verso un piano industriale per il passaggio da un’amministrazione pubblica di tipo adempimentale a una orientata ai risultati e agli impatti
Settimana 2
Formazione e sviluppo di nuove competenze per una PA alla prova delle sfide del PNRR e del prossimo ciclo dei Fondi UE 2028-2035
Settimana 3
Le nuove forme di reclutamento nella PA: i concorsi semplificati fra principio di legalità e meritocrazia.
Il nuovo Portale INPA per entrare nella PA.
InPA.gov.it
Settimana 4
Verso un reclutamento del personale pubblico agganciato al Piano dei fabbisogni e all’orientamento agli outcome
Linee guida del Dipartimento della funzione pubblica
Un confronto con i modelli aziendali di HR management
Settimana 5
Soft skills e hard skill per lavorare nella PA: il talent management
Settimana 6
Quali competenze per una PA protagonista della transizione digitale e green del Recovery Plan (PNRR) e del ciclo dei Fondi UE 2028-2035
Settimana 7
Assessment delle competenze e lifelong learnig: il ruolo della Scuola nazionale dell’Amministrazione
Settimana 8
Valorizzare le risorse intangibili della PA: motivazione, commitment politico, formazione manageriale e attitudine al rischio
Settimana 9
Il ciclo di gestione della performance come strumento di management delle pubbliche amministrazioni
Settimana 10
Dalla responsabilità sugli atti alla responsabilità per risultati: la valutazione individuale nella pubblica amministrazione
Settimana 11
Il management pubblico nei processi di innovazione sociale: nuove forme di partenariato pubblico-privato
Settimana 12
L’applicazione delle scienze comportamentali alla PA e alle aziende: il modello della behavioural organization