LABORATORIO DI INFORMATICA GIURIDICA

LABORATORIO DI INFORMATICA GIURIDICA

Gianluigi Ciacci

Obiettivi formativi

Il laboratorio è il secondo insegnamento della complessiva struttura didattica di Informatica Giuridica del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza della LUISS, che si compone di cinque laboratori propedeutici ed un corso distribuiti sui primi tre anni. Tali insegnamenti costituiscono un percorso unitario e progressivo secondo un itinerario logico studiato al fine di implementare la sensibilità dello studente per la reciproca interazione fra l’informatica ed il diritto. L’intento è quello di formare un giurista realmente pronto ad affrontare le sfide legali della dimensione digitale, sempre più pervasiva e trasversale in ogni settore professionale, e delle applicazioni informatiche nell’ambito legale. A tal fine lo studente dovrà acquisire conoscenze anche puramente tecniche ed informatiche per comprendere a fondo i fenomeni tecnologici dei quali potrà essergli/le richiesto di valutare risvolti ed effetti giuridici. È questo un obiettivo strategico che il Dipartimento di Giurisprudenza si è prefisso, non potendosi contemplare la figura di un giurista che oggi non possieda piena dimestichezza anche degli strumenti digitali e non sappia analizzare l’impatto delle applicazioni tecnologiche più dirompenti sulla società, sul diritto, sui mercati e sulle istituzioni a livello globale. L’innovazione travolgente ed incentivata dalle politiche pubbliche nazionali ed europee esige figure professionali versatili, capaci di applicare le categorie tradizionali del diritto a fenomeni tecnologici inediti, o addirittura di costruirne di nuove meglio in grado di regolare il presente. Per far ciò si richiede una comprensione dell’architettura di base delle reti, nonché dei linguaggi della matematica e della logica degli algoritmi, per poterli quindi leggere nelle forme del diritto. Il Laboratorio di Informatica giuridica, nello specifico, è pensato per fornire un’introduzione generale ai temi dell’informatica del diritto offrendo una panoramica complessiva dei principali ambiti di applicazione della stessa e delle problematiche rappresentate dall’inquadramento giuridico di alcuni fenomeni tecnologici. Uno degli obiettivi principali del corso è quello di istruire gli studenti sulle potenzialità di un’efficace utilizzo delle banche dati giuridiche ai fini della ricerca accademica o professionale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: raggiungere la conoscenza di alcuni argomenti d'avanguardia nel campo di studio con il supporto didattico appropriato, comprensione generale delle implicazioni giuridiche dell’informatica e delle sue possibili applicazioni nel settore del diritto. Conoscenza e comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni. Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare informazioni e dati rilevanti attraverso le più significative banche dati giuridiche. Abilità comunicative: comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni. Capacità di apprendere: aver sviluppato le competenze necessarie per intraprendere gli studi successivi con un elevato grado di autonomia.

Contenuti Del Corso

I. Informatica del diritto II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa

Testi Di Riferimento

Gianluigi Ciacci – Giovanni Buonuomo, “Profili di informatica giuridica”, CEDAM, Padova, 2021, pp. XIII-400, capitoli 1, 3 e 4.

Metodologie Didattiche

Apprendimento: lezioni frontali, podcast e quiz online Pratica: studio di casi e simulazioni Indagine: analisi di idee e informazioni fra una gamma di materiali e risorse, utilizzando le banche dati giuridiche per raccogliere e analizzare dati e confrontare testi Collaborazione: lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni Discussione: seminari, discussioni di gruppo in classe, forum online e discussioni sincrone e asincrone Produzione: saggi, relazioni, presentazioni e blog

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il voto finale, espresso in 30/trentesimi deriverà dalla valutazione delle seguenti voci per la rispettiva quota percentuale: 20% frequenza 10% partecipazione attiva in aula 50% valutazioni delle prove intermedie 20% esame finale (scritto e orale) N.B. Il voto conseguito all’esito dell’esame del presente Laboratorio parteciperà per 1/7 al voto finale che sarà attribuito all’esito dell’esame del corso di Macchine intelligenti e diritto (MID1) e che rientra regolarmente nella media curriculare dello studente.

Criteri per l’assegnazione dell’elaborato finale

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Settimana 1

I. Informatica del diritto 1. Presentazione della struttura complessiva del corso di Informatica giuridica (struttura in 6 esami/150 ore, modalità di verifica e calcolo del voto finale) 2. Perché informatica e diritto Attraverso lezioni frontali e attività di confronto e discussione

Settimana 2

I. Informatica del diritto 3. Prime applicazioni informatiche nel diritto (ai fini di ricerca) 4. Significato di “digitale” Attraverso lezioni frontali e attività di discussione e confronto

Settimana 3

II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto 1. Normattiva e Gazzetta Ufficiale 2. I codici ipertestuali 3. Le banche dati parlamentari Attraverso un'indagine fra una gamma di materiali e risorse, utilizzando banche dati giuridiche per raccogliere e analizzare dati e confrontare testi

Settimana 4

II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto 4. ItalgiureWeb e Sentenze web Cassazione Attraverso un'indagine fra una gamma di materiali e risorse, utilizzando banche dati giuridiche per raccogliere e analizzare dati e confrontare testi

Settimana 5

II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto 5. Giustizia amministrativa Attraverso un'indagine fra una gamma di materiali e risorse, utilizzando banche dati giuridiche per raccogliere e analizzare dati e confrontare testi

Settimana 6

II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto 6. Banche dati europee (Sistema ECLI, Portale E-Justice, N-Lex) 7. DoGi Dottrina Giuridica Attraverso un'indagine fra una gamma di materiali e risorse, utilizzando banche dati giuridiche per raccogliere e analizzare dati e confrontare testi

Settimana 7

II. Banche dati e ricerca automatizzata delle fonti del diritto 8. Teoria e terminologia di supporto Attraverso discussioni di gruppo in classe sincrone e asincrone

Settimana 8

III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa 1. Formazione e trasmissione del documento informatico: aspetti operativi e tecnici 2. Firme elettroniche Attraverso lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni

Settimana 9

III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa 3. Applicazioni della tecnologia blockchain, cenni su: cryptovalute, token, NFTs Attraverso lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni

Settimana 10

III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa 4. Cenni su 4.1. Contrattualistica online 4.2. Proprietà intellettuale del software 4.3. Responsabilità dei content e hosting provider Attraverso lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni

Settimana 11

III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa 5. Legal Tech e la digitalizzazione delle professioni legali Attraverso lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni

Settimana 12

III. Introduzione alle applicazioni della scienza giuridica nel mondo dell’informatica e viceversa 6. Il Metaverso come problema Attraverso lavori in piccoli gruppi, discussione dei risultati altrui e proposta di risultati comuni